SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il centrosinistra si stringe attorno a Gaspari. I capigruppo di maggioranza, assieme ai segretari dei partiti che sostengono l’amministrazione, esprimono solidarietà al sindaco per gli striscioni esposti domenica da Casa Pound in diversi punti della città.

“Un attacco errato nei contenuti e nella forma”. Ad essere contestato è il termine odio, “che non dovrebbe esistere nel vocabolario del dibattito politico”, a cui si aggiungono “una serie di considerazioni senza riscontro nella realtà dei fatti”.

Il movimento aveva dipinto un’estate fallimentare dal punto di vista degli eventi e dell’afflusso turistico. Venivano tra le altre cose contestati i parcheggi blu, la tassa di soggiorno, l’incuria, il degrado e la continua presenza di rifiuti in strada.

“E’ inoltre un attacco sbagliato nelle forme perché deturpare con uno striscione la casa comunale è un gesto inaccettabile per chiunque abbia a cuore la democrazia, la cui cultura si nutre anche di simboli. E tra essi ci sono i luoghi nei quali la democrazia si esercita. Ci sono altre forme per esprimere un dissenso legittimo, a cominciare dal voto, una forma di esercizio della sovranità popolare che però appare estranea alla cultura dei militanti di questa formazione, forse in virtù delle scarse soddisfazioni che essa concede”.

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