MARTINSICURO – La tematica delle persecuzioni razziali e della Shoah raccontata ai ragazzi attraverso un ciclo di conferenze. Italia Iacoponi, autrice del libro “Il fascismo, la resistenza, i campi di concentramento in provincia di Teramo”, insieme allo storico Giuseppe Graziani, ha incontrato oggi lunedì 25 febbraio i ragazzi delle scuole medie di Martinsicuro e Villa Rosa, nell’ambito del progetto “Diamo un futuro alla memoria”. Nel percorso didattico – che prevede anche un concorso a premi per i temi più meritevoli – si ripercorrono le vicende storiche della seconda guerra mondiale, contestualizzate nelle realtà locali della Val Vibrata, che all’epoca videro sorgere a Tortoreto, Alba Adriatica, Corropoli, Nereto e Civitella diversi istituti di detenzione per ebrei e prigionieri politici, col tempo trasformatisi in veri e propri campi di concentramento.

Il progetto “Diamo un futuro alla memoria”, che prevede una serie di incontri nelle scuole della Val Vibrata, ed è stato organizzato dall’Unione dei Comuni con la collaborazione dell’Agenzia di Promozione Culturale della Regione Abruzzo, si concluderà con un convegno che si terrà sabato 24 maggio, con inizio alle ore 10, nella Sala Allende di Nereto. Il periodo non è stato scelto a caso: nel mese di maggio del 1944 furono chiusi i cinque campi di concentramento della Val Vibrata.

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