Nubifragio di polemiche. Gaspari attacca la rete e Fazzini finisce sotto accusa
Pioggia 21 febbraio, allagamenti quartiere Sant'Antonio zona via Monfalcone (Fulvio Baiocchi) 7
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12 maggio, 10:10
Il sindaco su Facebook: “Differenza tra mondo virtuale e reale. Ho ricevuto solo dei grazie”. Primavera: “Che abbiamo speso a fare 5 mila euro? Per farci dare fornire i bollettini dopo gli allagamenti?”
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scroscianti ed ininterrotte, come la pioggia caduta. Sono le polemiche del dopo, quelle di cittadini imbufaliti che, ai tempi di internet, usano la rete come valvola di sfogo. Rabbia mescolata ad esasperazione. Perchè non è la prima volta, perchè ormai è diventata una costante. E soprattutto perchè, a dieci giorni dalla neve, pure questa non ci voleva.
Ma se su Facebook va in scena la guerra delle parole e delle recriminazioni, il sindaco Gaspari sulla propria bacheca descrive un universo parallelo: “La differenza tra il mondo virtuale e quello reale. A leggere alcuni commenti sembrerebbe sempre tutto buio, negativo, poi trascorri quattro ore in via Volta tra gli alluvionati e ricevi solo dei grazie e attestati di stima, oltre che comprensione per la straordinarietà dell’evento. Cosa dire: per fortuna esistono le persone vere, altrimenti il mondo andrebbe a rotoli”. Esternazioni probabilmente inappropriate, prontamente contestate da qualche amico: “Impari dalle critiche – dice Stefano – Se qualcuno le fa vuol dire che qualcosa nn va. Per carità, è stato fatto un lavoro con i fiocchi, ma prevenire è meglio che curare”. Anche la replica della pagina San Benedetto del Tronto, stavolta tutta ironica, non si lascia attendere: “Anche in centro vorrebbero ringraziare tutti l’amministrazione”.
L’ex consigliere comunale Daniele Primavera chiama invece in causa Massimiliano Fazzini. Il 16 dicembre scorso la giunta approvò il servizio proposto dal meteorologo “articolato in una fase iniziale di tipo statistico e in una successiva fase di tipo quantitativo – applicativo e di produzione di bollettini meteo di tipo probabilistico a 24 e 48 ore, rivalutati e rinnovati ogni 12 ore in caso di bassa attendibilità dei modelli, da trasmettere tempestivamente ai competenti uffici comunali, con la possibilità di pubblicarli in un apposita area del sito web del Comune”. Un progetto costato 5 mila euro. “In occasione del nevone – cosa che tutti sapevamo perchè ne parlava la Tv da tempo – l’amministrazione ha diffuso bollettini su bollettini prodotti in proprio, mentre comunque c’erano già allerte e previsioni chiarissime. Due settimane dopo, un acquazzone notturno ha bloccato ed allagato mezza città, senza neppure una cencia di allerta, e il consulente sostiene che non era prevedibile. Allora cosa la paghiamo a fare una consulenza? Per sentirci dire dopo che ci siamo allagati, di quanto ci siamo allagati, o per farci avere duplicati di bollettini che ci arrivano già? Qualcuno svegli l’opposizione consiliare”.
Mite, tuttavia ugualmente efficace il pensiero di Giorgio Fede, presidente del Quartiere Sant’Antonio: “Credo che l’unica cosa di cui abbiamo bisogno siano le nuove fogne, adeguate alle esigenze e alle tecnologie attuali”. Gli risponde subito lo stesso Primavera: “Pulirle sarebbe già un inizio”. Se ad oggi le condizioni sono ancora quelle documentate dal nostro giornale lo scorso luglio, non ha tutti i torti.

Giorgio Fede ha ragione, tutti hanno ragione, distrarre dal vero problema è impegno di molti, moti lavorano facendo finta di niente, alcuni sono pagati e non producono niente, molti sono considerati degli uccelli del malagurio…L’unica cosa certa che la Natura fa il suo corso, che la pioggie e l’acqua sono su questa parte dell’infinito prima dell’uomo, si è martirizzato il territorio e quindi il territorio chiede dei risarcimenti…
Bisogna smetterla di essere partigiani di questo e di quello, basta con io sono bravo e tu noi, è ora di ridare voce al territorio sia umano che effetivo…
Poi darsi le patenti, attorniarsi di adulatori è semplicissimo, soprattutto in questi tempi, c’è una crisi non solo di valori. ma anche di pagnotte di pane sul tavolo, allora ci sono frotte di bisognosi.
Io non so se ci siete o ci fate!! 1° si chiamano previsioni e non CERTEZZE!!! anche io ho una stazione meteo professionale e sinceramente non c’erano previsioni che facessero pensare a una cosa del genere. Non sarò di certo ai livelli del Prof. Fazzini, è una stazione amatoriale, ma non ci prendono alla tv spesso e volentieri e li non costano 5000 euro!!! 2° anche se lo sapevate cosa avreste fatto??? sbt diventa la laguna di venezia con un po d’acqua, cosa facevate voi se avevate l’allerta? andavate coi secchi e pian piano la buttavate a mare?? certo che siete ridicoli!!!
Pulite le fogne!!! Verificate il funzionamento delle pompe sui sottopassi!! Fate sti maledetti lavori per non far diventare una piscina il centro!! ecc. ecc. ecc. —-> spero che qualcun altro scriva le altre cose da fare!! che razza di risposta è : Due settimane dopo, un acquazzone notturno ha bloccato ed allagato mezza città, senza neppure una cencia di allerta, e il consulente sostiene che non era prevedibile. Allora cosa la paghiamo a fare una consulenza? Per sentirci dire dopo che ci siamo allagati, di quanto ci siamo allagati, o per farci avere duplicati di bollettini che ci arrivano già? —– ma xkè se lo sapevate sbt non si allagava??? sapete dove dovete andare?? meglio che non ve lo dico va!!
Trovo il tuo intervento assolutamente contraddittorio, perchè sembri difendere lo stanziamento di soldi pur riconoscendo che non è in grado di assolvere gli obiettivi che NON IO MA LA GIUNTA ha scritto sulla delibera. Io non mi sono mai sognato di attaccare un consulente perchè non all’altezza, specie Fazzini, che sicuramente lo è, non credo esistano professionisti migliori. Io ho chiesto (da interessato a che fine fanno i soldi pubblici) a cosa serve una consulenza da 5000 euro se non ci è utile a prepararci dagli eventi (perchè come dici tu non si possono prevedere), in una città che è priva di un sistema fognario all’altezza del carico che subisce. La vedo come l’equivalente del chiamare un abile pittore per affrescare un palazzo che sta crollando. Che senso ha pagare per avere dei bollettini e interpretazioni ex post? Che ce ne facciamo, me lo spieghi? Avevo già chiesto quale fosse l’utilità pubblica della consulenza e nessuno mi ha risposto, quindi sono tornato a chiederlo con un semplice post su fb. Non so se 5000 euro sarebbero bastati almeno a pulire i tombini intasati, ma mi permetto di chiedere a cosa sono serviti (spero che non sia lesa maestà). Io non so dove vuoi che vada, ma tu fammi strada visto che lo sai, vai avanti tu e ti seguo. E magari se vuoi insultarmi più o meno velatamente, la prossima volta, mettici la faccia come faccio io, firmati.
io non ho detto di voler difendere la spesa fatta per una consulenza, mai e poi mai, li trovo assolutamente inutili e non lo avrei mai attivato fossi stato al posto di chi l’ha fatto!!!!!!!!!! quello che volevo dire è che non si può dare la colpa ad un servizio meteo che ha funzionato male o non ha funzionato invece di stare a pensare a ripulire le fogne o altro. se il servizio funzionava cosa avrebbe fatto il comune?? se lo sapeva con 24 ore di anticipo cosa avrebbe fatto? se si chiamano PREVISIONI un motivo ci sarà. e in quel posto, intendevo che deve andare chi ha attivato questo servizio, buttando 5000 euro, perchè la colpa non è di chi lo fornisce ma di chi ha aderito pensando che servisse a scongiurare qualunque calamità!!!! e non credo (e spero) sia stato lei a far attivare questo servizio al comune) .e sinceramente di nascondermi non me ne può fregare di meno!! Lesina Andrea, mi trova su fb tranquillamente.
perfetto. Ma allora capisco ancora meno la tua risposta, dal momento che diciamo la stessa cosa. Forse non sono stato chiaro a sufficienza, ma non me la prendevo con Fazzini, ma con chi ha decretato la consulenza dandogli priorità e giustificandolo con “ci serve per evitare i danni”. E’ evidente che questo intento è fallito e la colpa mica è di Fazzini (perchè la meteorologia evidentemente non è una scienza esatta) ma di chi ha riposto in quella consulenza speranze improprie.
Non so altrove, ma qui a Marina di Sotto si sono allagati garage e cantine e tutto quello che c’era dentro è andato rovinato, auto, mobili, attrezzi e suppellettili.
Di virtuale c’è solo il sindaco che continua a cementificare la città, nel nostro caso la collina sopratutto, ma con un sistema fonario di 50 anni fa. E quando piove tutta l’acqua di S. Lucia -che non viene più assorbita dal terreno- va a riempire le nostra cantine e piani non rialzati di chi sta a valle.
In tutti questi anni non si è provveduto MAI, ripeto- MAI, neppure nei nuovi insediamenti a separare le acque nere da quelle meteoriche, per cui quando piove navighiamo nei liquami.
Di virtuale c’è l’applicazione della legge che obbliga a separare le fognature che fa di SBT una zona franca dell’urbanistica.
Di immorale c’è che tutti gli anni trovano i soldi (milioni di euro) per buttare sassi a mare (il ripascimento delle scogliere) e non trovano i soldi per le mettere a norma le fognature.
Chissà se questo evento meteoclimatico che consideriamo obbiettivamente non prevedibile ci rammenta che anche in altri campi l’imprevedibilità di un evento naturale è direttamente proporzionale alla mancanza di certezze (per cui ignoranza) come accade, ad esempio, anche in campo geofisico (vedi la sismologia).
Invito il Sindaco a riflettere sui tanti DUBBI che in simili circostanze non possono non emergere e che devono necessariamente indurre tutti noi a mantenere atteggiamenti più responsabili, quando in ballo è soprattutto la nostra sicurezza e la nostra salute.
Questi eventi naturali, sempre più spesso estremi, rappresentano anche una valida opportunità per ridefinire seriamente ADESSO, SUBITO, quelle che sono le VERE PRIORITA’ da affrontare senza ulteriori ritardi e/o giustificazioni.
Se fra due settimane ci saremo dimenticati tutto, nuovamente, allora potremo anche andare in malora: in fin dei conti ce lo stiamo meritando (Riego Gambini)
rifare l’ impianto fognario … ma rifarlo come Cristo comanda è un’ altra cosa !!! siamo nel 3° millennio ! le chiacchiere se le porta via il vento ! bisogna essere concreti ! basta con sté c@@… .e bombe d’ acqua , ha piovuto e ripioverà… ! sono tutte scuse che non reggono ! la migliore difesa è l’ attacco ! sono stati buttati tempo e soldi … per fare cosa? ce revò le fogneeee e fare la normale manutenzione dove serve, senza aspettare che succeda cosa è successo ! se di questi non si è capaci … a casa si deve andare ! politici e politicanti … Sammenedette è diventato un colabrodo… si stà andando alla deriva….
chi è causa del suo mal pianga se stesso !
remember……
Renato Palestini
Probabilmente mi sono spiegato male io. il mio commento non era rivolto a lei, era rivolto a chi ha attivato questo servizio e pensava che avrebbe dato immunità da calamità naturali. potevano anche dargli la colpa per il muro crollato al paese alto volendo, del resto non c’è stato avviso. sarebbe stato uguale! se non si fà prevenzione queste cose (allagamenti and co.) accadranno sempre di più come del resto anche questi eventi stanno aumentando sempre più con il corso degli anni. quello che mi da fastidio è questo : L’ex consigliere comunale Daniele Primavera chiama invece in causa Massimiliano Fazzini…… , ma sicuramente è il modo di scrivere che è stato sbagliato se come mi ha scritto ora non se la prendeva con Fazzini. A questo punto era più utile un servizio che avvisa in tempo reale la popolazione dei pericoli che c’erano o con le strade chiuse o da evitare ecc (per chi mi conosce, non sto cercando di farmi pubblicità) detto questo chiudo il discorso, il succo rimane lo stesso, invece di buttare soldi in queste… (e spero che Riviera Oggi mi passi il termine) …CAZZATE , che vengano usati per evitare a SBT di fare concorrenza a Venezia visto che noi usiamo ancora le macchine per girare in città e non le barche!! Intanto preparo il gommone per la prossima volta, di certo non cambierà nulla!
venerdì prossimo 24 Febbraio alle ore 21,15 circa presso i locali parrocchiali del Don Bosco si terrà la prima assemblea pubblica del Quartiere Marina Centro…garantita la presenza dell’assessore Luca Spadoni e a gradita sorpresa quella del Sindaco Giovanni Gaspari…credo valga la pena partecipare…..vi aspettiamo numerosi
Sabrina Cava per il Comitato di Quartiere
Si vabbè ma, come al solito, si fa polemica uscendo fuori dal seminato. Fazzini o non Fazzini (5mila euro non sono pochi considerati i mezzi che oggi sono alla portata di tutti e il ruolo assolutamente inutile della sua figura anche durante le nevicate che, negli stessi livelli, erano state previste anche dalla protezione civile regionale) il problema vero sono i sottosistemi. In sei anni sono stati fatti proclami su proclami ma, di fatto, non è cambiato niente. Però sono state rifatte piazze (Matteotti) riqualificate appena pochi anni prima, riqualificate vie (Pasqualetti) spendendo milioni di euro, e arredati gli uffici del comune a suon di divani da milionari con fatture di decine di migliaia di euro emesse tutte dalla stessa ditta.
E stiamo ancora qui a farci problemi? A San Benedetto, il piove governo ladro, mi sa che vale davvero… (Commento non anonimo. Ndr)