SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Negozi chiusi a San Benedetto il 25 aprile e 1° maggio. A differenza dell’anno passato il Comune si allinea alle indicazioni della Regione Marche, senza celare comunque un visibile fastidio: “L’anno scorso ci fu la scappatoia nella legge e ne approfittammo dato che non era stata ancora emanata”, dichiara il sindaco Gaspari. “Quest’anno invece le regole ci sono e sono stringenti. Canzian sa come la pensiamo io e l’Anci”.

E proprio l’assessore al Commercio, chiamato in causa, precisa: “Abbiamo avviato un percorso, la speranza è di giungere ad una sintesi condivisa. E’ vero che esistono le esigenze di alcune categorie, però vi sono anche i diritti dei lavoratori, che non vanno dimenticati”.

Certo è tuttavia che il sud della Regione risulta oggettivamente penalizzato dalla disparità di atteggiamento del vicino Abruzzo che gode di ben 44 deroghe di apertura annuali, a differenza delle 28 marchigiane: “Lo sappiamo bene – prosegue Canzian – credo che San Benedetto andrebbe trattata come Pesaro che, essendo in prossimità della Romagna, gode di normative particolari. Vediamo inoltre come si esprimeranno i vari Tar in questo senso”.

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