SAN BENEDETTO DEL TRONTO. La crisi economica (e tecnica) del sistema calcio italiano continua a mietere vittime.
La Lega Pro, in una nota ufficiale, ha reso noto l’elenco delle società che hanno presentato la domanda di iscrizione ai prossimo campionati di prima e seconda divisione. Brutte notizie per il Taranto che, avendo perso il ricorso per l’ammissione in serie B (sebbene fossero circolate voci su una possibile vittoria, subito smentita) finirà addirittura tra i dilettanti. Le altre squadre che non saranno più tra i professionisti sono U.S. Pergocrema 1932 (in Prima Divisione), Giulianova Calcio, Piacenza F.C. e U.S. Triestina Calcio (in Seconda Divisione)
Diverse sono le situazioni per quanto riguarda le squadre che hanno presentato una domanda di iscrizione non idonea e/o incompleta.
Le squadre in questione (A.S. Andria Bat, Calcio Como, U.S. Foggia, U.S. Latina Calcio, U.S. Siracusa, A.S. Treviso in Prima Divisione, Pol. Nuovo Campobasso Calcio, A.S. Casale Calcio, S.S. Chieti Calcio, Spal 1907, S.C. Vallée d’Aoste in Seconda Divisione) saranno esaminate dalla Figc e, se ritenute idonee in base ai parametri economico-finanziari e infrastrutturali, saranno ammesse al campionato di competenza. In caso contrario scatterà anche per loro la retrocessione tra i Dilettanti.

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Salire con i risultati sportivi dalla serie D è un’impresa non da poco, e potrebbero volerci anni. Se c’è qualche possibilità di ripescaggio per la Samb bisognerebbe coglierla, facendo uno sforzo per la fideiussione.
Se non sbaglio con sole 5 squadre attualmente e sicuramente fuori gioco (per 11 società sarà esaminata successivamente tutta la documentazione) non ci sarà la riforma dei campionati con la conseguente soppressione dell’ex C2. Giusto ? Si farà pertanto ricorso, quasi certamente, a minimo 5 ripescaggi. Supponendo infatti che delle restanti 11 società in bilico ci saranno altre 5-6 defezioni (poco più del 50%), il numero delle società iscritte dovrebbe garantire la sopravvivenza dell’attuale situazione : 2 gironi di Prima e Seconda Divisione. Detto ciò la Samb avrebbe la matematica CERTEZZA di essere RIPESCATA in Seconda Divisione, a prescindere dal… Leggi il resto »
Secondo me la società è stata chiara nel dire che i ripescaggi non li farà, ma punterà a vincere il campionato, poi non so se ho capito male, d’altronde con i soldi necessari per la fideiussione si può fare una squadra di alto livello che punti a vincere sul campo. Vincere sul campo, quest’anno è fondamentale perché è molto probabile che si vada a disputare direttamente il campionato di serie C senza passare per la seconda divisione, che detto francamente è molto simile alla seri D.
Il discorso regge solo in mancanza di soldi.
Se con la fideiussione fai una squadra che punta a vincere il campionato di serie D è un discorso perdente in partenza, visto che:
-non è detto che poi vinciamo veramente, anzi è difficilissimo
-con gli stessi soldi arrivi alla categoria superiore un anno dopo se non di più
Molto probabilmente la questione è economica, perché se ho i soldi per il ripescaggio, ma poi non riesco a fare la squadra, chi faccio scendere in campo la juniores? secondo me Pignotti e Bartolomei da soli non possono fare i miracoli, quindi non ci resta che sperare di vincere sul campo e magari una volta ottenuto tale risultato, vendere qualche pezzo pregiato in modo da poter ripianare i debiti.
Maurilio, lei ha ragione. Io inizio a pensare che qualcuno non voglia la Samb tra i professionisti per non perdere il controllo del proprio orticello.
Non tutti i ripescaggi vengono fatti dalla Serie D, possono essere ripescate anche le squadre retrocesse in D che ovviamente non rischiano il fallimento.
Gent.mo Direttore,
a Lei cosa risulta ?
Siamo pronti o no ? Da cosa dipende ? Cosa va fatto ? Cosa si può fare ? Quanti soldi occorrono ? Quanto costa un ripescaggio ?
Si può approfondire questo argomento ? Chiarire la situazione ?
Credo di sì
La rifoerma è già partita a un po’ di tempo, infatti dai 2 + 3 gironi di si è passati a 4. Ora questanno già 5 sono fuori. Se resteranno solo queste, confermeranno i 4 gironi riducendo le squadre in ogni girone. se si dovessero aggiungere altri fallimenti ci sarebbe la possibilità già da subito di passare a 3 gironi. Ad esempio se fallissero tutte e 16 sarebbe quasi preciso per la lega (ne avanzerebbe solo una). I ripescaggi sarebbero stati applicati solo in caso di 18 o piu fallimenti. E in questo la lega era stata molto ma molto… Leggi il resto »
Scusi, solo per curiosità, lei è uno che ha già versato denaro, a fondo perduto, a favore della Samb? Magari con il suo esempio altri potrebbero essere invogliati a farlo. Credo di sì, altrimenti non scriverebbe così.
@castignagorb. Probabilmente sei molto giovane e non ricordi bene il glorioso passato. No, non bastano le vittorie sui campetti di terra della serie D per la Samb. Gli anni passano inesorabilmente, e manchiamo da tempo immemorabile dalle piazze che contano e dalla serie che ci compete storicamente, come tifoseria, come impianto sportivo, come cultura calcistica cittadina. Non so se le tue informazioni sui ripescaggi sono certe o meno, ma di sicuro non bisogna disprezzare dei mezzi che ci possono riavvicinare alla giusta collocazione, anche perché ti ricordo che in Eccellenza non ci siamo arrivati retrocedendo sul campo, ma fallendo per… Leggi il resto »
ho iniziato a seguire nel 1993 a 9 anni. mi sono visto i dilettanti poi il ritorno, poi ancora la discesa. c’è mio padre che si è visto anche la serie B, ed ancora sta li’ in curva con me. ha visto il milan la lazio il genoa la sampdoria il palermo ecc.. a san benedetto, e ora vede insieme a me l’angolana il miglianico e il san nicolo’. eppure non fa tutte ste storie per un ripescaggio ( che ripeto non ci sarà, ma è abbastanza semplice da capire.. basta farsi due conti. evidenetemente per qualcuno è troppo difficile)… Leggi il resto »