stalking
San Benedetto, 46enne aggredisce il nuovo fidanzato della sua ex: arrestato
L’uomo è stato bloccato dai Carabinieri subito intervenuti in flagranza di reato per atti persecutori e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ascolana
L’uomo è stato bloccato dai Carabinieri subito intervenuti in flagranza di reato per atti persecutori e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ascolana
Lo stalker aveva anche rigato tutte le portiere e il cofano anteriore dell'auto della malcapitata, lasciandole sul parabrezza bigliettini minatori. Non mancavano minacce via sms e telefono
Era costretto al provvedimento restrittivo per stalking ai danni della sua ex ragazza, una 18enne
Vittima l'ex fidanzata residente in Val Vibrata
Non accettavano la fine della relazione
A denunciare il tutto, ai carabinieri, una donna di 50 anni sfinita e intimorita
La donna aveva presentato denuncia e i carabinieri sono intervenuti dopo le indagini e l'ok del Tribunale
La donna, a seguito delle percosse subite, è stata costretta a rivolgersi al locale pronto soccorso dove è stata medicata e dimessa con 15 giorni di prognosi per traumi vari
In una circostanza l’uomo aveva inviato alla donna dei video aventi contenuto pornografico ritraenti altre persone per fare riferimento al fatto che anche lei fosse una poco di buono
Sono intervenuti i carabinieri
Ora dovrà tenere una distanza da lei, e dai luoghi frequentati abitualmente, di almeno un chilometro
Sono stati denunciati
Una brutta storia dal Teramano: di recente l'ex compagna aveva denunciato ai carabinieri di essere stata trascinata in un'abitazione e costretta ad avere rapporti per quattro ore. Oggi, 21 agosto, nuova aggressione ma i militari pedinavano il violento
La vittima, esasperata, si era rivolta ai carabinieri
La donna aveva presentato denuncia ai carabinieri
Tutto questo aveva generato nella vittima perduranti stati di ansia, ma, alla fine, la donna ha trovato il coraggio di recarsi in caserma per denunciare il tutto ai carabinieri
La giovane si gettò da ponte della Sopraelevata e venne portata al Torrette di Ancona per le cure mediche. Il fermato è accusato di atti persecutori aggravati, violenza privata e lesioni pluriaggravate commessi nel corso degli ultimi anni
Una serie di comportamenti gravi e pedinamenti vari. Raggiunto il culmine con un portone sfondato