SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ terminato poco fa il penultimo appuntamento con la fiction girata lo scorso anno nel nostro territorio.

Parliamo naturalmente di “Scomparsa”, serie Tv prodotta da Endemol Shine Italy per Rai Fiction, in onda su Rai1.

Lo sceneggiato televisivo vede protagonisti Vanessa Incontrada, Giuseppe Zeno, Eleonora Gaggero, Pamela Stefana, Marco Cocci, Germana Botta, Sandra Ceccarelli, Fabio Camilli, Saul Nanni, Alberto Molinaro, Euridice Axen, Andrea Renzi, Federico Russo e tanti altri sotto la regia di Fabrizio Costa.

Anche nella serata del 18 dicembre non sono mancate emozioni e rivelazioni inaspettate. Una puntata che ha regalato ulteriori sviluppo dopo quello che era accaduto sette giorni fa.

La puntata si apre con un “flash” nella notte della scomparsa delle due giovani: una coppia di amanti che assiste dalla finestra ad una scena drammatica ovvero un’auto in transito e una delle due che viene gettata fuori cadendo rovinosamente nelle campagne vicine. Il mezzo fa marcia indietro e si dirige verso la giovane caduta e fuggita tra le sterpaglie. La coppia di amanti decide di non allertare le Forze dell’Ordine.

Nora e Olga si dirigono dal farmacista Ugo. L’uomo si sente responsabile dell’accaduto ma afferma di non aver ucciso Sonia e di non sapere dove è Camilla. Dichiara di aver visto le ragazze andare via dalla festa ma di non sapere con chi. Ugo viene interrogato in Commissariato: agli inquirenti rivela di avere avuto problemi economici e di aver chiesto aiuto all’imprenditore Attilio, in cambio dei soldi doveva portare ragazze e cocaina all’uomo di affari. Inoltre dichiara che in queste feste a base di escort e droga era coinvolto un consigliere regionale, Bortolotti: volevano ricattarlo. Ugo dice di aver convinto Sonia a partecipare alla festa perché la giovane era stanca di San Benedetto. Sonia aveva accettato a patto che si potesse portare un’amica, ovvero Camilla. Gli investigatori si fanno consegnare la chiavetta Usb con dentro le immagini delle quindici videocamere presenti nella villa in ogni stanza da letto. Il farmacista confessa di aver portato Sonia e Camilla dalla boutique della moglie per la scelta dei vestiti e di aver dato a loro le metanfetamine. Aggiunge di aver portato le ragazze nell’area di servizio, incaricate nello scambio soldi-droga nel bagno.

Si viene a sapere che Sonia e Camilla avevano litigate furiosamente alla festa in villa. La figlia di Nora non accetta di essere lì e per calmarla il farmacista gli ha dato della chetamina facendola poi riposare in una stanza. Secondo l’uomo le giovani sono uscite vive dalla villa. Le immagini in effetti mostrano Camilla mentre dorme da sola in una stanza però visibilmente stordita dalla metanfetamina. Sonia invece era con l’assessore Bortolotti ma comprendendo il contesto sessuale e vedendo il politico sniffare cocaina, disgustata reagisce e scappa dalla stanza. Il farmacista fornisce agli inquirenti una lista con tutti i nomi dei presenti al festino.

Il giornalista Giancarlo e la speaker radiofonica Arianna hanno una relazione. Ma la giovane teme di essere sfruttata per fini giornalistici. Il reporter viene convocato, a sorpresa, dal Commissario Nemi. Insieme a Nora si incontrano al locale “Fronte del Porto”. Vogliono coinvolgere il giornalista per cercare di fare luce sulla vicenda e scovare i responsabili: viene scritto un articolo sul festino in villa a Monte Conero. L’imprenditore Attilio viene arrestato e portato in Procura ad Ascoli per essere interrogato. L’uomo d’affari nega qualsiasi coinvolgimento anzi scarica le responsabilità tutte su Ugo. Ma Nemi, per inchiodare Attilio, dichiara che Bortolotti ha affermato il contrario ma il politico non è stato ancora ascoltato. Attilio comincia comunque a parlare: non sa che fine abbia fatto Camilla ma ha visto Sonia salire su un Suv. Non è chiaro con chi.

Nora rivela alla madre di Sonia che le figlie avevano partecipato a un festino a base di prostituzione e cocaina. Ciò provoca naturalmente sgomento all’albergatrice che spera almeno di trovare fra i partecipanti alla festa il responsabile della morte della figlia. Intanto tutta la Riviera viene a sapere che le giovani erano state coinvolte in un brutto giro organizzato dalla “San Benedetto bene”. Ed è in programma al teatro comunale uno spettacolo dedicato alle ragazze che vede protagonisti molti bambini fra cui la sorella di Sonia e il figlio del Commissario Nemi. Qui scopriamo che la coppia di amanti sono dei professori: si rendono conto che quella sera, quando hanno visto una delle giovani buttata fuori dall’auto, dovevano chiamare le Forze dell’Ordine. Nora, sconvolta da tutto, non vuole partecipare allo spettacolo. Nemi la stringe a sè e le chiede di partecipare. Una scena toccante che fa intravedere del tenero sbocciare fra i due. 

Inizia lo spettacolo: i bambini cantano “Come un pittore” dei Modà commovendo la platea. La coppia di amanti, gli insegnanti, decide di farsi avanti con il Commissario Nemi e di rivelare ciò che hanno visto quella notte. La Polizia si precipita immediatemente sul posto e la zona viene battuta a tappeto in cerca di indizi o della stessa Camilla magari. Si sente un fischio debole ma costante e viene individuata una buca: lì dentro c’è la giovane! Molto provata ma viva. Una settimana dopo la scomparsa, Camilla è stata ritrovata. Scatta la macchina dei soccorsi: Protezione Civile e 118 giungono sul posto per tirare la ragazza fuori dalla buca. Davide, migliore amico del Commissario Nemi, tenta di tirarla fuori ma avverte un malore poco prima di raggiungerla e viene trascinato fuori dalla buca. La situazione si fa tragica: a Camilla manca l’aria e ogni secondo che passa può essere fatale. Il Commissario Nemi decide di calare giù. Nora segue tutta l’operazione con Enrico, il padre della giovane. Il Vice Questore ce la fa: prende Camilla e la tira finalmente fuori. La giovane viene caricata in ambulanza e portata di corsa in ospedale: le sue condizioni restano gravi anche se cosciente, per sette giorni ha bevuto solo dell’acqua. San Benedetto è felice e sollevata dal ritrovamento. Anche se in città nasce una polemica: alcuni cittadini accusano le due giovani di essere ‘facili’ e di aver ‘infangato’ la comunità proprio all’inizio dell’estate: “Nessuno verrà più in vacanza qui”.

Camilla, ricoverata in ospedale, ha delle complicazioni: deve essere operata d’urgenza. Il primario di Chirurgia, Aurelio, effettua l’operazione ma sembra dimostrare freddezza. Ritrovata Camilla, ora le ricerche si concentrano su chi ha rapito le giovani e ucciso Sonia. Vengono ascoltati dei testimoni. Gli inquirenti riescono ad individuare chi ha portato Sonia via dalla festa: l’uomo riferisce di aver accompagnato a San Benedetto la ragazza e di averla lasciata a piazza Garibaldi perché le aveva detto che non poteva tornare a casa, i genitori non sapevano nulla del festino. Lì sarebbe venuta a prenderla una persona che la conosceva e che l’avrebbe aiutata. Ma chi? Ci sono sospetti su Andrea, il figlio del Primario: aveva accompagnato le giovani alle festa e dopo la scomparsa era rimasto molto turbato.

Camilla ha superato bene l’operazione e ora tutti attendono che si svegli. Il Commissario Nemi dice a Nora che vuole sentire la figlia per interrogarla sui nuovi sviluppi. Andrea viene interrogato in Commissariato. Viene sentito anche il padre che rivela a Nemi di aver incontrato Sonia dal kebabbaro Amir: le aveva chiesto una mano a convincere il figlio ad iscriversi a Medicina. Il primario rivela di aver avuto un dialogo importante con il figlio: Andrea ha passato la notte con un’altra persona e di non essere coinvolto nell’omicidio. Ciò è confermato dal vice Balestri: il figlio di Aurelio era con Gabriele al Flexus, assistente di Nora. Si viene a scoprire che i due sono omosessuali e che nella notte hanno un rapporto dopo la serata in discoteca. Andrea però sembra pentirsi e aggredisce con un pugno Gabriele. Il figlio del primario sembra davvero scosso. Nel frattempo il ragazzo di Camilla, Arturo, va a trovare la giovane in ospedale. Parlando con Nora viene a sapere che il fischietto che le aveva regalato quella sera è servito alla giovane per essere rintracciata e salvata.

Il Commissario Nemi chiede al vice Balestri di avere le immagini della videosorveglianza del parcheggio dei bus vicino alla stazione ferroviaria di quella lunga notte: forse si può rintracciare, finalmente, la persona che è andata a prendere Sonia dopo essere tornata da Monte Conero. Camilla finalmente si sveglia: Nora naturalmente è lì. La giovane chiede alla mamma di Sonia. La psicologa confessa alla figlia che l’amica è morta. Balestri si reca da Nemi: ha in mano la registrazione che il Commissario aveva chiesto. Sonia è alla stazione e chiama da un telefono pubblico. Il vice Commissario ha il tabulato che rivela il destinatario della chiamata: la giovane ha telefonato a Davide, il miglior amico di Nemi. 

L’ultima puntata sarà davvero piccante: i tanti appassionati della Serie Tv dovranno attendere solo 24 ore. L’ultimo atto andrà in onda domani sera, 19 dicembre, alle 21.25.

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