SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Esce Domenico Serafino, entra Kim Dae Jung. Forse non sarà così brusco l’avvicendamento alla guida della Samb tra i due soci della Sudaires Srl, ma in giornata si è giunto ad un accordo tra le due parti dopo la rottura avvenuta nei giorni scorsi, a seguito della scoperta, per di Kim Dae Jung, di ritardi nei pagamenti di dipendenti e fornitori della Sambenedettese Calcio. Anche se su questo ci sono versioni contrapposte tra le parti, ma per ora senza prove ufficiali e incontrovertibili.

L’accordo, gestito dai reciproci avvocati, prevede quindi la riduzione del ruolo di Serafino nella Samb e quindi, probabilmente, nella Sudaires Srl, società della quale Serafino gestisce il 70% delle quote e Dae Jung il restante 30%. Adesso le quote di Serafino sono diventate del 47% rispetto ad una scrittura privata che prevedeva il 51% di gestione Samb a Serafino e il 49 a Dae Jung; il resto adesso rimanente, ovvero il 53%, a Dae Jung che fra un paio di giorni dovrebbe tenere una conferenza stampa qui a San Benedetto insieme ad un probabile nuovo gruppo dirigente proveniente dal Teramano.

A tal proposito è atteso un comunicato congiunto tra le parti a brevissimo nel quale verrebbero indicati i termini dell’operazione.

 

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L’accordo prevederebbe un consistente investimento di Dae Jung per saldare il debito accumulato negli ultimi mesi e, in prospettiva, per stabilizzare il club. I dissidi tra le parti sarebbero comunque iniziati già nello scorso autunno, quando Fernando e Kishor Rico sono venuti in Italia, dove sono rimasti diverse settimane e hanno seguito la squadra anche in trasferta. Già dalla prima partita a Carpi, culminata con una sconfitta della Samb, Fernando Rico avrebbe protestato vivacemente con Serafino per come era stata costruita la squadra ma anche, successivamente, per alcune spese ritenute fuori budget come quelle per il campo da gioco o per alcuni contratti pesanti di calciatori e dirigenti.

La contesa è esplosa però quando Dae Jung e i Rico (che hanno avviato il progetto SambAcademy che partirà in Florida a brevissimo e, in qualità di intermediari immobiliari, hanno stretto contatti con le proprietà di Villa Vinci di Cupra e Hotel Marconi di Grottammare*, e probabilmente altri progetti in itinere, per proporli alla clientela facoltosa della Florida e degli States), hanno saputo dei buchi di bilancio che si andavano formando.

*L’Hotel Marconi è stato rimosso dalla pagina della Golden Talent. Qui la rettifica della società

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L’accordo prevede appunto che Dae Jung prenda la guida della Samb, ovviamente nominando un proprio rappresentante a San Benedetto, e Domenico Serafino invece lasci gli incarichi dirigenziali.

Nell’avvicendamento, resta il tema del pagamento degli stipendi (e dei fornitori). Sembra dato per certo il pagamento degli stipendi da parte di Kim Dae Jung con un bonifico che dovrebbe arrivare proprio mercoledì, o comunque a brevissimo. Il rischio, nonostante il tentativo della Samb, è che il ritardocomporterebbe due punti di penalizzazione, che si andrebbero a sommare a quelli relativi al ritardo della scadenza del 16 gennaio. La Samb di Dae Jung potrebbe partire con 4 punti di penalizzazione.

Sui motivi che hanno portato Serafino all’allontanamento, se ne saprà di più nella conferenza stampa indetta dallo stesso presidente per la giornata di domani, 17 marzo. Anche se, alla luce di quanto avvenuto, potrebbe non servire più ed essere annullata. Si apre l’epoca di Kim Dae Jung, da High Springs, Florida, Stati Uniti.

 


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