saldi
Saldi, ecco le date: dal 5 gennaio al 1° marzo, dal 7 luglio al 1° settembre
Le imprese saranno tenute a comunicarlo al comune di appartenenza almeno cinque giorni prima della data d'inizio
Le imprese saranno tenute a comunicarlo al comune di appartenenza almeno cinque giorni prima della data d'inizio
L'assessore marchigiano scrive ai colleghi delle Regioni e Province autonome. La proposta per fissare una data unica era già stata avanzata dalle organizzazioni di categoria. Ora si attende la chiusura della trattativa
Secondo Giorgio Fiori, direttore della Confcommercio di Ascoli Piceno, il prolungamento del periodo più amato dai consumatori non è una buona idea poichè, dice, i capi in saldo sono quasi tutti terminati
La Regione anticipa il calendario delle vendite estive di fine stagione. L’assessore al Commercio Canzian: «Abbiamo uniformato la data a quella delle regioni limitrofe».
È in vigore l’ordinanza che dispone sulle aperture degli esercizi commerciali, che fissa anche l’inizio dei saldi di fine stagione a partire dal 6 gennaio.
Secondo il vice presidente della Provincia e consigliere di minoranza del Comune di San Benedetto, iniziare gli sconti il 2 gennaio non sarà poi così conveniente per il territorio
Nella Riviera delle Palme, così come nelle altre zone delle Marche, per fare acquisti convenienti in inverno ci sarà tempo dal 2 gennaio al 1 marzo. In estate invece si andrà dal 7 luglio al 30 settembre
Sono state decise le date in cui i negozi potranno effettuare gli sconti che da semrpe attirano i consumatori. La novità è che i mesi in questione sono omogenei con le altre Regioni Italiane. L'assessore al Commercio Solazzi ha spiegato: «In questo modo sono tutelate concorrenza e gestione commerciale»
Al via martedì 6 gennaio con le vendite promozionali di fine stagione che si protrarranno fino al primo marzo. Lo rende noto Giorgio Fiori, direttore della Confcommercio, che sottolinea polemicamente come alcuni negozi abbiano da tempo anticipato le svendite
Sabato 5 gennaio inizia nelle Marche la stagione dei ribassi che terminerà il 1° marzo. Il periodo sarà di aiuto ai commercianti per riprendersi dal deludente incasso natalizio.
Il presidente provinciale Igino Cacciatori e il direttore Giorgio Fiori condannano ogni tipo di vendita promozionale perpetrata all’infuori del periodo stabilito dalla giunta regionale per attuare il ribasso dei prezzi.
Primo settembre in via Montebello, i negozi annunciano prezzi bassi. Fra i gioielli delle quattro ruote.
L’istituto di ricerca ha intervistato 220 persone, rilevando un progressivo impoverimento del ceto medio. Il presidente Camillo Di Monte: «Ho chiesto al sindaco di convocare un tavolo di discussione con le filiali delle banche locali per chiedere più tolleranza, ma tutto tace».
Confcommercio e Confesercenti sperano nella ripresa degli acquisti di calzature e abbigliamento. Prevista una spesa media maggiore rispetto al 2006. Vendere merci di marca a prezzi accessibili viene visto come deterrente alla contraffazione.
Da sabato 6 gennaio scatta a San Benedetto la sessione invernale delle "svendite". Alcuni consigli ai consumatori per districarsi nella "giungla" degli sconti
Il provvedimento è stato deciso su proposta della Giunta regionale. Una richiesta in tal senso era stata avanzata anche da Confcommercio e Confesercenti
Prezzi più convenienti a partire dall'8 gennaio e fino al primo marzo 2006
Quest’anno i saldi di fine stagione inizieranno prima, l’8 anziché il 10 gennaio.