SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La 34a ed ultima giornata del Campionato di Serie D Girone F è andata in archivio con 8 successi (di cui 2 esterni) ed un pareggio ; 35 le reti messe a segno in questo 34° turno.
La capolista Teramo (al 5° ko stagionale, il 2° interno) è stata sconfitta tra le mura amiche in rimonta dall’Ancona 1905 (al 7° risultato utile consecutivo, nonchè 4° successo di fila, il 6° successo nelle ultime 7 partite, ed anche 4° consecutivo in trasferta), squadra che si conferma in grande forma e che aveva vinto contro i teramani anche all’andata.
In attesa dell’ormai eccessivamente ritardatario verdetto del ricorso presentato dall’Atletico Trivento per la gara persa sul campo 2-1 al Riviera delle Palme, la Samb (al 28° risultato utile consecutivo e 4° successo di fila, il 5° nelle ultime 6 partite) battendo di misura la Recanatese, chiude suo straordinario campionato al 2° posto a pari punti con l’Ancona 1905 (che in virtù dello svantaggio (unica squadra che è riuscita a violare quest’anno il Riviera) negli scontri diretti con la Samb è giudicata terza) a -1 dal Teramo vincitrice del campionato (da domenica scorsa) ed imbattuta nell’intero girone di ritorno e per ora nel 2012 . E nei Play off i rossoblu affronteranno salvo clamorosi colpi di scena l’Isernia (unica squadra che è riuscita a battere la Samb in trasferta) che ha sconfitto il Riccione grazie anche ad una doppietta dell’ex Covelli (al 13° centro stagionale, 13 come i gol che segnò la scorsa stagione con la maglia della Samb).
Nonostante l’ottima stagione disputata in cui la squadra di Palladini ha non solo avuto la migliore e più lunga striscia positiva del torneo (28 risultati utili consecutivi) ma anche il minor numero di sconfitte (appena 2), il miglior score esterno (36 punti) e quello negli scontri diretti tra le prime 4, il fatto che ci sia addirittura come c’è per l’Ancona il rimpianto per i molti punti persi (forse troppi pareggi, ben 12) fa capire ancor di più la grandezza del lavoro svolto da società, tecnico e giocatori rossoblu capaci di competere alla pari con colossi come i già citati Teramo ed Ancona qualitativamente (non del tutto) ma soprattutto quantitativamente più forti.
Ma passiamo al verdetto tanto atteso del giudice sportivo. Perchè è tanto importante? Se il risultato rimanesse quello scaturito dal campo (ossia 2-1 per la Samb) tutto rimarrebbe invariato ma se malauguratamente dovesse essere accolto il reclamo dei molisani l’Ancona sarebbe seconda solitaria e affronterebbe ai Play off proprio l’Atletico Trivento che in quel caso scavalcherebbe con quei 3 punti assegnati a tavolino l’Isernia. Mentre la Samb scivolerebbe al 3° posto ed affronterebbe nella semifinale Play Off sempre in casa la Civitanovese.
Ci sono 2 precedenti a noi vicini confortanti per la Samb.
Nella Serie D Girone F 2009/10 il Centobuchi dopo aver perso 0-3 col Campobasso fece un ricorso legato proprio ad un presunto errore sulla distinta che avrebbe commesso la squadra molisana al momento dei cambi dimenticandosi di lasciare in campo un under. Il ricorso andò avanti per mesi ed alla fine come si pensava il risultato rimase quello del campo perchè i lupi rossoblu avevano comunicato l’inversione dei numeri di maglie all’arbitro e questo bastava per rendere regolare il tutto. (http://www.rivieraoggi.it/2009/12/09/83854/centobuchi-respinto-il-reclamo-i-tre-punti-restano-al-campobasso/)
L’altro precedente invece è della scorsa stagione in Eccellenza Marche e riguarda il blocco dei Play Off. La Fermana dopo il pari (2-2) interno nell’ultima giornata contro l’Ancona, pareggio dorico maturato al 95′ e che costò ai canarini la Serie D fece ricorso lamentando una presunta irregolarità. La Figc Marche sospese momentaneamente gli spareggi ma poi qualche giorno dopo omologò il risultato del campo e i Play Off vennero comunque disputati il mercoledì seguente.
In coda detto della retrocessione del Miglianico , e delle salvezze conquistate al fotofinish da Atessa Val di Sangro (vincendo a Miglianico) e Riccione (pur perdendo ad Isernia) va segnalato come sia riuscita a complicarsi la vita la Renato Curi Angolana che aveva la salvezza in mano domenica scorsa e che invece ora avendo impattato in casa con la già salva Vis Pesaro dovrà disputare i Play out contro la Santegidiese che ha rifilato un tris al già retrocesso Luco Canistro. In tutto saranno 3 le abruzzesi (a Miglianico e Luco Canistro si aggiungerà la perdente del doppio spareggio Play Out tra Santegidiese ed Angolana) a retrocedere mentre tutte salve le marchigiane.

Risultati e marcatori della 34a ed ultima Giornata (17a di ritorno) di Domenica 6 maggio 2012 :
Civitanovese-Atletico Trivento 3-1 (53’Bolzan , 84’Minadeo [A.T.], 85’Kuci [o autorete del portiere ospite Straface], 86’Mongiello) ;
Isernia-Riccione 3-2 (15’ Covelli, 67’ Politi [R], 69’ Manzillo, 92’ Covelli, 94’ Stefanelli [R]);
Jesina-San Nicolò 5-0 (26’Tommaso Gabrielloni su rigore, 46’Strappini su rigore, 69’ed 83’Invernizzi, 90′ Lucarini);
Miglianico-Atessa Val di Sangro 0-1 (52’Di Camillo) ;
Real Rimini-Olympia Agnonese 2-5 (18′ Zandoli [R.R.], 27′ Sivilla, 47’Keita, 52′ Giorgi [R.R.], 60’Keita su rigore, 85′ Ricamato);
Renato Curi Angolana-Vis Pesaro 1-1 (62’Marotta [R.C.A.], 84’Ridolfi [V.P.]) ;
Samb-Recanatese 3-2 (6′ Voinea [o autorete del portiere ospite Ripa], 26′ Napolano, 27′ Chicco [R], 51′ Voinea, 70′ Chicco [R]) ;
Santegidiese-Luco Canistro 3-0 (4’ e 38’ Ragatzu, 61’Cremona);
Teramo-Ancona 1905 1-2 (61’Valentini [T], 77′ Kostadinovic, 87’Genchi).

Classifica: Teramo * 73, Samb ed Ancona 1905 72, Civitanovese 68, Isernia 60 , Atletico Trivento 59, San Nicolò 50, Jesina ed Olympia Agnonese 48, Recanatese 45, Vis Pesaro 44, Atessa Val di Sangro e Riccione 39, Renato Curi Angolana 38, Santegidiese 36, Miglianico ^ 26, Luco Canistro ^19 , Real Rimini ^ 5.

* promosso in 2a Divisione Lega Pro .
^= Miglianico (da oggi) , Luco Canistro (da 2 giornate) e Real Rimini (da 6 giornate) retrocesse direttamente in Eccellenza.

VERDETTI NEL DETTAGLIO:
Teramo promosso in 2a Divisione Lega Pro. La Samb pur avendo chiuso a pari punti con l’Ancona è giudicata seconda mentre i dorici sono terzi. Questo perchè i rossoblu hanno il vantaggio sui biancorossi negli scontri diretti vinti entrambi (per 1-0) dalla squadra di Palladini.
Semifinali Play Off in gara unica, domenica 13 maggio ore 15: Samb-Isernia ed Ancona 1905-Civitanovese. In caso di parità alla fine dei tempi regolamentari si andrà ai supplementari. Se dovesse persistere il pari anche al termine dei 2 extra time passeranno le migliori classificate in campionato ossia le squadre che giocano in casa.
Finale mercoledì 16 maggio (orario da definire) in casa della migliore classificata nella Regolar Season.
Play Out: Atessa Val di Sangro e Riccione giunti al 13° posto a pari punti sono entrambi salvi senza disputare lo spareggio visto il vantaggio di 13 punti (sugli 8 minimi come distacco per disputare i play out) sul Miglianico (16°). Mentre si disputerà lo spareggio Santegidiese-Renato Curi Angolana. Andata il 20 maggio alle ore 16 a Sant’Egidio e ritorno il 27 maggio sempre alle ore 16 a Città Sant’Angelo.
Il Miglianico (per il quale si tratta della 2a retrocessione diretta consecutiva sul campo dopo quella della scorsa stagione poi annullata dal ripescaggio estivo al posto del Venafro che si era salvato sul campo ma poi fallito e del Cesenatico giunto davanti agli abruzzesi in classifica ma poi anch’esso fallito) fa compagnia a Luco Canistro e Real Rimini retrocedendo anch’esso direttamente in Eccellenza.

Facendo un raffonto tra la classifica di questa stagione (sopra) e quella della scorsa (sotto) si può notare che passi da gigante o miglioramento che dir si voglia abbia compiuto la Samb a distanza di un anno.
CLASSIFICA FINALE Serie D Girone F 20010/11: Santarcangelo 77, Teramo 73, Rimini 71, Forlì 66, Jesina 59, Renato Curi Angolana e Santegidiese 58, Real Rimini e Recanatese 56, Civitanovese 52, Atletico Trivento , Luco Canistro, Olympia Agnonese e Samb 51, Venafro* 49, Atessa Val di Sangro 47, Cesenatico ^ * 35, Miglianico ^ °32, Fossombrone ^22, Bojano ^ 10 .
^= retrocesse sul campo direttamente in Eccellenza.
*= società poi fallite in estate
°= poi ripescato in estate

CLASSIFICA CANNONIERI: Gerardo Masini del Teramo succede ad Alex Ambrosini (che la scorsa stagione quando indossava la maglia del Santarcangelo fu capocannoniere del Girone F con 21 reti) vincendo la classifica cannonieri della Serie D Girone F 2011/12 con 22 gol (nessun rigore trasformato). Seguono Bucchi del Teramo e Genchi dell’Ancona 1905 con 19 reti ciascuno. Completano il podio finale Ambrosini dell’Ancona 1905 e Stefanelli del Riccione con 18 gol a testa. A seguire troviamo Keita dell’Olympia Agnonese con 17 reti. Poi c’è Chicco della Recanatese con 16 centri. Alle sue spalle ci sono Bellucci della Vis Pesaro e Galli (7 con la maglia della Santegidiese e 7 con quella del San Nicolò) con 14 reti ciascuno. Seguono Aquaro dell’Atletico Trivento, l’argentino Arcamone del Teramo, Covelli dell’Isernia, Pazzi della Samb, Sivilla dell’Olympia Agnonese e Traini della Civitanovese con 13 centri a testa. Poi ci sono Buonaventura della Civitanovese, Napolano della Samb e Guglielmi (2 con la maglia dell’Ancona 1905 e 9 con quella dell’Atletico Trivento) con 11 centri a testa . Poi troviamo Panico dell’Isernia con 10 reti. Seguono Arce del San Nicolò, Di Vicino della Samb, Tommaso Gabrielloni della Jesina, Ragatzu della Santegidiese, e Spinaci della Civitanovese con 9 centri a testa. Alle loro spalle troviamo Costantino del San Nicolò, D’Ambrosio dell’Olympia Agnonese, Invernizzi della Jesina, Isotti e Parmigiani della Renato Curi Angolana e Petrella del Teramo, con 8 reti ciascuno.
Dietro di loro troviamo Buonocore del Riccione, D’Angelo e Mattia Mainella dell’Atessa Val di Sangro, Lazzarini del Miglianico, Mattia Santoni dell’Ancona 1905, Valentini del Teramo, Voinea della Samb e Cremona (uno con la maglia della Samb e 6 con quella della Santegidiese) con 7 gol a testa .
Poi troviamo De Stefano e Minadeo dell’Atletico Trivento, Di Camillo e Maimone dell’Atessa Val di Sangro, Lalli del San Nicolò, Sebastianelli della Jesina, Vicini e Zonghetti della Vis Pesaro e Bernardi (2 con la maglia dell’Olympia Agnonese e 4 con quella dell’Atletico Trivento) con 6 reti ciascuno.
Alle loro spalle ci sono Allegretti e La Vista della Santegidiese, Bolzan della Civitanovese, Borrelli del Teramo, Nicola Cardinali della Jesina, Cuttone del Riccione, De Matteis dell’Atessa Val di Sangro, Di Paolantonio del San Nicolò, Manzillo dell’Isernia, Marchetti della Recanatese, Pedalino del Luco Canistro, Quintiliani del Miglianico e Ricamato dell’Olympia Agnonese con 5 centri a testa.
Poi troviamo Bisegna, Di Vito, Monti e Palumbo dell’Atletico Trivento, De Luca del Miglianico, Di Matteo del Luco Canistro, Gagliano e Partipilo dell’Olympia Agnonese, Stefano Mandorino e Mongiello della Civitanovese, Marotta della Renato Curi Angolana, Negro della Jesina, Nodari del Riccione, Patrizi della Recanatese, Patti e Rizzi della Santegidiese, Puglia della Samb, Rossini e Torelli della Vis Pesaro, Zandoli del Real Rimini e Berra (2 con la maglia del Teramo e 2 con quella della Renato Curi Angolana) con 4 reti ciascuno.
Seguono Berardi del Luco Canistro, Carpani e Mengo della Samb, D’Ippolito della Santegidiese, Faieta (Recanatese), Forlano e Vespa della Renato Curi Angolana, Giansante dell’Atessa Val di Sangro, Giorgi del Real Rimini, Marani e Tantuccio del Riccione, Pesaresi dell’Ancona 1905, Pettrone dell’Isernia, Pifano e Scampamorte dell’Olympia Agnonese, Scipioni del San Nicolò, Strappini della Jesina e Sparvoli e Valbonesi del Miglianico con 3 gol a testa.

STATISTICHE NEL DETTAGLIO SERIE D GIRONE F dopo 34 giornate :
POSITIVE:
Non ci sono squadre imbattute ne in assoluto ne in trasferta. Mentre in casa l’unica squadra che ha chiuso imbattuta è la Civitanovese. Mentre la Samb chiude imbattuta l’intero girone di ritorno e la prima parte del 2012.
La più lunga serie positiva stagionale ma anche la miglior striscia positiva conclusiva è della Samb con 28 risultati utili consecutivi (18 successi e 10 pareggi).
La più lunga e maggiore striscia di vittorie consecutive è stata della Samb con 10 successi consecutivi.
Maggior numero di vittorie consecutive conclusive: Ancona 1905 e Samb con 4 successi consecutivi a testa.
Miglior attacco: Teramo con 86 reti all’attivo , segnate con 15 diversi marcatori :Arcamone (13), Berra (2-poi passato alla Renato Curi Angolana), Borrelli (5), Bucchi (19), Calabuig (1), Ferrani (2), Filipponi (1), Laboragine (2), Masini (22), Petrella (8), Davide Traini (1), Saraceno (1), Speranza (1), Valentini (7) e Vitone (1).
Miglior difesa: Anccona 1905 e Teramo con 29 reti subite a testa.
Migliore differenza reti: Teramo con un + 57 (86-29)
Maggior numero di vittorie: Teramo con 22 successi.
Minor numero di sconfitte: Samb (2-0 ad Isernia e 1-3 interno col Teramo) con 2 soli ko .
Maggior numero di pareggi: Jesina, Recanatese e Samb con 12 pari a testa.
La squadra che ha fatto più punti in casa è la Civitanovese (12 successi e 5 pareggi) con 41 .
La squadra che ha fatto fatto più punti in trasferta è la Samb con 36 (10 successi, 6 pareggi ed un ko).
Le squadre con meno espulsioni (di giocatori) sono: Riccione e Vis Pesaro con solo 3 cartellini rossi a testa rimediati .
La squadra con meno ammonizioni è il Teramo con 39 cartellini gialli rimediati .
La squadra a segno col maggior numero di giocatori è la Civitanovese con 16 diversi elementi :
Boateng (1), Bolzan (5), Buonaventura (11), De Vincenziis (1), Fabi Cannella (1), Filiaggi (1), Kuci (1), Stefano Mandorino (4), Marci (2), Martelli (1), Mongiello (4), Paganotto (2), Papa (1), Spinaci (9), Michael Traini (13) e Trillini (2). Ai 16 marcatori rossoblu va aggiunta l’autorete di Paglialonga (Riccione).
Migliore media inglese: Teramo con un +5.

NEGATIVE:
Maggior numero di sconfitte: Real Rimini con 29 ko.
Peggior striscia negativa conclusiva: Luco Canistro con 13 ko consecutivi
La peggior striscia negativa stagionale è stata quella del Real Rimini con 15 ko consecutivi.
Minor numero di vittorie:Real Rimini a quota 0 successi.
Minor numero di pareggi: Luco Canistro con 4 pari .
Peggior difesa: Real Rimini con 107 reti incassate.
Peggior attacco: Real Rimini con 16 reti realizzate.
Peggior differenza reti: Real Rimini con un -91 (16-107).
Non segna da più partite :Luco Canistro da 2 gare consecutive.
La squadra che ha fatto meno punti tra le mura amiche è il Real Rimini con 3 .
Le squadre che hanno fatto meno punti esterni sono: Luco Canistro (erano 3 i suoi punti sul campo ma il punto di Isernia gli è stato tolto) e Real Rimini a quota 2.
La squadra che ha subito più espulsioni (di giocatori) è il Luco Canistro con 14 cartellini rossi .
La squadra con più ammonizioni è l’Isernia con 89 cartellini gialli rimediati .
Peggior media inglese: Real Rimini con un -63.

SCONTRI DIRETTI ALTA CLASSIFICA: Nella speciale classifica degli scontri diretti tra le prime 4 squadre (Teramo, Samb, Ancona 1905 e Civitanovese) del torneo ha chiuso in testa la Samb con 9 punti frutto di 2 successi (entrambi contro l’Ancona 1905: 0-1 a Del Conero e 1-0 interno al Riviera delle Palme), 3 pareggi (tutti per 1-1: uno interno: con la Civitanovese e 2 in trasferta: a Teramo e Civitanova) ed un ko (1-3 interno col Teramo).
Seguono Ancona 1905 e Civitanovese (che ha chiuso imbattuta in questa personale e particolare classifica) con 8 punti a testa. Per la squadra dorica 2 successi (entrambi col Teramo: quello interno per 1-0 nell’ultimo turno d’andata e quello esterno per 1-2 in rimonta nell’ultima giornata di ritorno al Pino D’Accio), 2 pareggi (entrambi per 0-0 e con la Civitanovese ) e 2 ko (entrambi con la Samb: lo 0-1 casalingo e l’1-0 subito al Riviera delle Palme).
Per quella di Cornacchini invece un successo (il 3-1 interno al Teramo) e 5 pareggi (1-1 a Teramo, 0-0 casalingo con l’Ancona 1905 , altro 1-1 a San Benedetto del Tronto , altro 0-0 sempre con l’Ancona stavolta a Del Conero ed 1-1 interno con la Samb). Chiude questa particolare classifica il Teramo con 5 punti . Per la vincitrice del torneo un successo (1-3 a San Benedetto del Tronto), 2 pareggi (entrambi interni e per 1-1 con Civitanovese e Samb) e 3 ko (1-0 al Del Conero di Ancona, 3-1 al Comunale di Civitanova ed 1-2 interno sempre contro l’Ancona 1905).

STATISTICHE SAMB:
Reduce da 28 risultati utili consecutivi ha chiuso imbattuta girone di ritorno e la 1a parte del 2012.
Vittorie: 20 (con Ancona 1905, Riccione, Atessa Val di Sangro, Santegidiese, Real Rimini, San Nicolò, Miglianico, Olympia Agnonese, Luco Canistro, Recanatese, Atletico Trivento, Vis Pesaro , di nuovo come all’andata con l’Ancona 1905, Riccione, Santegidiese, Real Rimini, Miglianico, Olympia Agnonese, Luco Canistro e Recanatese).
Pareggi: 12 (con Atletico Trivento , Vis Pesaro , Renato Curi Angolana, Civitanovese, Jesina, Teramo e di nuovo con Renato Curi Angolana e Civitanovese, poi con Isernia, Atessa Val di Sangro, di nuovo con Jesina e poi con San Nicolò).
Sconfitte: 2 (Isernia e Teramo).
Gol fatti: 57 (31 in casa e 26 in trasferta) con 12 diversi marcatori : Carpani [3], Cremona [1-poi passato alla Santegidiese], Di Vicino [9], Donzelli [1], Marini [2], Mengo [3], Napolano [11], Oretti [2], Pazzi [13], Gabriele Puglia [4], Storani [1-non fa più parte della rosa] e Voinea [7] .
Gol subiti: 31 (15 in casa ed 16 in trasferta).
Differenza reti: +26 (57-31).
Capocannoniere: Christian Pazzi con 13 reti (stesso numero di gol del capocannoniere rossoblu della scorsa stagione: Covelli).
Punti interni: 36 (su 17 gare casalinghe) : 10 successi, 6 pareggi ed un ko.
Punti esterni: 36 (su 17 gare in trasferta): 10 successi, 6 pareggi ed un ko.
Notare come la Samb abbia totalizzato lo stesso identico score (di punti, vittorie, pareggi e sconfitte) in casa ed in trasferta.
Espulsioni (di giocatori): 9 (D’Agostino, Di Vicino, Donzelli, Mengo [2], Napolano [2], Nicolosi e Pazzi) .
Ammonizioni: 87.
Media inglese: +4.

Statistiche ISERNIA (prossimo avversario della Samb nella semifinale Play Off) :
Vittorie: 17 (Con Atessa Val di Sangro, Samb, Jesina, Real Rimini, Vis Pesaro, Luco Canistro *, Riccione, di nuovo con l’Atessa val di Sangro anche nel ritorno, poi con Renato Curi Angolana, Civitanovese, Santegidiese, di nuovo col Real Rimini, poi col San Nicolò, di nuovo con Vis Pesaro e Luco Canistro, poi con Atletico Trivento e di nuovo col Riccione) .
Pareggi: 9 (Con Renato Curi Angolana, Miglianico, Recanatese, Olympia Agnonese, Atletico Trivento, Ancona 1905, Jesina, Samb, di nuovo con la Recanatese).
Sconfitte: 8 (Con Teramo, Civitanovese, Santegidiese, San Nicolò, di nuovo col Teramo, poi con Miglianico, Olympia Agnonese ed Ancona 1905)
Gol fatti: 44 (sarebbero 46 con il 3-0 ottenuto a tavolino nella partita interna col Canistro, ma noi abbiamo contato solo quelli segnati sul campo) con 12 diversi giocatori : Alessandrì (2), Covelli (13), Di Pastena (2), Digno (2), Manzillo (5), Mingione (1), Panico (10), Pettrone (3), Pollidori (1), Rodia (1), Vano (2) e Villani (1). Ai 12 marcatori biancocelesti va aggiunta l’autorete di Litterio (Olympia Agnonese).
Gol subiti: 36 (sarebbero 35 senza quello dell’1-1 interno col Canistro trasformato dal giudice sportivo come già detto in 3-0 a tavolino ma noi abbiamo contato tutti quelli subiti sul campo).
Differenza reti: +8 (44-36 sul campo); +11 (46-35 col 3-0 a tavolino della partita interna col Canistro).
Capocannoniere: Covelli con 13 reti .
Punti interni: 38 (su 17 gare casalinghe) 11 successi, 5 pareggi ed un ko .
Punti esterni: 22 (su 17 gare in trasferta): 6 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte .
Espulsioni (di giocatori): 5 .
Ammonizioni: 89.
Media inglese: -8.
*= sul campo era finita in parità (1-1) ma il giudice sportivo ha poi assegnato il 3-0 a tavolino ai molisani.

Queste le 9 squadre dei rispettivi Gironi di Serie D promosse in 2a Divisione :
Girone A:Saint-Christophe ;Girone B: Sterilgarda Castiglione ; Girone C: Unione Venezia ; Girone D: Forlì ; Girone E:Pontedera ; Girone F: Teramo ; Girone G: Salerno (ex Salernitana) ; Girone H: Martina Franca ; Girone I:Hinterreggio.
Queste 9 squadre si giocheranno la Poule Scudetto per stabilire la squadra campione d’Italia Dilettanti 2011/12.

Le squadre di Serie D retrocesse direttamente in Eccellenza dopo la stagione regolare sono: Lascaris, Cantù San Paolo ed Albese (nel Girone A, a 19 squadre in quanto l’Aquanera Comollo Novi è stata esclusa per irregolarità in fase di ammissione al campionato. In questo Girone non si disputano i Play Out), Gallaratese e Fiorenzuola (nel Girone B), I.S.M. Gradisca e Città di Concordia (nel Girone C) , Sestese, Pelli Santa Croce e Villafranca (nel Girone D), Sansovino, Group Città di Castello e Zagarolo (nel Girone E), Real Rimini, Luco Canistro e Miglianico (nel Girone F), Atletico Boville e Bacoli Sibilla Flegrea (nel Girone G), Gaeta ed Angelo Cristofaro, spareggio invece tra Viribus Unitis e Real Nocera Superiore giunte a pari punti. Chi perde retrocede , chi vince farà un’ulteriore spareggio , Play out contro il Grottaglie (nel Girone H), Cittanova Interpiana e Valle Grecanica (nel Girone I).

INFO Girone F: Il Girone F di Serie D dovrebbe accogliere la prossima stagione Amiternina (Abruzzo), Maceratese (Marche) e Termoli (Molise) vincitori dei rispettivi campionati d’Eccellenza.

COPPA ITALIA DI SERIE D:
Finale del 2 maggio (si doveva giocare il 25 aprile) a Civitanova: Sandonà Jesolo-Sant’Antonio Abate 1-2.
Il Sant’Antonio Abate ha vinto la Coppa Italia di Serie D 2011/12 ed è ammesso da regolamento direttamente alle semifinali dei Play Off Nazionali di Serie D (vinti la scorsa stagione dal Rimini) i quali se vinti potrebbero dare tramite ripescaggio un’altra promozione in Seconda Divisione Lega Pro.

ALBO D’ORO COPPA ITALIA DI SERIE D (da non confondere con la Coppa Italia Dilettanti):
1999/00: Castrense ; 2000/01: Todi; 2001/02: Pievigina; 2002/03:Sansovino;
2003/04:Juve Stabia (oggi in Serie B); 2004/05:U.S.O. Calcio; 2005/06:Sorrento;
2006/07:San Felice Normanna ; 2007/08: Como ; 2008/09:Sapri ; 2009/10: Matera; 2010/11: Perugia; 2011/12: Sant’Antonio Abate.

Albo d’Oro Serie D (che esiste dalla stagione 1948/49 ma fino alla stagione 1991/92 si chiamava Interregionale) Girone F (che dal 1982 ha quasi sempre raccolto le squadre del centro-sud di Marche ed Abruzzo in particolar modo) ed altri Gironi che dal 1980 ad oggi hanno raccolto le squadre marchigiane :
1979/80 °: Maceratese e Cattolica (Nel Girone C dove c’era anche il Chievo Verona, oggi in Serie A) e Frattese e Campania (Nel Girone F, allora ancora senza squadre marchigiane) ; 1980/81°: Vigor Senigallia e Jesi (Girone C dove c’era anche il Chievo Verona oggi in Serie A) ed Akragas e Modica (Girone F dove non c’erano ancora squadre marchigiane); 1981/82: Elpidiense (Girone F) ; 1982/83 Cesenatico (Girone F) ; 1983/84: Fermana (Girone F) ; 1984/85:Ravenna (Girone F) ; 1985/86: Vis Pesaro che vinse spareggio a 3 con Gubbio e Riccione, squadre che erano giunte prime a pari punti con i vissini (Girone F) e Lanciano che vinse spareggio col Chieti giunto anch’esso primo a pari punti con i lancianesi (Girone H); 1986/87 : Gubbio (Girone F) e Chieti (Girone H); 1987/88: Poggibonsi (Girone F) e Trani (Girone H); 1988/89: Mobilieri Ponsacco (Girone F ) e Castel di Sangro (Girone G) ; 1989/90: Imola * ma poi fallì e la promozione saltò (Girone F) e Vastese (Girone G) ; 1990/91: Colligiana (Girone F) ed Avezzano (Girone G). In questa stagione chi vinceva il proprio Girone non veniva subito promosso in C2 ma doveva prima vincere anche lo spareggio con la squadra vincitrice del Girone confinante. In quell’anno ad essere promosso fu l’Avezzano che battè proprio la Colligiana nel doppio spareggio ; 1991/92: L’Aquila (Girone F, per la prima volta dal 1982 senza squadre marchigiane) e Sulmona (Girone G). Nonostante avessero vinto i loro rispettivi Gironi le 2 squadre abruzzesi non furono promosse in C2 in quanto perdettero i rispettivi spareggi contro altre 2 vincitrici di Gironi : Gualdo (E) e Sora (H); 1992/93: Nuova Maceratese (Girone E) e Torres (Girone F, per la 2a volta dal 1982 senza squadre marchigiane) ; 1993/94:Vis Pesaro (Girone E) e Teramo (Girone F, per la terza volta dal 1982 senza squadre marchigiane) ; 1994/95:Tolentino (Girone F) ; 1995/96: Arezzo (Girone E) e Maceratese (Girone F, dove c’era anche la Samb giunta 14a); 1996/97: Castel San Pietro (Girone E) ed Astrea (Girone F, dove c’era anche la Samb giunta terza) ; 1997/98:L’Aquila (Girone F, dove c’era anche la Samb giunta terza) ; 1998/99: Imolese (Girone D, dove c’era anche la Samb giunta quarta) e Castelnuovo (Girone F per la quarta volta dall’82 senza squadre marchigiane) ; 1999/2000: San Marino (Girone F, dove c’era anche la Samb giunta 8a) ; 2000/01: Poggese (Girone D) e Samb (Girone F) ; 2001/02:Fano (Girone E) e Tivoli (Girone F, per la 5a ed ad oggi ultima volta dal 1982, senza squadre marchigiane) ; 2002/03: Ravenna (Girone D) e Rosetana (Girone F) ; 2003/04: Castel San Pietro (Girone D) e Morro d’Oro (Girone F, dove c’era anche il Grottammare) ; 2004/05: Foligno (Girone F, dove c’era anche il Grottammare) ; 2005/06: Val di Sangro (Girone F, dove c’era anche il Grottammare) ;2006/07: Pescina Valle del Giovenco (Girone F, dove c’erano anche Centobuchi e Grottammare); 2007/08: Giacomense (Girone D) e Sangiustese (Girone F, dove c’erano anche Centobuchi e Grottammare, quest’ultimo giunto quinto ed approdato ai Play Off) ;2008/09:Pro Vasto (Girone F, dove c’erano anche Centobuchi e Grottammare, quest’ultimo poi retrocesso) ;2009/10: Pisa (Girone D) e Chieti (Girone F, dove c’era anche il Centobuchi poi retrocesso); 2010/11: Santarcangelo (Girone F, dove c’era anche la Samb giunta 11a a pari punti con Atletico Trivento, Luco Canistro ed Olympia Agnonese) ; 2011/12: Teramo (Girone F, dove c’era anche la Samb giunta seconda a -1 dal Teramo e a pari punti con l’Ancona considerata però terza in quanto peggio messa rispetto ai rossoblu negli scontri diretti).

*= al posto dell’Imola fallito non fu clamorosamente ripescato il Gualdo giunto primo a pari punti e sconfitto dall’Imola stessa nello spareggio promozione ma bensì il Bisceglie che era retrocesso dalla C2. Così il Girone F rimase quell’anno senza promozioni.
°= c’erano 2 promozioni in C2 che spettavano alle prime 2 classificate di ogni girone.

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