SAN BENEDETTOSempre per chiarire ancora una volta la questione dei pagamenti finora effettuati ai giocatori (settembre e ottobre 2020), agli hotel, per i tamponi eccetera. Dopo che oltretutto sono state messe in dubbio le parole di Maxi Lopez il quale, da noi intervistato, ci ha detto di non aver pagato lui la trasferta di Pesaro e che non pagherà neanche quella di Legnago. Mentre la squadra partirà regolarmente domani alle 14 circa per la cittadina veneta. Conferme che però non ci sono bastate. Perciò abbiamo interpellato chi, materialmente, attinge “alla cassa” per pagare tamponi, hotel e spese varie: vale a dire il team manager della società rossoblu, Nazario Pignotti, martinsicurese, ex calciatore oltre che tifoso rossoblu da sempre. Questa l’intervista.

Vorrei capire bene alcune cose, dopo il comunicato ufficiale dell’AIC, l’Associazione Italiana Calciatori, nel quale i giocatori della Samb parlano giustamente di stipendi arretrati non pagati da novembre, ma anche di trasferte effettuate solo nello stesso giorno della gara e di hotel pagati grazie al contributo “degli altri compagni, dei dipendenti del Club e di alcuni cittadini di San Benedetto del Tronto”.

Dunque, nella tua veste di “tesoriere” cioè di chi provvede materialmente a pagare hotel, tamponi e viaggi, puoi dirci chi ti dà i soldi per pagare?
“A me i soldi fino ad oggi li ha dati sempre il presidente Domenico Serafino, nessun altro”.

Però, considerata la situazione e visti i dubbi sorti dopo l’intervista a Maxi Lopez, ho insistito rivolgendo altre due volte la stessa domanda, ottenendo sempre la medesima chiara risposta.
Per di più gli ho chiesto perché la squadra ha parlato – tramite l’Aic – dell’ultima trasferta di campionato, quando è partita lo stesso giorno della gara. E di “dover quindi disputare la gara in condizioni del tutto precarie, dopo un lungo tragitto in pullman”.  Pur essendosi verificato questo inconveniente per la prima volta e giustificato da una trasferta regionale breve, al massimo di due ore.
Aggiornamento: Dopo l’intervista Pignotti mi ha chiamato per chiarire la dichiarazione virgolettata dove dice in risposta alla mia domanda sulla trasferta di Pesaro “di non capire perché siano state messe in giro certe voci e anche che le parole di Lopez sono in linea con le sue”. Conferma soltanto il pagamento da parte di Serafino, e non di altri,  di hotel, trasferte e tamponi. Un chiarimento che gli concediamo volentieri.

A questo punto non mi sono sentito di aggiungere altro se non che non ho motivo per non credere alle parole di un Team Manager della Samb che si chiama Nazario Pignotti e di Maxi Lopez.

Una riflessione finale, mi corre l’obbligo di aggiungere. Che oggi possano esserci pagamenti insoluti (diciamo un milione) per una parte del debito totale sarà sicuramente vero.  Esistono fatture elettroniche e altri documenti utili che non potranno essere nascosti. E che magari potranno testimoniare che due milioni sono stati già pagati, sempre fino a prove contrarie che non sono sicuramente le chiacchiere per pagamenti che il capitano della Samb e il team manager hanno qui smentito. 
Nel frattempo cittadini e sportivi sambenedettesi stanno “subendo” informazioni che di certo non fanno onore ad una città che meriterebbe ben altro.


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