Risultati della 18° Giornata di domenica 12 dicembre: Biagio Nazzaro Chiaravalle-Corridonia 0-0; Cingolana-Grottammare 1-1 (al 33′ Ludovisi [G], 85′ Stefano Fraternali [C] ); Fermana-Elpidiense Cascinare 2-1 (15′ Cesani [E], 45′ Vitali, 53′ Alagia); Fortitudo Fabriano-Centobuchi 0-0; Montegranaro-Ancona 1905 1-1 (72′ Tulli [M], 74′ Cremona [A] ); Real Metauro-Real Montecchio 0-0 ; Tolentino-Sangiustese 4-1 ( 20′ Montanari [S] su rigore, 24′ Melchiorri, 63′ Tonici , 74′ e 82′ Iommi); Urbania-Belvederese 2-1 (40′ Rolon [B], 57′ Luca Braccioni su rigore, 85′ Tassi) ; Urbino-Fulgor Maceratese 1-2 (21′ Testa, 50′ Sabbatini [U], 56′ Grcic o Bonsignore); Vis Pesaro-Atletico Piceno 1-1 (al 44′ Fattori [A.P.], 81′ Bellucci [V.P.] ).
Classifica: Ancona 1905 e Fermana 40, Tolentino 37, Elpidiense Cascinare 36, Corridonia 28, Biagio Nazzaro Chiaravalle 25, Fulgor Maceratese , Montegranaro e Vis Pesaro *24, Real Montecchio * 23, Cingolana * 22 , Urbania *21, Belvederese * 20, Fortitudo Fabriano 19 , Grottammare e Real Metauro 18, Atletico Piceno 16, Centobuchi * 15, Sangiustese * 13 , Urbino * 8.
*= Hanno 1a gara da recuperare il 22 dicembre. Queste le gare della 15° Giornata che furono rinviate: Belvederese- Vis Pesaro, Real Montecchio-Sangiustese (fu sospesa alla fine del primo tempo sullo 0-0, ma verrà rigiocata dall’inizio), Urbania-Cingolana ed Urbino-Centobuchi .

Prossimo turno 19°Giornata (Ultima d’Andata), domenica 19 dicembre ore 14:30:
Ancona 1905-Fermana ; Atletico Piceno-Biagio Nazzaro ; Belvederese-Urbino ; Corridonia-Montegranaro ; Centobuchi-Urbania (anticipo di sabato 18) ; Elpidiense Cascinare-Real Metauro ; Fulgor Maceratese-Cingolana ; Grottammare-Vis Pesaro ; Real Montecchio-Tolentino ; Sangiustese-Fortitudo Fabriano.

FABRIANO – La diciottesima giornata (penultima d’andata) del massimo campionato regionale è andata in archivio con 4 successi (di cui uno solo esterno, quello della rediviva Fulgor Maceratese ad Urbino) e ben 6 pareggi (di cui 3 a reti bianche e altrettanti 1-1) .
I VERDETTI DELLA GIORNATA:

TESTA: Grosso cambiamento in vetta dove la Fermana (inarrestabile tra le mura amiche dove dopo il ko col Tolentino della 3° giornata, ha ottenuto sette successi consecutivi compreso quello odierno) facendo suo in rimonta (al gol iniziale di Cesani ha risposto in chiusura di primo tempo l’Elpidiense doc Vitali e nella ripresa il gol partita dell’uruguagio Alagia) il big match della giornata, il derby fermano che non si disputava da 28 anni contro l’Elpidiense Cascinare (al secondo ko consecutivo e scesa ora al quarto posto) , ha agganciato al comando l’Ancona 1905 che ha impattato a Montegranaro. Domenica prossima dorici (che mercoledì dovranno giocarsi l’accesso alla finale regionale di coppa italia contro la Biagio Nazzaro) e canarini si affronteranno dunque da capoliste a pari punti nel big match a Del Conero di Ancona. Davvero strano questo torneo e soprattutto pieno di smentite continue. Infatti dopo il ko di Castel di Lama in molti pensavano che la squadra gialloblu fosse tagliata fuori dal discorso primo posto ed invece con 3 successi consecutivi lo ha agguantato ad una giornata dal termine del girone d’andata e con la possibilità concreta , ora di centrare il titolo parziale e simbolico di campione d’inverno. La formazione di Cornacchini intanto continua a rinforzarsi con gli arrivi dei centrocampisti Bagalini e De Reggi (che aveva già vestito la maglia gialloblu nelle ultime 4 stagioni, compresa la scorsa) che si sono svincolati dalla Sangiustese e del bomber Tomeo (la scorsa stagione al Potenza), quest’ultimo in prova. Al terzo posto a -3 dal duo di testa c’è adesso il Tolentino (al quarto risultato utile consecutivo, tra cui 3 vittorie di fila compresa quella odierna) che ha travolto (grazie anche ad una doppietta di Iommi, giunto al quarto centro stagionale) in rimonta una Sangiustese (che per le note vicissitudini societarie ha dovuto svincolare gran parte dei suoi giocatori) sempre più a picco. Stesso discorso dei gialloblu fermani anche per i cremisi (al loro decimo successo stagionale, il sesto interno) che dopo aver perso l’imbattibilità complessiva e interna col Grottammare 4 turni fa, sembravano fuori dai giochi invece grande è stata la reazione nelle successive gare in cui la squadra di Mobili ha dapprima mantenuto l’imbattibilità esterna impattando ad Ancona dove era pure passata in vantaggio chiudendo la sfida in 9 uomini e poi vincendo 3 gare consecutive (quella odierna si aggiunge infatti ai successi con Corridonia e a quello di mercoledì a Cascinare).

PLAY OFF/CENTRO CLASSIFICA: Detto dell’Elpidiense che è stata scavalcata dal Tolentino (che ha acquistato il portiere Schena, svincolando Giulietti) scivolando al quarto posto a – 4 dal nuovo duo di testa, per il resto anche in questo turno è rimasto tutto invariato in zona play off (quinto posto). Infatti la Biagio Nazzaro (terza miglior difesa del torneo con 10 reti incassate ma quarto peggior attacco con sole 11 reti realizzate) che mercoledì si giocherà ad Ancona l’accesso alla finale regionale di Coppa Italia, non è riuscita nel turno odierno di campionato, a sfruttare lo scontro diretto per altro interno con il Corridonia (detentore per ora del quinto posto) raccogliendo solo il suo sesto 0-0 stagionale e rimanendo al seto posto a -3 dai corridoniani e dunque dai play off. Di questo pareggio ne ha approfittato per riavvicinarsi, solo la Fulgor Maceratese (al suo sesto risultato utile e secondo successo consecutivo) che ha espugnato Urbino agganciando Montegranaro (che ha impattato in casa con l’Ancona) e Vis Pesaro (che ha pareggiato in casa con l’Atletico Piceno) al settimo posto a -4 dai play off. La squadra di Pierantoni forse ha trovato anche la prima rete del bomber e neo acquisto Bonsignore a cui molti hanno attribuito la deviazione vincente nel gol partita scaturito da un tiro dalla lunga distanza di Grcic.
Come già detto il Montegranaro (al quinto risultato utile consecutivo) di Minuti ha bloccato tra le mura amiche l’Ancona che incontrava per la prima volta, facendo perdere il primato solitario ai dorici (raggiunti dalla Fermana al comando) e dunque facendo un favore seppur involontario ai cugini fermani e ottenendo un altro storico risultato dopo quello dello scorso anno quando bloccarono sempre tra le mura amiche e sull’1-1 la Samb (destinata poi ad aggiudicarsi il torneo) .
Niente di fatto nemmeno per il Real Montecchio al suo secondo pareggio consecutivo stavolta raccolto sul terreno del Real Metauro (che era reduce dallla sconfitta di misura di Ancona). Pari che lascia i montecchiesi (che devono recuperare la gara interna con la Sangiustese) decimi a – 5 dalla zona play off.
Al dodicesimo posto c’è ora l’Urbania (che deve recuperare la gara interna con la Cingolana) che continua a sfruttare il proprio fattore campo (in casa finora ha perso solo con l’Elpidiense) del Comunale dove finora ha raccolto 20 dei 21 punti che ha in classifica, con il secondo successo interno consecutivo (dopo quello di mercoledì con l’Urbino) conquistato in rimonta ai danni della Belvederese (al terzo ko esterno consecutivo) scavalcata in classifica dai ducali che hanno anche staccato la Fortitudo.

CODA: Pareggi esterni per tutte e 3 le compagini picene le cui posizioni di classifica restano invariate e dunque ravvicinate tra loro. Il Grottammare (al secondo risultato utile consecutivo dopo il successo interno di mercoledì contro la Biagio Nazzaro) ha impattato a Cingoli (dove finora ha vinto solo l’Elpidiense) dove si è fatto raggiungere nel finale e quando era in inferiorità numerica (espulso al 57′ Adamoli) dai padroni di casa che hanno ristabilito la parità a 5 minuti dal termine con Stefano Fraternali (al terzo centro stagionale) dopo il vantaggio rivierasco firmato nella prima frazione dal solito Ludovisi. La squadra di Malloni resta in zona play out, quint’ultima a pari punti col Real Metauro e a -1 dalla zona salvezza. L’Atletico Piceno (che ha ceduto Pelliccioni al Castelfidardo) ha raccolto a Pesaro, il secondo 1-1 consecutivo dopo quello interno con il Montegranaro. I lamensi che erano passati in vantaggio con capitan Fattori a fine primo tempo sono stati raggiunti a 9 minuti dal termine dal pari della Vis (il cui giocatore Lorenzo Paoli è stato espulso dalla panchina al 67′ sul risultato di 0-1, per proteste) firmato da Luca Bellucci. Nonostante la vittoria sfuggita che sarebbe stata la prima affermazione esterna, la squadra arancio -nera (che nell’ultima trasferta disputata aveva incassato un pesante poker dal Real Metauro) comunque si può consolare con la conquista di un punto utile che la conferma al quart’ultimo posto a -3 dalla salvezza diretta. La formazione guidata da Amadio, inoltre si conferma bestia nera o meglio dire strappa-punti per le nobili decadute visto che finora a parte le sconfitte interne con Fulgor Maceratese e Tolentino, ha battuto Fermana e Sangiustese e pareggiato oltre che a Pesaro anche ad Ancona.
Il Centobuchi ci ha preso gusto, infatti in attesa di recuperare la gara di Urbino ha raccolto in quel di Fabriano il secondo pari esterno a reti bianche consecutivo (dopo quello di mercoledì a Monte San Giusto) nonchè il quarto risultato utile consecutivo (i due pareggi esterni si aggiungono infatti ai 2 successi interni con Elpidiense e Real Montecchio). Quella contro la Fortitudo (al secondo pareggio consecutivo dopo quello di Montecchio) è stata una gara in cui ha vinto la noia ma nella quale la squadra di Nico ha confermato di essere viva , competitiva ed in crescita costante, insomma ha dato ottimi segnali per il proseguo. I monteprandonesi che in 4 giorni hanno risolto il problema trasferta cancellando lo 0 dalla casella punti esterni, si confermano al terz’ultimo posto a -4 dalla salvezza diretta e con due squadre (Sangiustese ed Urbino) alle spalle che difficilmente risorgeranno.
Proprio a proposito delle due ultime della classe che sembrano in caduta libera e che non a caso occupano due posti che se confermati a fine stagione vorrebbero dire retrocessione diretta, c’è da dire che le loro situazioni sono diverse.
La Sangiustese (che non vince da ormai da 15 partite, ma una quella di Montecchio deve recuperarla) penultima a – 2 dalla zona play out e a – 6 dalla salvezza diretta, dopo il fallimento che l’ha portata dalla seconda divisione (dove si era salvata per due stagioni di fila compresa la scorsa stagione) all’Eccellenza era stata annoverata tra le protagoniste del torneo ma poi dopo un buon inizio è andata via via calando anche a causa del problema societario con il passaggio di proprietà (da Pantanetti ad imprenditori sangiustesi) per ora saltato e dunque si è arrivati allo svincolo di gran parte della rosa (Schena passato al Tolentino, Pianese, Federico Angelini, Gentili, Adami, Avallone e i già citati Bagalini e De Reggi) tanto che a Tolentino la formazione rossoblu si è presentata con mezza Juniores (tra campo e panchina), schierando ben 9 under. Il ko sul campo dei cremisi è stato se vogliamo anche dignitoso visto che i ragazzi guidati da Marcaccio erano perfino passati in vantaggio (al 20′ con Montanari su rigore) prima di incassare un poker di reti. Quello della Sangiustese è purtroppo un film già visto e troppe volte di recente, con squadre che compiono miracoli bei Professionisti arrivando a promozioni storiche (mai raggiunte o che mancavano da numerosi anni) e poi dopo l’impresa da li a poco i loro presidenti che le hanno portate alle stelle le lasciano in mezzo alle stalle. Tanti gli esempi da fare infatti oltre alla Sangiustese (arrivata per la prima volta nel 2008 in seconda divisione) vi sono ricordi più o meno recenti, Ancona (dalla A del 2004 al fallimento), Castel di Sangro, Alzano Virescit, Como (dalla A al fallimento), Gallipoli (giunto in Serie B e poi abbandanato a se stesso), Messina (dalla risalita nei Professionisti culminata con la storica serie A ad un nuovo fallimento), Pisa (dalla risalita nei professionisti fino alla Serie B ad un nuovo fallimento) , Samb (dalla risalita fino alla C1 ad un nuovo sprofondamento nei campionati dilettantisticii), Pro Vasto (dallo storico ritorno nei professionisti alla radiazione da tutti i campionati tuttora in corso), Venezia (dalle promozioni in A dell’era Zamparini al fallimento) ecc.
L’Urbino reduce da 6 ko consecutivi e che non vince dalla 1° Giornata (ossia da 17 turni, ma una gara quella interna col Centobuchi deve recuperarla) non ha problemi societari ma si trova da due stagioni nei bassifondi della classifica e con la possibilità quest’anno di non arrivare nemmeno ai play out. Dopo il ripescaggio della scorsa stagione in cui aveva vinto il doppio spareggio play out (contro Montegiorgio e Castelfrettese) in questa, è ultimo molto staccato dalle avversarie davanti, a – 7 dalla zona play out e a -11 dalla salvezza diretta. L’unica consolazione per la squadra di Ceccarini è aver ritrovato la via del gol (dopo 5 gare di digiuno) nella gara interna persa con la Fulgor Maceratese in cui dopo lo svantaggio era riuscita ad inizio ripresa a ristabilire la parità col suo capocannoniere (con 4 reti) Sabbatini.

CANNONIERI: In testa alla classifica marcatori rimane Andrea Tonici del Tolentino salito a quota 11 reti. Dietro di lui c’è Ludovisi del Grottammare con 10 gol. Al terzo posto Bugiolacchi dell’Elpidiense a quota 9 reti, seguito da Pezzoli dell’Atletico Piceno con 8 gol.

STATISTICHE POSITIVE E NEGATIVE: L’unica squadra ancora imbattuta nell’Eccellenza Marche è l’Ancona 1905 che di conseguenza ha in corso anche la striscia positiva migliore con 18 risultati utili consecutivi . La compagine dorica è dunque l’unica squadra ancora imbattuta in casa e l’unica assieme al Tolentino ancora imbattuta in trasferta; la miglior difesa del torneo è quella della Fermana con sole 7 reti subite; il miglior attacco è quello dell’ Ancona 1905 con 28 reti realizzate; la squadra che finora ha vinto più partite è con 12 successi : la Fermana (8 in casa di cui 7 consecutive e 4 fuori) ; la squadra che ha raccolto più pareggi finora è: il Real Montecchio con 8 gare impattate ; la squadra che ha fatto più punti in casa è la Fermana con 24 (8 vittorie, 1 sconfitta e 0 pareggi) ; la squadra che ha fatto finora più punti in trasferta è l’Ancona 1905 con 21 (6 successi e 3 pareggi); la squadra che finora ha subito meno squalifiche è la Vis Pesaro ; l’unica squadra che non ha ancora subito espulsioni è l’Urbania; la squadra che finora è andata a segno con più giocatori è l’Ancona 1905 con 10 diversi elementi (Aquino 4 , Argiolas 6, Cremona 5, Duranti, Kalambay, Pesaresi, Ruffini, Mattia Santoni 4, Elia Santoni 2 e Tedoldi 2 ).
La peggior difesa del torneo è quella dell’Atletico Piceno con 27 reti subite ; il peggior attacco è di Sangiustese ed Urbino con soli 8 gol messi a segno ; la squadra che ha subito più sconfitte è l’Urbino (3 interne e 8 esterne) con 11 ko ; le squadre che hanno fatto meno punti esterni finora sono: Urbania ed Urbino con un solo punto a testa ; Le squadre che non hanno ancora mai vinto in trasferta sono: Atletico Piceno, Centobuchi, Urbania ed Urbino ; Centobuchi, Elpidiense ed Urbania sono le squadre che finora hanno raccolto meno pareggi : 3 ; la squadra che ha fatto meno punti tra le mura amiche è l’Urbino (che però deve recuperare la gara contro il Centobuchi) con 7; l’unica squadra che non ha mai pareggiato in casa è la Fermana.

COPPA ITALIA: Mercoledì prossimo (15 dicembre) torna in campo la Coppa Italia d’Eccellenza e nella sezione Marche per i Gironi triangolari A (dove riposerà il Real Metauro già eliminato) e B (riposerà la Fermana già eliminata) si sfideranno rispettivamente: Ancona 1905-Biagio Nazzaro (ore 20:30) e Grottammare-Tolentino per giocarsi l’accesso alla finale regionale del 22 dicembre. A Biagio Nazzaro e Grottammare avendo una migliore differenza reti basterà un pari , mentre Ancona e Tolentino dovranno necessariamente vincere per approdare alla finalissima regionale. La vincente del suddetto trofeo regionale (vinto lo scorso anno nelle Marche dalla Fermana) darà l’accesso alle fasi finali nazionali della Coppa Italia Dilettanti (vinta lo scorso anno dal Tutto Cuoio che era già stato promosso avendo vinto il campionato d’Eccellenza Toscana e dunque la promozione andò alla Capriatese finalista perdente della Coppa Italia) che se vinta darebbe la promozione diretta in Serie D così come succede per chi vince il rispettivo campionato d’Eccellenza o i play off Nazionali (che danno addirittura altre 7 promozioni).

PROSSIMO TURNO: La 19° Giornata nonchè l’ultima d’andata e del 2010 dell’Eccellenza Marche si aprirà sabato 18 con l’anticipo del Nicolai tra il redivivo Centobuchi (che viene da due successi casalinghi consecutivi) e l’Urbania (che finora in trasferta ha raccolto solo 1 punto). Domenica al Del Conero ci sarà l’atteso big match tra le due capoliste e nobili decadute Ancona 1905 e Fermana. Il calendario è stato buon profeta mettendo proprio all’ultima giornata questa sfida (che per l’ex dal dente avvelenato Vitali che aveva iniziato la stagione con i dorici prima di essere scartato, avrà un sapore di rivincita) tra le due favorite alla vittoria finale che arriveranno allo scontro diretto come già detto appaiate al comando e pronte a giocarsi per intanto il platonico e parziale titolo d’inverno. Il Tolentino (ancora imbattuto in trasferta) invece sarà di scena a Montecchio (dove finora ha vinto solo la Biagio Nazzaro) dove proverà ad approfittare di un passo falso di una delle due capoliste o rallentamento di entrambe se lo scontro diretto terminasse in parità. Il Grottammare (reduce tra le mura amiche da 3 risultati utili consecutivi) ospiterà la Vis Pesaro, mentre l’Atletico Piceno riceverà la visita della Biagio Nazzaro.

TABELLINO DI FORTITUDO FABRIANO-CENTOBUCHI 0-0
FORTITUDO FABRIANO: Tamburini , Ruggeri (91), Colucci (92), Giorgini , Michele Santoni , La Mantia , Zucca (60’ Piermattei) (92), Giugliano , Matteo Federici , Ferretti , Biocco (60’ Cantarini ). A disposizione: Bravetti, Ippolito, Ciniello, Moretti, Jachetta. Allenatore: Luigino Azzeri .
CENTOBUCHI: Spina , Alessandrini , Angelini (92) , Valente , Silvestri , Tiburzi , Carioti (91) , Esposito (37’ Piccinini ) , Filiaggi (91) -(46’ Caselli ), Lunerti (73’ De Marco), Frinconi. A disposizione: Camaioni (91), Consiglio e Mattia Coccia (93). Allenatore: Stefano Nico.
ARBITRO : Paolo Salvucci di Macerata. Coadiuvato dagli assistenti : sig.Magagnini Federico di Jesi e sig.Ladisa Marco di Ancona. Ammoniti: 5’ Tiburzi (C) 27’ Santoni (F) 43’ Piccinini (C) 77’ Carioti (C)
Angoli: 3-3.
Recuperi: 3’+3’.
Spettatori: 250 circa.

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