SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «L’elenco dei potenziali siti nucleari diffusi dal nostro presidente Angelo Bonelli è attendibile. Del resto nessuno dal Governo finora si è premurato di smentirla. Rendano pubblico l’elenco prima delle elezioni regionali se sono così convinti del ritorno al nucleare».
Per i Verdi dunque c’è il serio pericolo che da Roma decidano che la Riviera delle Palme potrebbe ospitare una delle nuove centrali nucleari a partire dai prossimi anni.
Del resto è stato proprio il loro presidente nazionale Angelo Bonelli a diffondere quella che viene ritenuta la lista dei siti identificati da Enel e dai francesi di Edf.
L’assessore regionale Gianluca Carrabs capeggia la delegazione dei Verdi che martedì in Comune ha espresso tutto il suo dissenso verso il Governo: «Il nucleare in Italia è un atto fascista, siamo sbalorditi. È al limite della schizofrenia che il Governo non consideri il grande potenziale economico ed occupazionale del settore delle energie rinnovabili. La Regione Marche è stata una delle prime a fare ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge 99 del 2009 del Governo dopo che questi ha preso la decisione di tornare al nucleare. Crediamo ci sia un conflitto di competenze perché il nostro piano energetico regionale prevede il risparmio energetico, l’uso delle rinnovabili e l’autosufficienza energetica di ogni Provincia, per incentivare la produzione diffusa di energia. Per la Regione il no al nucleare è secco».
Insomma, non c’è alleanza alle regionali con l’Udc che tenga, gli fa eco il segretario provinciale dei Verdi Paolo Canducci. «Gli alleati dell’Udc non hanno chiesto il lasciapassare per il nucleare».
I Verdi nel loro logo inseriranno il motto “No al nucleare” e ribadiscono che oltre alla contrarietà a prescindere c’è ovviamente l’impatto catastrofico che una centrale nel Piceno avrebbe sul nostro turismo balneare. «Se San Benedetto fosse nella lista, chi darebbe lavoro a tutti coloro che lo perderanno all’interno del comparto turistico?».
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La questione del sito nucleare alla Sentina, com’era preventivabile, sta scatenando una serie numerosa di commenti tra i lettori (oltre che tra i politici stessi). Per fare un po’ di chiarezza, posso proporre a questo giornale e al suo direttore di intervistare tutti i candidati alle prossime elezioni regionali (potenziali consiglieri e potenziali presidenti soprattutto) invitandoli a dare una risposta secca (si o no) alle seguenti domande: 1) Nel caso in cui il governo decidesse di realizzare una centrale nucleare alla Sentina, lei sarebbe favorevole? 2) Se ha risposto NO alla prima domanda, sarebbe disposto a dimettersi dalla sua carica… Leggi il resto »
Direttore, chi è al governo decide la politica energetica; quando si è votato si era al corrente del programma della politica energetica ed è stato accettato dalla maggioranza degli Italiani. Detto questo, il governo NON DECIDE I SITI. Il Governo ha dato delle linee guida chiare (palesemente in contrasto con il sito della sentina) e lascia la "patata bollente" a chi di dovere cioè chi tira i fuori i soldi per la costruzione cioè i produttori di energia elettrica. Dunque se Bonelli è così bene informato (e ne dubito) ci dica quale operatore (Enel-Edf, Edison, Sorgenia….) costruirà e chiediamo di… Leggi il resto »
Non mi è ben chiaro come si fa a ipotizzare una centrale nucleare dentro una riserva naturale regionale in uno dei comuni più densamente popolati del centro italia, in un'area a rischio inondazione ed esondazione, sottoposta ad erosione marina, attaccata a una strada statale di grande comunicazione, tra due località turistiche balneari, su un terreno classificato come a rischio sismico 3, ovvero basso ma non nullo (lo stesso di Tuscania, che nel 1971 è stata semidistrutta dal terremoto). E' pur vero che ormai da questo governo ci si può aspettare di tutto, ma queste sono cose che, se solo uno… Leggi il resto »
Concordo pienamente con il sig.Albano Ferri, un referendum sarebbe molto interessante.
Perchè Lei Sig. Ferri crede ancora nella Onorabilità e Coerenza dei Politici Italiani? Ma forse non si rende conto che tra gli attuali referenti politici locali molti già ricoprivano posti di comando, nei partiti e fuori, ai tempi di Berlinguer/Natta, Andreotti/De Mita, Craxi/Amato, Longo, Spadolini, Altissimo e Almirante. Da quei tempi ad oggi sapesse quanti trasformismi hanno fatto: salti, capriole. giravolte e pirolette, pur di rimanere al Potere, ALTRO CHE DIMISSIONI. ALTRO CHE RNNOVO DELLA CLASSE POLITICA. Ma se glielo rinfacciate, Loro vi risponderanno che si sono solo evoluti. La Politica oggi è diventata un teatrino dove ognuno recita la… Leggi il resto »
Questa storia della centrale in effetti mi inizia a preoccupare. Ma, mi chiedo, perché i verdi stessi, 20 anni fa, quando vi era stata la proposta di un grosso parco acquatico e divertimenti, si sono fermamente opposti? se ben ricordo era per l'esistenza di un fantomatico fenicottero, che nidificava in questa piana? Bene, allora adesso prendiamoci questa bella bega della centrale nucleare. Non riesco ad immaginare quelle che potrebbero essere le conseguenza di una centrale nucleare a san benedetto del tronto. Una però la posso prevedere: il prezzo degli immobili crollerà di oltre il 70 / 80 %, quindi in… Leggi il resto »
Parlare di nucleare di terza generazione nel 2010 considerando che gli impianti non saranno pronti prima del 2020 mi sembra pura follia. Per quanto riguarda l'intervento di Albano Ferri sono pienamente d'accordo con lui. Sarei davvero curioso di sapere cosa risponderebbero i candidati alle prossime elezioni regionali
Direttore condivido in pieno il fatto di tenere alta l'atenzione su questa vicenda, visto che smentite da parte del Governo e soprattutto da parte di esponenti politici locali di Partiti di Governo non sono arrivate. Condivido in pieno la proposta del Sig. Albano Ferri, anche se sulla forma di protesta attraverso le dimissioni singole si otterrebbe ben poco: Io, direttore, inizierei a chiederlo agli Amministratori Locali, in primis al Sindaco di Ascoli che ne sarebbe direttamente interessato, e poi oltre che ai vertici Comunali anche ai rappresentanti della Provincia visto che proprio a San Benedetto abbiamo il vice Presiedente!!! Credo… Leggi il resto »
Avranno scelto San Benedetto perchè densamente popolata? Oppure per la sua vocazione turistica? Forse la Sentina perchè è a rischio allagamenti. O semplicemente perchè è un’area che a guardarla, piuttosto che un’oasi (istituita nel 2004), sembra che abbia già subito un’esplosione nucleare. Poi vorrei sapere: ma se mettono questa centrale nucleare la tolgono la centrale delle zanzare? O ci ritroveremo con le zanzare atomiche.
Comunque le chiacchiere stanno a zero e visto che non se ne saprà nulla di più prima delle elezioni non ci resta che sperare nella salvezza e votare per gli ecologisti-ambientalisti quelli veri.
CHE CI CREDIATE O NO Questi sono i siti ufficiali che una ricerca del cnr ha indivduato come compatibili con la costruzione di centrali ATOMICHE Oristano – Sardegna; Palma (Agrigento) – Sicilia; Mola di Bari – Puglia; San Benedetto (AP) – Marche; Termoli (CB) – Molise; Scanzano Jonico (Matera) – Basilicata; Garigliano – Lazio; Latina – Lazio; Ravenna – Emilia-Romagna; Scarlino – Toscana; Chioggia (PD) – Veneto; Fossano (CN) – Piemonte; Caorso (PC) – Emilia-Romagna; Trino VC) – Piemonte; Monfalcone (Gorizia) – Friuli Venezia Giulia. CHI VUOLE IL NUCLEARE CONFONDE ENERGIA ELETTRICA CON ENERGIA L’energia elettrica è una piccola quota… Leggi il resto »
Direttore prenda seriamente in considerazione la proposta del sig. Ferri, sono curioso di sapere come vogliono comportarsi i politici locali!
@Urbinati Fabio: ma lo volete capire che il governo ha dettato le line guida in un decreto nel quale si capisce perfettamente che la Sentina non dispone dei requisiti? Inoltre una volta dettate le linee guida la palla passa ai produttori di energia o Stato non può fare più nulla. Ma lo sapete che il mercato dell’energia è libealizzato? Lo stato non decide più nulla, la trafila burocratica è lunga e sicuramenteci sarà uno studio di fattibilià da parte dei vari player ed il Governo mica ci può mettere becco. Per favore non strumentalizzate certe cose ne vale della vostra… Leggi il resto »
Visto che il governo è fortemente deciso ad andare verso il nucleare, tenendo poco conto della volontà popolare, considerando tale materia strategica, l'unica risposta possibile deve venire dai cittadini. Non c'è nulla da pretendere dal governo prima delle elezioni (Lista dei Siti), c'è SOLO da dire NO AL NUCLEARE alle elezioni PUNTO e BASTA. C'è da dire al governo in modo chiaro che fino a quando un solo tetto delle case italiane non sarà coperto da pannelli solari, fino a che non vi saranno parchi eolici, terrestri e marini a sufficienza, fino a quando non saranno state piantate le barbapietole… Leggi il resto »
@alessandro 84: che la Sentina non disponga dei requisiti necessari lo sapevo già, ma per questo non mi sento di abbassare la guardia! Ma che lo stato non decide nulla ma si limita a dettare linee guida sinceramente non lo sapevo! Quindi stando così le cose a decidere saranno gli enti locali. Ma bisogna necessariamente che qualche organo elettivo in carica decida! O no? Non mi sembra che sia cambiata la Costituzione. Anche se si trattasse di basi militari qualcuno deve decidere e sarebbe in questo caso il Governo scavalcando gli enti locali. Ma visto che di base militare non… Leggi il resto »
@alessandro…potrai essere ferrato in economia ma per quanto riguarda la storia la carenza manca a te senza ombra di dubbio. la scelta nucleare francese, la famosa per tutti gli storici tranne che per te force de frappe’ fu sviluppata dopo la bocciatura degli inglesi e degli americani ad una forza atlantica franco anglo americana e da li la convinzione del generale che l’Europa con a capo la Francia si dovesse frapporre come terza forza tra gli Stati Uniti e l’Unione sovietica e questo disegno pose come condizione prioritaria che la Francia si dotasse di una forza militare nucleare (force de… Leggi il resto »
PER FAVORE LEGGETE CON ATTENZIONE QUESTO ARTICOLO DEL TIMES DI QUEST'ESTATE: La Francia è costretta a importare energia elettrica dalla Gran Bretagna per far fronte ad un’ ondata di caldo estivo che ha contribuito a mettere un terzo delle sue centrali nucleari fuori uso. Con temperature in gran parte della Francia impennate sopra i 30°C (e che sarà mai? In Italia si sfiorano i 40 °C! Ndt) questa settimana, i reattori di EDF generano il livello più basso di energia elettrica in sei anni, costringendo l’ EDF, utility di proprietà dello Stato, a rivolgersi alla Gran Bretagna per una capacità… Leggi il resto »
per favore, dite ai vari alessandro84 che hanno già inventato batterie ed accumulatori che in caso di maltempo sono in grado di immagazzinare energia solare da spendere. DIte sempre a queste persone che il mercato dell'energia non è assolutamente liberalizzato: nel senso che ci sono tanti venditori porta a porta ma è tutto ancora in mano a Enel e Eni. Dite ancora a queste persone che saranno proprio gli attuatori (Eni e Enel, come sempre) ad individuare ESSI i siti definitivi. Dite anche a queste persone che guadagneremo forse 15 posti di lavoro (perchè non ne servono oltre per una… Leggi il resto »
@Urbinati Fabio: non so se nella tua concezione l'ENEL sia ancora Statale ma essendo un ente sul mercato deve attenersi alle valutazioni economiche e non ai dettami politici. Il governo mica può dire costruimao quì o là; e se l'Enel non ritenesse quel sito vantaggioso? L'iniziativa perderebbe ogni significato economico se per primi gli operatori non l'appoggiano…. Forse dovresta abbandonare le logiche della politica ed abbarcciare maggiormente le logiche del libero mercato! @Coccia Donato: mi dispiace tirar fuori la mia noiosa abitudine di citare le fonri ma mi costringi a farlo quanto detto da me è supportato dalle seguenti fonti:… Leggi il resto »
Inoltre la produzione nucleare Francese prima degli anni '70 era il 26% del totale mentre negli anni '80 è passata a più del 50% adesso spiega perchè la mia affermazione è da considerarsi errata.
@giulia Redondo: sai che se l’Italia volesse avere l’indipenda energetica con il solare dovrebbe ricoprirsi almeno per il 10% di pannelli solari???? Sai che vuol dire? Ti rendi conto quando deve essere garnde una batteria per sostenere il fabbisogno energetico di na notte? Ma per favore connettiamo il cerello di parlare e consideriamo gli ordini di grandezza i goco. Poi come si fa a dire che il mercato non è liberalizzato tu citi ENEL ed ENI per cui già non siamopiù in monopolio inoltre potrei citart na miriade di operatori (Edison, Sorgenia, Tirreno Power, API power, tutte le grandi multiutility,… Leggi il resto »
L'avete votati? Di che vi lamentate?!
Io non sono contrario al nucleare , non trovo il nucleare più pericoloso ed inquinante di altre fonti di energie. Oltre le Alpi ci sono decine di centrali nucleari e l'Italia acquista energia elettrica prodotta con il nucleare . Certo non sono affatto convinto che la foce del Tronto sia un sito giusto per la centrale nucleare , assolutamente contrario, per un semplice motivo , luogo fisico troppo vicino a un centro abitato (mi sembra troppo) . Ma questo non perchè sono affetto dalla sindrome di Nimby , ma per una questione di politica umana diversa , ossia ci vogliono… Leggi il resto »
La Francia, dove l'energia sarebbe a basso costo, tanta e esportata (soprattutto in Italia) non sembra proprio quel reame delle fiaba nucleare che ci raccontano i nostri politici di governo e diversi giornali: da qualche inverno deve importare grandi quantità di energia elettrica perché la rigida produzione atomica le fa rischiare la penuria energetica. Se si leggono i dati si scopre un'altra cosa: per la prima volta dal 1982, ad ottobre la Francia è diventata importatrice netta di elettricità, e Réseau "Sortir du nucléaire" ne prende spunto per chiedere all''opinione pubblica di «prendere atto del fallimento dell'opzione nucleare francese, che… Leggi il resto »