SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella mattinata del 20 dicembre sono stati diramati i dati Auditel.
La sesta e ultima puntata di “Scomparsa”, serie Tv prodotta da Endemol Shine Italy per Rai Fiction, è stata vista da 6.811.000 spettatori pari al 28.7% di share.
La penultima puntata è stata vista da 6.697.000 spettatori pari al 27.4% di share. La quarta puntata aveva ottenuto 6.810.000 spettatori pari al 27.2% di share. La terza puntata era stata vista da 6.237.000 spettatori con lo share al 24.17%. La seconda puntata ha visto davanti alla tv 6.231.000 spettatori con lo share al 24.1%. Nella prima puntata furono 6.238.000 gli spettatori, pari al 24.4% di share.
Ottimi, quindi, i risultati conseguiti dalla fiction girata lo scorso anno nel nostro territorio, diretta dal regista Fabrizio Costa che ha visto protagonisti Vanessa Incontrada e Giuseppe Zeno, insieme ad altri attori famosi.
Dal 20 novembre ad oggi gli ascolti sono aumentati puntata dopo puntata. Certo, ha anche agevolato la conclusione, a metà fiction, del Grande Fratello Vip su Mediaset ma “Scomparsa” ha comunque mantenuto un buonissimo seguito di fedelissimi e appassionati. I dati Auditel promuovono la serie Tv.
Sul Web si discute, invece, sul finale: a molti è piaciuto definendolo anche imprevedibile. Altri hanno criticato l’epilogo o contestato alcune scelte della serie Tv sulla sorte di vari personaggi. Come in ogni fiction che si rispetti c’è chi dice, insomma, la sua a riguardo. Qualcuno invoca un seguito ma durante la presentazione del programma televisivo, avvenuta a Roma il 16 novembre, i protagonisti e il regista avevano già svelato che non ci sarà un sequel.
Sullo sfondo rimane San Benedetto: le riprese, soprattutto aeree, hanno rivelato tutta la sua bellezza. Una vetrina che sembra aver fatto innamorare molte persone viste le numerose reazioni espresse su Internet da anche coloro che non avevano mai visto la città.
Alcuni hanno storto il naso nel vedere la Riviera come un luogo di scandali continui nella serie Tv. Altri hanno ricordato a queste persone che si tratta appunto di finzione televisiva.
A tal proposito potremmo citare e scomodare Oscar Wilde: “Nel bene o nel male, purché se ne parli”.

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A quelli che hanno storto il naso nel vedere San Benedetto come un luogo di scandali continui nella serie TV vorrei ricordare che a Spoleto e a Gubbio non ci sono così tanti omicidi come si vede in Don Matteo :-P
Leggendo i vari social,nessuno ha visto la serie,però sono bravissimi anche a criticare,distruttiva!
Io ho visto tuta la serie insieme alla mia famiglia,ci è piaciuta,poi vedere la Riviera delle Palme con inquadrature spettacolari,da Bologna un mio amico mi ha telefonato per congratularsi di questa città.Speriamo che le amministrazioni locali ne sappiano approfittare.
A mio parere, chi dice di non aver visto la serie è stato il primo a vederla invece ;). Purtroppo è diventato l’hobby preferito, in Italia, criticare e distruggere a priori, in qualsiasi ambito sociale. Certamente non vincerà l’Oscar questa fiction ma comunque, a mio giudizio, non è da buttare. E riguardo la visibilità, San Benedetto ha conquistato sicuramente punti importanti.
Una cosa è innegabile secondo me.
La fiction è stata una vetrina colossale per la città che spesso neanche noi ci rendiamo conto di quanto sia bella.
Alcuni squarci da capogiro…
Oltretutto è stata anche una storia avvincente e ben recitata dagli attori.
Sinceramente non me lo immaginavo minimamente…