TERAMO – Nella mattinata del 17 settembre, su segnalazione pervenuta al portale “Web Alloggiati” in uso alla Sala Operativa della Questura di Teramo, la Polizia ha avuto notizia della presenza in una struttura alberghiera di Teramo di un 30enne di origine campana gravato da diversi precedenti per truffa e destinatario di fogli di via da alcuni comuni su tutto il territorio italiano.

Gli agenti, una volta rintracciato il giovane e insospettiti dall’ingiustificata presenza dello stesso sul territorio Teramano, hanno proceduto ad un approfondito controllo e nel vano portaoggetti della vettura a lui in uso hanno trovato una scatola in plastica contenente quattro anelli, tre paia di orecchini, tutti con punzonatura “750 millesimi” (sigla utilizzata per identificare materiale prezioso) e un orologio marca Rolex con cinturino in metallo.

In relazione a quanto rinvenuto e a quanto emerso dallo sviluppo degli accertamenti sui precedenti di polizia del controllato, è stato rilevato che il 30enne era dedito alla cessione di manufatti in metallo contraffatti ai danni di Compro Oro e gioiellerie. In particolare il giovane si presentava alle ignare vittime come agente di commercio di una nota marca di aspirapolveri e successivamente proponeva dei veri “affari” a gioiellieri e Compro Oro mostrando monili spacciati per materiale prezioso che venivano offerti a prezzi molto convenienti.

Da successivi accertamenti è stato appurato che il giovane aveva provato a piazzare i suoi finti preziosi anche presso alcune gioiellerie del centro di Teramo non riuscendo però nel suo intento. Alla luce di quanto emerso il giovane è stato allontanato con foglio di via obbligatorio dal Comune di Teramo ed è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i tentativi di truffa attuati in città.

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