GROTTAMMARE – L’associazione nazionale “Lavoro e Welfare” rappresentata dall’ex sottosegretario di Stato Pietro Colonnella (Pd) ha organizzato, lunedì 30 novembre, una cena sociale al residence “Le Terrazze”. Hanno presenziato alla serata il senatore Treu, l’assessore regionale Badiali e più di quattrocento partecipanti, mentre una cinquantina di cassintegrati dell’Itac aspettavano fuori, nel parcheggio, di poter intervenire sulla questione lavorativa picena. I rappresentanti RSU (rappresentanze sindacali unitarie) della azienda grottammarese in liquidazione non se la sono sentita di partecipare alla cena e hanno chiesto agli organizzatori della serata di poter parlare 5 minuti con Pietro Colonnella. Purtroppo nella sala ristorante stavano già servendo gli antipasti e Colonnella manda a dire che uscirà entro venti minuti.

Nel mentre della cena, ha inizio il dibattito. «L’associazione di centro sinistra ha voluto con questo evento, promuovere il successo della petizione “Patto Piceno per il lavoro, lo sviluppo sostenibile e un nuovo stato sociale” per chiedere al governo regionale e soprattutto nazionale di fare nuovi investimenti nella provincia di Ascoli Piceno», spiega Colonnella.

Si comincia a parlare della crisi che affligge l’Italia e delle proposte del Pd riguardanti la nuova finanziaria. «Bisognerebbe intervenire a favore dei redditi da lavoro e pensioni. E’ necessario che la nuova finanziaria dedichi risorse nei settori che possono garantire la ripresa economica», interviene il senatore Treu.

Intanto, fuori, gli operai della Itac cominciano a fare un comizio.

Si parla della situazione di cassa integrazione che riguarda più di centocinquanta di loro. Il futuro è veramente incerto per questi operai che avendo lavorato per 15 anni nella stessa azienda non hanno una professionalità spendibile in altri contesti. Continuano ad attendere Colonnella (è passata più di mezz’ora), vorrebbero chiedergli di organizzare dei corsi di formazione. Vorrebbero conoscere il motivo della mancanza di fondi per questi corsi, una mancanza di fondi che sembra essere accentuata nella provincia di Ascoli Piceno (anche per via della divisione dell’ente con la neonata Provincia di Fermo). Ma Colonnella non arriva. «Nella provincia di Fermo sono stati attivati tre corsi, in quella di Ancona una trentina. L’assessore Badiali, che ha parlato con noi prima della cena, ci ha detto che i fondi per Ascoli Piceno non arriveranno prima del 2010. Non si sa quello che ci succederà nei prossimi mesi!» concludono i rappresentanti degli operai Itac.
Intanto nella sala ristorante continua il dibattito con interventi dell’assessore Badiali e il segretario regionale del Pd, Ucchielli. Si parla delle prossime elezioni e della convention del 21 dicembre per presentare il candidato alle regionali.

Fuori, il comizio è terminato, la maggior parte degli operai se ne è andata delusa per il mancato incontro con Pietro Colonnella.

Dentro, si brinda alle sorti del Pd.

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