Nastro Rosa
Nastro Rosa Tour: secondo posto per il Circolo Nautico Sambenedettese
Ottima performance nella tappa Cattolica-Vieste, dove l'anno scorso era arrivata la vittoria
Ottima performance nella tappa Cattolica-Vieste, dove l'anno scorso era arrivata la vittoria
Rubrica Nastro Rosa n° 8 - Quante volte, in un mese, un paziente oncologico entra in ospedale? Quante in un anno? In quale misura il tempo delle cure s'accaparra porzioni di vita? Quanto spazio si prende la malattia, nella consuetudine delle giornate? E il nostro Servizio Sanitario, come ci assiste?
Numero 7 - "Ho sempre vissuto la vita col piede sull’acceleratore". È così che Barbara, ex giocatrice semiprofessionista di pallavolo, inizia a raccontarmi di sé. Nel 2015, a 51 anni, Barbara si ritrova a uno screening di prevenzione e incontra una dottoressa senza sorriso che le dice con la voce metallica di un dispositivo elettronico: "C'è qualcosa che non va".
Numero 6 - Loriana è una donna ascolana con il Carnevale nel sangue. È una donna sana e forte che si affaccia alla soglia dei quarant'anni, quando, nel 2002, con le dita sul suo seno sinistro si ritrova a tastare un nodulo, piccolo e duro come un nocciolo di ciliegia.
Numero 5 - A ottobre, si sa: un mese di campagne pubblicitarie, di screening gratuiti, di innumerevoli e pregevoli iniziative nazionali, nastrini e spillette rosa. Tutto bellissimo, ma rileggete Susan Sontag ed evitate, se potete, le metafore della guerra (e delle guerriere).
Numero 4 - Capelli: emblema di giovinezza, salute, energia vitale. Quando li ho persi a causa della chemioterapia, non mi sono persa d'animo (non subito, almeno). Tante pazienti oncologiche sì, si ammalano per questo. Come affrontare questa esperienza e quali soluzioni scegliere?
Numero 3 - Cancro e burocrazia: due cose da sapere subito dopo una diagnosi di cancro. La pensione di invalidità (legge n. 104/1992, nel «pieno rispetto della dignità umana») e la Carta Europea della Disabilità (perché la cultura è sempre gratis).
Numero 2 - Il cancro è ancora oggi è oggetto di metafore e narrazioni spaventose. Se invece provassimo a rifiutare tutta questa epica della sofferenza, la celebrazione dell'eroe che “lotta” contro il Male? Se provassimo piuttosto a conoscere, condividere, capire?
Numero 1 - Antonella è una donna abruzzese più forte che gentile. Femmina sanguigna, temperamento terroso che nasconde un tesoro di delicatezze riservate a pochi. All'inizio del 2017 Antonella incontra per la prima volta il suo cancro al seno sinistro: carcinoma lobulare infiltrante multiplo G2.
Numero 0 - Mettetevi comode, comodi, e preparatevi un drink. Leggerete di cancro al seno e di malattia in generale, di terapie, di tette e di protesi, di sanità, ospedali e medici, dell'esperienza di altre donne oltre alla mia, e di certe giornate che sono un capolavoro.