SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dove erano i 104 concessionari di spiaggia – all’incirca – assenti durante l’incontro che si è svolto allo chalet Sud Est tra il sindaco Gaspari e i concessionari di spiaggia, lunedì 31 maggio? Secondo Giuseppe Ricci, presidente di Itb Italia, «mentre chi di mestiere dovrebbe amministrare una città si divertica in compagnia della Confesercenti, i concessionari assenti all’incontro stavano togliendo e spostando gli ombrelloni dei propri stabilimenti balneari a causa della maretta (una semplice alta marea) che ha già compromesso le prime file dei nostri stabilimenti come si può vedere dalle foto. E’ presto spiegato come mai di operatori al Sud Est ce n’erano ben pochi».
Continua Ricci: «Noi operatori siamo veramente molto preoccupati. Se questo è l’inizio che cosa succederà alle prossime marette estive o addirittura con una mareggiata? Se quegli amministratori avessero provveduto a rifare le scogliere ciò non sarebbe accaduto. Scogliere che peraltro hanno più volte promesso in questi due anni in diversi incontri-farsa. Incontri che abbiamo potuto constatare e appurare inutili e buoni solo per scopi meramente elettorali. Un piccola onda ha messo fuori uso le prime file della spiaggia, quando arriveranno onde normali il disastro sarà completo. Ci hanno letteralmente preso in giro e oggi ci ritroviamo in gravissima difficoltà solo per mantenere le poche presenze di turisti che giustificano l’apertura di uno stabilimento balneare. Ma non solo, nessuno si assume le responsabilità di questo scempio, come se fosse tutto normale, il tutto a discapito di chi lavora. Nel frattempo erano a discutere dei parcheggi sul lungomare, un altro problema che si sono creati da soli visto che non c’era una sola ragione per cambiare la sistemazione dei parcheggi. Dove andremo a finire? »
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Rammentatevi di quanto non volevate le scogliere alte come a PORTO D'ASCOLI ora venitevi atrezzando ad avere la spiaggia sul marciapiede come lo fu allora per PORTO D'ASCOLI tanti AUGURI.
è giusto che si rifacciano le scogliere! ma non riesco a capire perchè mentre la spiaggia si accorcia gli chalet diventano sempre più grandi e le spiagge libere scompagliono, alcuni chalet sono stati costruiti quasi sopra la battiggia sfruttando anche l'ultimo metro disponibile e poi è ovvio che alla prima mareggiata si trovano in mezzo a l'acqua!
IO c’ero ed ero al fianco dei miei colleghi come il grande ALBERTO STELLA e al tempo quellla era l’UNICA risoluzione possibile, oggi ci sono atre possibilita ALTRE TECNICHE per coniugare ambiente e protezione della costa– anche perchè le teste si sono evolute mentre alcuni tecnici e amministratori sono rimasti molto indietro per questa città turistica che DEVE incentivare gli operatori a dare sempre di più e servizi all’avanguardia come facciamo solo noi magari anche e spesso salvaguardando l’ambiente.
Come al solito il mondo va avanti e noi andiamo indietro, io non sono un tecnico, ma basta leggere delle riviste ed essere un minimo interessati alla salvaguardia dell'ambiente per venire a conoscenza di altrnative valide e durature..però a noi non basta, perchè abbiamo amministratori che non sono capaci di guardare un centimetro più in la del proprio naso. http://www.asrltd.com/projects/ Ad esempio basta visitare il sito di quest''azienda che installa barriere sottomarine al fine di proteggere la costa dall'erosione,per capire quante soluzioni potenzialmente ci sono, e siccome i nostri uffici regionali, provinci9ali e comunali pullulano di ingegneri preparatissimi non capisco… Leggi il resto »
Giusto per la cronaca: sapete perché uno stabilimento balneare viene (veniva) anche chiamato "Chalet"? Perché originariamente era in legno, appunto come gli chalet montani, da cui deriva il nome. In legno perché facili da spostare, da smontare, come avveniva originariamente anche a San Benedetto del Tronto. Se il mare continuerà a salire oltre alle sdraio e agli ombrelloni in un futuro non lontanissimo potremmo essere costretti a spostare anche gran parte delle nostre case, come sta già avvenendo in alcune parti del mondo. E' certamente importante munirsi di strumenti utili alla difesa della costa, ma altrettanto importante e fondamentale sarebbe… Leggi il resto »
DEVO dare atto a FRANK di aver indicato una disarmante verità.
SCOGLIERE ALTE GLI SPRECHI FINISCONO ..
BARRY fin quando non c'è un piano spiaggia tutti possono fare di tutto. NON VOGLIO CRIMINALIZZARE i concessionari , ma viva DIO nenche togliere a loro il lavoro.