SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In mezzo al caos societario, in casa Samb c’è in ogni caso necessità di occuparsi di calcio giocato e domani alle ore 15, al Riviera, è in programma il recupero della gara contro il Ravenna e allora mister Paolo Montero fa il punto della situazione in conferenza stampa.

“Si tratta di una partita molto insidiosa, statisticamente quando si torna da certe situazioni c’è voglia di giocare e tornare in campo, la prima partita ce la fai a fare bene per 90 minuti” commenta Montero in relazione al Ravenna, a lungo fermo causa Covid. “Oggi abbiamo parlato del Ravenna, mostrato i video e ho detto ai ragazzi di non guardare la classifica e li ho messi in guardia sui pericoli della gara di domani” prosegue Montero.

Tra gli indisponibili, oltre al ritorno di Maxi che era assente per squalifica, recuperano solo Trillò e Cristini (“Stiamo valutando se farlo partire dall’inizio”) dice il mister che, poi, si lascia andare a delle considerazioni sul momento sportivo e su quello societario e di come uno influenzi l’altro.

“I giocatori secondo me stanno dimostrando un grande attaccamento alla maglia, la barca deve andare avanti. Potevamo vincere contro il Legnago ma è vero che siamo tutti in una situazione particolare in questo ambiente, non solo noi e i giocatori ma anche i dipendenti, dai magazzinieri agli addetti stampa” commenta il mister. “Per fortuna in tutto questo c’è profumo di armonia, non si vede che siamo in una situazione difficile anche se la speranza di avere notizie in merito alla società c’è. Però dobbiamo guardare partita per partita, stare sereni e lavorare”.

Infine una confessione e un pesiero perrsonale. “Col comunicato che hanno fatto, i calciatori secondo me si sono liberati psicologicamente e, assieme alla bella partita col Perugia, questo ha dato foducia, da lì secondo me c’è stata una inversione di marcia e una svolta di tranquillità”.


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