Can this man save Italy?
Chi vincerà la battaglia, Monti o la Grecia?
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Commentate questo articolo e dite la vostra: la spunterà l’attuale Presidente del Consiglio insignito della copertina del Time o invece la voragine greca sarà un domino che inghiottirà tutta l’Europa. Il prossimo 30 dicembre riapriremo tutto. Sperando che l’ottimismo la spunti
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E vabbene.
Vediamo mpo‘.
Ci state a provocà, ‘mericani!
Si aprono scommesse.
Can this man save Italy?
Il 30 dicembre riapriremo questo articolo e vedremo, quel giorno, cosa avevamo pensato sotto le tempeste nevose del febbraio 2012, mentre Mr. Mario forever pacioccava sereno sulla copertina del Time, e imbeveva biscuits nei Tea Party di Wall Street.
Così diverso da Silvio forever, sempre sbocconcelloso di sottane e cafonate.
Così diverso dagli andreottismi (quelli davvero forever), con un rosario in una mano e l’altra chissà dove.
He is Mr. Mario Monti. Potrebbe stare al posto di Obama e nessuno se ne accorgerebbe, estetica a parte.
Commentate sotto, se volete, e dite la vostra.

Il sacro americano impero richiamò il governatore della provincia italiana Gaio Mario a pagare il tributo, maggiore flessibilità al reclutamento degli schiavi (la vergogna del barbaro art. 18), tagli profondi alle spese pubbliche (apparato burocratico), con l’annona militare, ma non a quelle per i pretoriani, centurioni e legionari italiani (forniti di cacciabombardieri di ultima generazione).
Gaio Mario in cambio della promessa di più investimenti immobiliari (strade consolari) e finanziari (100 miliardi di scudi romani), si impegnò ad obbedire, ma dopo un anno di enormi sacrifici, gli abitanti della provincia italiana, non vedendo arrivare gli aiuti promessi dal vecchio imperatore, allo stremo delle forze, si ribellarono e Gaio Mario tornò a Washington.
speriamo di si, non posso e non voglio pensare che tutti i sacrifici richiesti ai cittadini italiani non serviranno aniente. Nono posso e non voglio pensare che quello che ho visto stasera in tv (Grecia) possa accadere anche in Italia c’e una cosa pero ‘ che se potessi direi al capo del governo: l’esempio parte dall’alto i primi a fare i sacfrici dovevano essere loro invece come sempre si sono defilati
Le mie: bisognerà vedere cosa accadrà dopo le elezioni greche, quando sarà probabile una nuova maggioranza che vorrà in qualche modo ricontrattare le condizioni poste dalla Troika. L’impeto della “rivoluzione liberale”, teorizzata da Sir Silvio Berluscow nel 1994, andrà avanti a mano a mano colpendo tutti, dagli edicolanti ai tassisti. Se però la stretta sui conti pubblici sarà la punturà che ammazzerà un paese moribondo, a fine 2012 non vi sarà Monti che tenga, e tutte le stime economiche saranno riviste in peggio per il 2013 e 204 (2012-13 ancora recessione). Solo se convincerà madama Merkel a stravolgere tutte le folli regole europee sulle politiche monetarie, si aprirà uno spiraglio. Altrimenti neanche Mago Silvan ci salverà. Interessante capire cosa accadrà a livello politico: facile pronosticare un gioco centrale dell’Udc, ma anche una frantumazione dell’asse Pdl-Pd con percentuali al 60% rispetto a quelle del 2008.
noi italiani siamo gli accattoni del mondo, nel senso più ampio della parola…siamo quelli che senza vergogna e senza memoria diamo dei nazisti ai tedeschi dimenticandoci o fregandocene del fatto che eravamo i loro più fedeli alleati…e che tanti deportati “fornizzati” li abbiamo spediti noi a fare quella fine….salvo poi rinnegare tutto e fare il salto della quaglia…morale….ce la caviamo sempre alla fin fine…..è in dignità che perdiamo