MACERATA- Si è chiuso ieri, domenica 11 agosto, con l’ultima rappresentazione in calendario della Bohème di Giacomo Puccini, il Macerata Opera Festival 2024. Un’altra stagione operistica di successo, che ha riconfermato l’interesse del pubblico per l’opera lirica.
Diretta dal Maestro Valerio Galli, con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” e i Pueri Cantores “D. Zamberletti“, nella produzione del regista Leo Muscato, questa rappresentazione del capolavoro pucciniano ha vantato un cast d’eccezione con un’ambientazione che è stata spostata dal periodo in cui la tragedia si svolge a quello tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, altrettanto denso di tensioni emotive e sociali come quello originale della Parigi della prima metà del XIX secolo.
Attraverso quattro quadri tratti dal romanzo “Scènes de la vie de bohème“ di Henri Murger, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, la musica di Puccini introduce immediatamente, senza preludio, alla vicenda narrata con un motto orchestrale gaio e scanzonato, senza obbedire ai canoni drammatici tradizionali, non essendoci un vero e proprio sviluppo dell’azione, ma solo l’agire dei personaggi. Intensa e vibrante l’interpretazione dei due protagonisti, Mimì, nella voce di Mariangela Sicilia, e Rodolfo, ovvero Valerio Borgioni, e di tutti gli interpreti che hanno saputo restituire al pubblico la carica emozionale e la vivacità giovanile insite nell’opera del compositore toscano.
Ben delineata la caratterizzazione di tutti i personaggi, essendo la Bohème un’opera prevalentemente corale, aspetto importante che contribuisce a mantenere viva l’attenzione del pubblico fino al momento della tragedia finale; discutibile, forse, la scelta del regista di dare all’opera un’ambientazione che non sia quella creata dall’autore, che, tuttavia, non intacca la poesia che le dolci melodie pucciniane sanno evocare e non scardina quell’atmosfera anticonformista che rende la Bohème sempre attuale e affascinante.

La Bohème al Macerata Opera Festival

La Bohème al Macerata opera festival 2024

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