FERMO – Un uomo arrestato, altri due denunciati e armi e munizioni sottoposte a sequestro. È il bilancio dei controlli condotti dai Carabinieri della Compagnia di Montegiorgio per contrastare la detenzione abusiva di armi nel territorio.

A Montegiorgio, i militari della Stazione di Falerone hanno eseguito un decreto di perquisizione nei confronti di un uomo di 63 anni. All’interno di alcuni locali nella sua disponibilità avrebbero trovato un fucile non registrato nella banca dati e detenuto senza autorizzazione.

Il 63enne è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, posto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Nell’ambito degli stessi controlli, i Carabinieri hanno denunciato un ragazzo di 19 anni che avrebbe conservato nella propria abitazione un fucile semiautomatico con una canna di ricambio, appartenuto in passato al nonno deceduto. L’arma è stata sequestrata. Gli altri fucili regolarmente detenuti dal giovane, insieme alle munizioni e al titolo di polizia, sono stati invece ritirati in via cautelativa, in attesa delle valutazioni dell’autorità competente.

Un terzo intervento è stato effettuato in serata in una zona destinata all’addestramento dei cani a Massa Fermana. Un sessantenne avrebbe esploso un colpo di fucile in direzione di alcuni pastori maremmani.

La successiva perquisizione nella sua abitazione avrebbe permesso di scoprire una quantità di munizioni di diversi calibri superiore al limite previsto dalla legge. L’uomo è stato denunciato e il materiale eccedente è stato sequestrato. Anche le armi regolarmente possedute e il relativo titolo di polizia sono stati ritirati cautelativamente.

Le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.