SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è concluso poco fa il quarto atto della serie Tv girata lo scorso anno sul nostro territorio che vede protagonisti Vanessa Incontrada, Giuseppe Zeno, Eleonora Gaggero, Pamela Stefana, Marco Cocci, Germana Botta, Sandra Ceccarelli, Fabio Camilli, Saul Nanni, Alberto Molinaro, Euridice Axen, Andrea Renzi, Federico Russo e tanti altri sotto la regia di Fabrizio Costa.

Nella serata dell’11 dicembre è andata in onda su Rai1 la quarta puntata della fiction prodotta da Endemol Shine Ital.

Come accaduto sette giorni fa, non sono mancate emozioni e colpi di scena.

La puntata si apre con un ricordo di Nora: una vacanza in Grecia con la figlia Camilla prima del trasferimento in Riviera. Nel dialogo un elogio al mare di San Benedetto: “E’ bellissimo”. Subito dopo la serie Tv riprende con la psichiatra e il Commissario Nemi all’interno della villa di proprietà di un’ambasciata straniera (Saint Patrick a Monte Conero) dove Camilla e Sonia erano state ad un festino con il farmacista Ugo e l’imprenditore Attilio. Nora e Giovanni sono costretti alla fuga, erano senza mandato di perquisizione, dall’arrivo della vigilanza privata. Nella fontana della villa la donna ha ritrovato il braccialetto della figlia. Il Commissario ha scattato foto all’interno e individuato in quindici stanze una videocamera puntata sempre su un letto. Nemi vorrebbe visualizzare le immagini: potrebbe esserci Camilla nei nastri. Si punta a rientrare nella villa con un mandato della Procura anche se ci sono controversie burocratiche.

Il vice di Nemi, Balestri, non si trova nel frattempo in Commissariato. Arrivano i risultati sulla comparazione fra il dna del kebabbaro e le tracce trovate sotto le unghie di Sonia. Il medico della Polizia avvisa Nemi che però era all’oscuro di tutto. Il Commissario raggiunge l’abitazione di Amir e trova la moglie (e figlia di Balestri) preoccupata e alle prese con le doglie. Rivela a Nemi che il padre e il marito sono andati a Cupra nella casa in costruzione. Balestri mostra i risultati del Dna ad Amir: coincidono con le tracce trovate su Sonia. Deluso e arrabbiato, pretende spiegazioni dallo straniero. E’ davvero lui l’assassino? Il Commissario raggiunge i due. Amir viene interrogato: afferma che Sonia ha raggiunto lui e il fratello Youssef nel locale mentre stavano litigando. Per dividere i due, la giovane graffia il kebabbaro. Stavano litigando perché il fratello ha deciso di arruolarsi nello Stato Islamico. Amir porta Nemi e Balestri nel casale dove il parente si è rifugiato ma all’interno non c’è.

Il Commissario Nemi decide di fare irruzione, con altri agenti di Polizia, in un locale (indirizzato dal kebabbaro) dove i fanatici dello Stato Islamico, compreso il fratello di Amir, si radunavano. La retata ha esito positivo e la cellula terrorista viene stroncata. Vengono arrestati i militanti e il parente. In tutto ciò nasce la figlia di Amir. Arriva l’ok dalla Procura: il mandato di perquisizione alla villa di Monte Conero c’è. Nemi e i suoi uomini si recano tempestivamente sul posto. Viene trovato un computer collegato alle videocamere: le immagini saranno analizzate dagli inquirenti. Il Commissario mostra una foto a Nora e Enrico (il padre di Camilla) dove nella sera della scomparsa c’erano sedici auto di lusso fuori dalla villa di Monte Conero. La psicologa è sconcertata dal fatto che la figlia si trovasse lì e non riesce a capire il perché.

I genitori di Sonia sono ancora alle prese con il trauma della morte. La sorellina è affidata alla conduttrice radiofonica Arianna. Quest’ultima è tallonata dal giornalista romano Giancarlo: lei è infastidita dal reporter, colpevole secondo lei di speculare sulla tragedia. Addirittura se lo trova in casa, ospite della madre Gilda.Il giornalista si fa perdonare e scrive un bell’articolo che scagiona Amir dalla vicenda (precedentemente l’aveva accusato). La sensitiva legge la mano al giornalista e rimane inorridita. Dice a Giancarlo di non fare male alla figlia. Intanto il padre di Arturo, Riccardo, rivela al figlio di aver visto con chi le giovani erano nella serata della scomparsa ma vuol rivelare l’identità dell’accompagnatore solo se il ragazzo accetterà di trasferirsi in Costarica con lui per aprire un ristorante. Si viene a sapere che Arturo aveva confessato a Camilla di amarla e le aveva donato un fischietto da utilizzare in caso di “aiuto”.

Nemi incontra Olga (la moglie del farmacista Ugo) e afferma di essere convinto che i vestiti delle ragazze provengano dalla sua boutique. Inoltre mostra i tabulati del cellulare di Sonia alla donna e c’è un messaggio, quella sera, diretto al marito. Il Commissario è certo della complicità di Ugo nella vicenda, tramite anche un complice (il farmacista che lavora con lui?). Olga non accetta i sospetti dell’inquirente ma anche lei rimane dubbiosa. Poco dopo Arturo chiama Nora al telefono: “Lo faccio solo per Camilla”. La psicologa, preoccupata dalle intenzioni del fidanzato della figlia, chiama Nemi che si mette subito sulle sue tracce. Arturo raggiunge il padre e gli chiede dove è nascosta Camilla. Davanti al figlio afferma che la giovane è morta come l’amica. Aggiunge che le due ragazze si erano recate nel bagno dell’area di servizio dove lavora per prendere un pacco di cocaina (lasciato da lui) e lasciare dei soldi.

Riccardo e Arturo si recano al camping di Cupra in moto ma qui vengono accerchiati da una banda criminale dedita allo spaccio di cocaina. Parte una sparatoria e Riccardo resta gravemente ferito per proteggere il figlio. Viene soccorso da Nora e prima di morire, fra le braccia di Arturo, rivela che Ugo era in auto con Camilla e Sonia quella notte. Il farmacista, intanto, raggiunge Olga a casa: la donna rivela di essere incinta ma vuole sapere la verità. Ugo comincia a parlare e rivela di avere una storia con un’altra donna: Marta ovvero la migliore amica di Olga. I due si incontravano di nascosto in un’abitazione a Ripatransone. Quest’ultima, scioccata, caccia fuori di casa il marito.

Nora raggiunge Olga in casa e chiede un incontro. Rivela alla donna che il marito Ugo ha portato Camilla e Sonia al festino in villa con la cocaina. La psicologa invoca aiuto e collaborazione. Olga afferma a Nora che Ugo si trovava con Marta, la sua amante, quella notte. Poco dopo si porta nello stabilimento di Marta, lo chalet Medusa nella fiction, seguita da Nora e Giovanni. La donna chiede alla migliore amica se è vero il tradimento e se Ugo è coinvolto dalla sparizione delle giovani.

La puntata si conclude con una scena importante: Camilla, probabilmente nascosta in una buca di un bosco, che utilizza il fischietto di Arturo senza mai fermarsi.

In tutto ciò San Benedetto rimane protagonista con i suoi numerosi scorci. Spazio anche alla musica con i brani de La Rua e Modà. Citate anche Grottammare, Cupra e Ripatransone durante la puntata.

Adesso non resta che aspettare il prossimo episodio la settimana prossima, sempre su Rai1 dalle 21.25, per comprendere la sorte di Camilla e scoprire chi si cela nella sparizione della giovane e della morte di Sonia.

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