da Zapping, trasmissione di Radio Uno del 17 gennaio
Un ascoltatore: “Dottor Forbice io sono del ’46, penso che dagli anni Settanta la Magistratura non è più una Istituzione super-partes”. A questo punto Forbice interrompe l’ascoltatore: “Beh non generalizziamo non tutta la Magistratura ma ci sono dei settori sicuramente della Magistratura”.
A questo punto l’ascoltatore riprende: “Io sto scrivendo un libro e però lei non mi deve dire che il 70% della Magistratura non fa il suo dovere o fa il suo dovere”.
E Forbice: “No io non faccio percentuali dico solo che ci sono delle Procure, ci sono dei settori della Magistratura molto politicizzati che cercano di utilizzare anche questo loro potere per fare in qualche modo interferenze politiche. Questo è il dato”.
E più tardi, di fronte ad un ascoltatore italo-brasiliano che dice: “La Magistratura ha puntato un avversario politico”, Forbice dice: “Certo, ha ragione”.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Qui siamo in provincia. San Benedetto del Tronto, Ascoli e dintorni. Una piccola redazione. E tra noi ci diciamo: “No, mettiamo delle cifre. Delle date. Informazioni precise. Aggiungiamo un condizionale per evitare querele, ma facciamo passare la notizia. Attenzione a non essere troppo generici”.
Ecco. Noi siamo in provincia. Riviera Oggi, una redazione di matti, probabilmente. Che fa la guerra nel 2011.
Capita allora che alla fine di una giornata sfiancante (in realtà non finita: sono le 22 e ancora si legge e si scrive) si accenda Radio Uno per sentire qualche opinione e qualche notizia. Ecco che Aldo Forbice, immarcescibile conduttore della trasmissione in orario di massimo ascolto, nel rispondere ad un ascoltatore di Salerno che annuncia di scrivere un libro sulla politicizzazione della Magistratura (“Come dice lei dottor Forbice, il 70% della Magistratura è politicizzata”), risponde: “No, io non parlo di percentuali, anche se c’è una parte della Magistratura che è politicizzata” (si legga poi sopra).
Opinione rispettabile. Magari anche vera, in parte o del tutto. Ma opinioni che devono essere supportate da certezze. Riscontri. Dati.
Può un giornalista con un seguito di alcune centinaia di migliaia di ascoltatori (del servizio pubblico, aggiungerebbe qualcuno, ma lasciamo perdere), lasciarsi andare ad affermazioni così vaghe e generiche, che come risultato hanno, essenzialmente – dato che questo gli ascoltatori chiedevano – di alludere al fatto che le indagini riguardanti una parte politica sono non basate su reati reali o da accertare, ma su invenzioni atte a screditarlo agli occhi dell’opinione pubblica?
Sia chiaro. Non viviamo in un mondo candido e virgineo. Non siamo ingenui.
E proprio perché noi non lo siamo, neppure Aldo Forbice – a maggior ragione – può permetterselo.
Dica allora, il Forbice, in quali casi ha ravvisato una politicizzazione della Magistratura tale da creare una ipotesi di reato solo per fini politici? E in particolar modo nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (poichè quello, ovviamente, era il tema della discussione considerate le notizie del giorno)?
Perché dire che la Magistratura è politicizzata senza entrare nel merito specifico di questa casistica, non significa fare informazione ma soltanto populismo informativo. Sarebbe come dire che parte della Polizia è corrotta, o parte della Guardia di Finanza vive di tangenti, o parte dell‘Esercito… e senza portare alcun elemento a favore della sua tesi.
Non osiamo immaginare cosa accadrebbe se ci si lasciasse andare a dichiarazioni del genere in una trasmissione seguita come Zapping. Probabilmente lo stesso Forbice sarebbe costretto, per la forza della reazione, a chiedere scusa. Sulla Magistratura invece sfrutta vent’anni di denigrazioni, diciamo così, per non subire ritorsioni.
Sarà il caso, dunque – e il Forbice dovrà leggerlo come un favore, non un’accusa – che il conduttore radiofonico possa esprimere su RivieraOggi.it, con il dovuto spazio, ciò che in diretta, magari per una lacuna della memoria o esigenze di tempo, non ha potuto fare: ovvero citare casi in cui la Magistratura politicizzata abbia “inventato” ipotesi di reato per colpire alcuni politici e in particolar modo l’attuale Presidente del Consiglio sull’ultima vicenda, che vede impegnati sul fronte delle indagini i Pubblici Ministeri Ilda Boccassini, Pietro Forno e Antonio Sangermano.

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Forbice (che, mi sembra di ricordare, Nazzareno stima molto) è un altro di quei presunti illustri giornalisti ritenuti imparziali che ha mollato gli ormeggi, dopo decenni di onorata carriera, del fare seriamente informazione (senza condizionamenti di partito e di opinione) per prostituirsi (in questo periodo è il caso di dirlo..) al richiamo del più forte, celandosi dietro quell’aplomb spocchioso di giornalista perbene e super partes. Per anni l’ho ascoltato e mi ha sempre dato fastidio quel suo modo di “liquidare” e possibilmente tranciare con giudizi negativi i pareri dell’ascoltatore di turno, per poi essere ossequioso e mai ostile al cospetto… Leggi il resto »
La magistratura in Italia è formalmente indipendente dal potere politico. La magistratura si autogestistisce, tramite il CSM, organizzando i vari Tribunali, il numero di PM e di giudici ad essi attribuiti, le procedure e le formalità di rito. Ogni Tribunale è indipendente dall’altro, ogni Procuratore della Repubblica promuove l’azione penale come desidera, indirizzando e guidando i suoi sostituti. E’ enorme e delicatissimo il potere che un Procuratore possiede, può decidere quali reati perseguire e quali trascurare. E’ quindi, il suo potere, discrezionale. E’ questa discrezionalità assoluta, di cui gode il Procuratore della Repubblica, che fa pensare alla “politicizzazione” della magistratura.… Leggi il resto »
Sono un poco stanco. Difendere la Magistratura, una Istituzione che ovviamente ha le sue pecche, beh non lo crederei mai. Poiché le nostre menti sono occupate da troppa immondizia informativa, diventata storia, raccontiamo questa storiella, che ci allieta la mattinata e ci aiuta a capire come le nostre valutazioni sarebbero ben diverse se invece che il “colore” politico (come giustamente critica l’amico dal cuore anarchico o anarca, forse meglio, Emidio Girolami) noi guardassimo soltanto alle vicende. Poniamo che un imprenditore sambenedettese, il più ricco, costruttore e assicuratore e possessore di alberghi, possieda anche, integralmente, Riviera Oggi, Corriere Adriatico e Nuova… Leggi il resto »
E aggiungo: inutile scandalizzarsi tanto per un manifestino comunale che – giustamente – viene usato in maniera inopportuna, per poi invece chiudere gli occhi su questioni ben più gravi.
Attenzione, io non chiudo gli occhi di fronte a “questioni ben più gravi”. Sono il primo ad inca77arsi per la Minetti, ma anche il Trota, in Consiglio Regionale. Non dico che mi riempie d’orgoglio il nostro Presidende del Consiglio che frequenta Lele Mora e la sua scuderia. Ho parlato di Magistratura, della sua indipendenza, e dell’abuso che questa fa delle intercettazioni telefoniche. Nessun magistrato subirà nulla per aver spu77anato uomini e donne, divulgando intercettazioni come fossero numeri del lotto. Questo è quello che mi preme. Se voi non avete alcuna sensibilità a riguardo, me ne dolgo. Pier, la tua risposta… Leggi il resto »
Se non sai chi è Forbice, non capisco allora il tuo intervento in questo articolo! Nell’articolo infatti non parlo di Magistratura, ma di giornalismo. Ovvero come un giornalista possa o non possa dare informazioni generiche su un tema di tanta attualità e importanza ad un pubblico tanto vasto senza essere chiamato a dimostrare in nessun modo alcune sue affermazioni al tempo indicativo presente. E’ questo quello che mi preme. Ho parlato con la redazione di Zapping e inviteremo Aldo Forbice ad esporre meglio il suo pensiero al riguardo su questo giornale. Faccio un esempio: Beppe Grillo, che non è amato… Leggi il resto »
Scrivi: “so bene quali sono i poteri dei magistrati e quanto gravi siano le responsabilità della Magistratura nella triste storia della Repubblica Italiana”, rivolgiamo quindi anche a te la domanda posta a Forbice… visto che SAI BENE.
Premetto che non difendo B. Forbice non credo abbia detto un’amenità, ha detto “Parte della magistratura è politicizzata!” non ha detto che “i reati non sussistono perchè c’è la magistratura politicizzata”, ovvero molti magistrati si “accaniscono” su un colore politico, ciò non vuol dire che i reati che perseguono non sono stati commessi o non sono reati, questo lo stabilirà un giudice imparziale. Però una domanda molto spesso me la faccio, come mai in 15 anni di politica B. ha avuto più processi aperti che negli anni precedenti?? Forse si potrebbe stimare la probabilità di avere tale evento che dipende… Leggi il resto »
Lei scirve: “Però una domanda molto spesso me la faccio, come mai in 15 anni di politica B. ha avuto più processi aperti che negli anni precedenti?”, io aggiungo che un rappresentante della politica (oltretutto il primo) di processi aperti non dovrebbe averne neanche uno. E’ vero subire un processo non è sintomo di colpevolezza ma stare a disquisire sul numero di quelli a suo carico, prima e dopo la sua discesa in politica, mi sembra un interrogativo assolutamente irreale. Ci pensi bene e magari mi darà ragione.
Caro direttore, in un mondo ideale dovrebbere essere così ma abbiamo visto i Nixon, i Clinton, politici ammanicati con la mafia, forze dell’ordine eticamente discutibili e sicuramente anche qualche magistrato non sarà uno stinco di Santo, come non lo è Berlusconi… Non mi sento nè di fare classifiche nè distinzioni… Non avere procedimenti aperti è meglio di averne, ovvio, sarebbe ancora meglio non delinquere del tutto! E fin qui credo che siamo d’accordo… Disquisire su una caratteristica, prima o dopo un tale evento non è un interrogativo irreale… E’ solo una domanda in più da porsi! Perchè Spadoni è ancora… Leggi il resto »
Forse chiaro non sono stato io. Parlavamo di NUMERO di processi e non di una caratteristica qualsiasi. Lei non ha praticamente riposto.
Gundam, dimentichi un fatto di non poco conto: l’obbligatorietà dell’azione penale. Quindi è concettualmente sbagliato dire come fai tu che “ogni Procuratore della Repubblica promuove l’azione penale come desidera”. L’obbligatorietà dell’azione penale è un concetto sul quale si può discutere? Certamente, io non ne sono in grado ma molte teste eccellenti ci si sono cimentate e sai di sicuro che è una battaglia storica dei Radicali. Citi Di Pietro, D’Ambrosio e De Magistris, ma esistono anche magistrati di correnti più conservatrici e meno “de sinistra” che sono passati in politica. Il primo esempio che mi viene in mente è Alfredo… Leggi il resto »
Dai Oliver, l’obbligatorietà dell’azione penale è una favola che si insegna all’univerità, nella realtà la questione è diversa. Il Procuratore deve scegliere, deve decidere a cosa dare la precedenza sul resto. A Milano si commettono omicidi, estorsioni, furti, abusi d’ufficio, sequestri di persona…e la Procura deve decidere quali magistrati debbono occuparsi di determinate indagini. I magistrati sono un numero finito e minore rispetto al numero di reati da perseguire. L’azione penale è formalmente obbligatoria, ma praticamente non lo è. Lo testimoniano la lentezza dei processi, le prescrizioni e gli stessi riti abbreviati che molti, pur di chiudere la questione, accettano.… Leggi il resto »
Oltre a sottoscrivere in pieno l’intervento di Oliver in risposta a Gundam volevo aggiungere che forse il nostro kommentatore più antikomunista che c’è, nella fretta ha fatto diventare De Magistris un ex procuratore di Milano, quando invece stava a Napoli.
Pensate all’odio che nutre verso la magistratura…
Il nome di De Magistris l’ho aggiunto in seguito al mio commento. Certamente non ha fatto parte del Tribunale di Milano, a Napoli c’è stato di passaggio. Poi a Catanzaro…
ma De Magistris dal 1998 al 2002 è stato a Napoli poi a Catanzaro e ora Gundam che vede Milano “rossa” lo trasferisce lì solo per avere un numero in più da dare???
ultimamente il signor aldo forbice soffre un po troppo di partigianeria e di onnipotenza giornalistica. Aprire alla radio alla gente comune è stata una cosa innovativa e un segno di democrazia ma la sua trasmissione è diventata di una faziosità unica.
aldo forbice è diventato l'”alfonso signorini” radiofonico
Veramente, io più che stanco, sono assai seccato che gundam-andrea illuminati mi continui sempre a tirare in ballo anche quando non metto bocca (non è la prima volta). Quello che lui semplicisticamente chiama “odio” io l’ho circostanziato in più di un’occasione cercando di mantenermi il più calmo e freddo possibile. Vedo che non basta. Vedo che è inutile. Dico una cosa a lui e alla redazione di rivieraoggi: da oggi non scriverò più alcun commento che esuli dal calcio (e pure lì cercherò di frenarmi). Se parliamo di cose serie e in modo serio, gundam-andrea illuminati non è l’interlocutore adatto,… Leggi il resto »
Galiè, comprendo la tua seccatura. Esistono persone che hanno bisogno di nemici per vivere e fanno di tutto per inventarseli; alcuni si aggregano ad altre persone creando gruppi e fazioni il cui scopo è essere nemiche di qualcuno e/o qualcosa. La loro capacità critica è chiusa nello scantinato. La loro identità dipende dall’avere un nemico da combattere e non averli è mortale, per questo devono stanarli e provocarli in continuazione, ne va della loro stessa esistenza. Gli psicologi possono spiegare molto meglio questo fenomeno. Prova a ignorarlo, non a rinunciare al commento. Il risultato non è certo, anzi … ma… Leggi il resto »
Ops…un antiberlusconiano che dice: “esistono persone che hanno bisogno di nemici per vivere”.
Marucci,
Galie non è mio nemico, ma semplicemente ha idee diverse dalle mie. Si è offeso per un pensiero che voleva (alla fin fine) solo salutarlo? Bene, eviterò di ripetermi.
Sinceramente sono sconvolto dal livello di servilismo raggiunto un questa nazione, da uomo di sinistra, tra l’altro non estrema, ho duramente attaccato e criticato la mia parte politica quando, a mio parere, sbagliava, non capisco la cecità di quelli che si richiamano a tradizioni di destra, fatte di legalità, famiglia e moralità, giustificano al loro premier, comportamenti tipici di coloro che, per citare Bulgakov descrivendo il comportamento di un “capo” di non ricordo bene cosa, “Dio è ufficialmente morto, per cui, quello che mi resta da vivere, belle donne e gamberi!”. Mi stupisce e, sinceramente mi fanno anche pena, coloro… Leggi il resto »
Il ritornello di Berlusconi che egli e’ vittima di una congiura di magistrati di sinistra sarebbe ridicolo e ignorato come tale in un paese dove la magistratura,, formalmente almeno, e’ super partes. In Italia, dove la Magistratura invece di peritarsi a mantenere almeno un’immagine suoer partes e’ apertmanete divisa e organizzata in correnti ideologico-politiche, il ritornello di Berlusconi non diventa necessariamente vero ma diventa certamente plausibile.
Quelli che nel ’68 invocavano il sesso libero, ora si scandalizzano per delle ragazze immagine che vengono invitate a delle cene.
Quelle stesse ragazze vengono definite dai PM “prostitute”, senza aver fatto loro alcuna ispezione vaginale dopo gli incontri sospetti.
Caro Pier,
capisco il tuo attaccamento alla morale, ma anche una ipotetica prostituta ha una dignità che deve essere tutelata e rispettata.
Chiudo qui i miei interventi. Credo di aver toccato argomenti importanti.
Dopo il ’68 le categorie Destra-Sinistra si sono via via confuse, essendo ora del tutto prive di senso. Un comunista (o komunista) può essere più conservatore di un sedicente Liberale; così la tecnica abbinata alla turbo-economia e informazione hanno fatto sì che alcune idee “di progresso”, come la questione femminile, si sia trasformata in un uso del corpo ancor più “oggettivizzato” dalle strutture repressive classiche, o almeno tali ritenute (adesso molto rivalutate in quanto protettive rispetto al caos), Chiesa-Stato-Famiglia. Fatto sta che tutti noi ambiremmo avere rappresentanti politici che più che i bassifondi della società amerebbero invece circondarsi di amabili… Leggi il resto »
x Flammini
Clinton non fu processato per il tradimento, fu processato perche aveva mentito sotto giuramento alla corte e alla nazione tutta, quindi impecheament, un reato che purtroppo in Italia non esiste.
x Gundam
Il 68, il sesso libero, le ragazze immagine, le ispezioni vaginali… gli specchi stanno finendo. In fondo quelle intercettazioni vanno contestualizzate, come le bestemmie.
Sì lo so, comunque tutto partì da uno scandalo (chiamiamolo così) relativo al tradimento, che lui cercò di mascherare. Comunque trovai l’intero “impeachment” ridicolo.
Ma ti rendi conto che fai le pulci a ‘sto Forbice per aver definito politicizzata la magistratura, e consideri “prostitute” e “gentaccia” persone che non hai mai visto, né incontrato, ma che conosci solo per stralci di intercettazioni?
Io, che non sono un giornalista, sarei più cauto.
Io lo dico da cittadino prima ancora che da giornalista. Io a Forbice do la possibilità di esprimersi meglio. Lui parla a mezzo milione di persone, altro che pulci! Se crede in quello che dice non vedo quale è il problema. Tu non concederesti a Gaspari neanche un quarto di Minetti (giustamente). L’indignazione a corrente alternata è tifo da Curva Sud. Per me loro sono i nuovi farisei. Non è colpa mia se una prostituta brasiliana a mezzanotte telefona al nostro PdC che fa di tutto per sottrarre una minorenne alla Questura e poi la fa affidare ad una consigliera… Leggi il resto »
Non ho ben capito il tuo pensiero. Se Forbice avesse detto in modo generico che la magistratura è politicizzata potresti avere anche ragione ma, essendosi riferito a fatti concreti, ha in pratica addossato colpe gravi (quella di essere politicizzati lo è per un magistrato) a chi sta indagando, giudici e forze dell’ordine.
@Il Direttore: Continuo a non capire… Concordo con Pier Paolo quando parla di corruzione morale e prostituzione intellettuale, ciò bisogna combattere, evitare che per un paio di mila, alcune persone mettano sotto i piedi dignità e onestà (intellettuale!), ed era ciò che mi premeva sottolineare nel mio primo commento… Credo che fin qui siamo tutti d’accordo!!
Tanto per cambiare, il signor B. ha fagocitato nuovamente il dibattito partito dall’ottimo articolo di Pier Paolo Flammini ed allora, sommessamente, mi permetto di tornare all’argomento principale e cioè non se la magistratura sia o meno politicizzata, ma piuttosto se ai giornalisti del servizio pubblico (ed in generale ai giornalisti) sia possibile esprimere opinioni personali spacciandole per dati di fatto, senza che esse siano suffragate da rilievi concreti (cifre, nomi, date ecc.) Direi che la risposta è decisamente no. Naturalmente nessuno vieta ad Aldo Forbice di esprimere idee personali, purchè sia chiaro che per l’appunto si tratta di idee personali,… Leggi il resto »
p.s. e prima che il Direttore mi accusi nuovamente di trincerarmi dietro l’anonimato aggiungo anche la firma, che ho dimenticato nella fretta. Il mio nome è Alessandra Palmieri, anche se questo non dirà nulla a nessuno…