SAN BENEDETTO – Sul nuovo ospedale di San Benedetto del Tronto ha ragione Piergallini che lo vede a forte rischio o Cardilli secondo cui è tutto a posto?
Enrico Piergallini si è dichiarato preoccupato dal mancato inserimento della nuova struttura nel programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 della Regione Marche. Su Facebook Andrea Cardilli ha invece scritto (in un commento a un post che riprendeva le dichiarazioni di Piergallini su queste pagine) che il progetto del nuovo ospedale non può essere ancora inserito nel programma triennale perché siamo ancora nella fase di gara e non si conoscono ancora il computo metrico e quindi i costi del progetto.
Ho voluto verificare se Cardilli ha ragione e Piergallini torto. In realtà mi pare che abbiano ragione il Consigliere Regionale e il dottor Maffei (che aveva detto la stessa cosa), visto che il Nuovo Codice degli appalti e dei contratti prevede che il programma triennale dei lavori pubblici e i relativi aggiornamenti annuali contengano i lavori il cui importo si stima pari o superiore a 150.000 euro e che questi lavori vengano inseriti dopo l’approvazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali e nell’elenco annuale dopo l’approvazione del documento di indirizzo della progettazione.
Nel caso dell’Ospedale di San Benedetto il documento di indirizzo alla progettazione è stato approvato con il decreto 262 del 10 settembre 2025 del Dirigente del Settore Edilizia Sanitaria, Ospedaliera e Scolastica. Quindi il nuovo ospedale di San Benedetto del Tronto non c’è nel programma triennale, quando invece doveva essere sia nel programma triennale 2026-2028 che in quello annuale 2026.
Siccome anche noi di Riviera Oggi un po’ di esperienza in merito ce l’abbiamo, non ci piace tirarci fuori: ha ragione Piergallini.
Sicuramente però Cardilli è la persona più adatta per chiarire meglio come stanno davvero le cose. Ci mettiamo a disposizione per le prossime sue parole.

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