SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ già tempo di saldi a San Benedetto. Sabato 6 gennaio scatterà infatti il consueto periodo riservato alle cosiddette “svendite“. Gli esercizi commerciali potranno applicare sconti sulle rimanenze del periodo invernale fino al prossimo 1° marzo.

L’anticipo della stagione dei saldi invernali è frutto di una modifica delle Legge regionale n. 26/99, che prevede tra l’altro che d’ora in avanti sia la Giunta Regionale a decidere (entro il 30 Novembre per i saldi invernali ed entro il 30 Maggio per quelli estivi) la data di inizio dei saldi, secondo le opportunità del calendario.

“L’inizio dei saldi invernali per il 6 gennaio – commenta il direttore locale della Confcommercio Giorgio Fiori – è da intendersi valido solo per quest’anno, in considerazione che il giorno 6 coincide con il sabato, ma anche con la festività dell’Epifania per la quale così come per domenica 7 gennaio è prevista nella maggior parte dei Comuni tra cui San Benedetto la deroga alla chiusura festiva, quindi quando le attività commerciali sono più frequentate”.

Alcuni preziosi consigli per i consumatori, utili a districarsi nella “selva” degli sconti e ad evitare sgradite sorprese dopo l’acquisto. Innanzi tutto, è necessario accertare che le merci poste in vendita siano esposte con l’indicazione del prezzo praticato prima dei saldi e del nuovo prezzo, con evidenziato il relativo sconto o ribasso effettuato, espresso in percentuale.

Altra regola fondamentale: conservare sempre lo scontrino. Non è vero, infatti, che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.

E ancora: le vendite devono essere realmente di fine stagione. La merce posta in vendita sotto la voce “saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non di fondi di magazzino. Per questo è saggio diffidare degli sconti superiori al 50%: spesso nascondono merce non proprio nuova.

Infine, per i pagamenti è opportuno ricordare che nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi.

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