Credibilitá – Il giornale che il sottoscritto ha fondato nel 1992 si basa su due regole principali, la prima è quella di essere sempre credibile per rispetto dei propri lettori, la seconda (che è implicita) è quella di scrivere o dire quello che si sa. Mai il contrario, per paura o per interesse.

Serve luciditá ma principalmente tanto coraggio, specialmente quando il popolo é confuso da chi non fa domande atte a far capire meglio quanto accade.

Negli ultimi anni, in politica (Pasqualino Piunti) e in casa Samb, abbiamo assistito a esempi clamorosi con personaggi che hanno evitato di rispondere alle nostre domande. Per chi non lo sapesse le domande sono il pane del giornalismo.  Vedasi ad esempio trasmissioni come Report o Le iene dove a domande scomode molti interlocutori  preferiscono ‘scappare’, tappandosi la bocca.

Una ‘prefazione’ resosi necessaria dopo le discussioni generate dagli ultimi due nostri articoli sulle vicende attuali della Sambenedettese Calcio. Soltanto un nostro lettore (Fiore) ha usato la sezione ‘commenti’, a disposizione su Riviera Oggi di chi non è d’accordo e/o vuole fare precisazioni. Io lí rispondo sempre.

Nella nostra bistrattata Samb purtroppo sono accaduti, negli ultimi 4 anni, casi analoghi con presidenti che hanno ritenuto scomode le nostre domande, trincerandosi in un colpevole silenzio. Poi hanno fatto la fine… che hanno fatto. Domenico Serafino non volle piú parlare con noi perché non aveva gradito alcuni miei DisAppunti e ricorse ad una querela poi (pare) ritirata. Da Roberto Renzi lo stesso atteggiamento da quasi subito: e i soliti noti anche allora dissero che stavamo disturbando… il guidatore. Per fargli domande fummo costretti a organizzarci con un ‘cartonato’ pur di far sapere ai nostri lettori cosa avremmo  voluto chiedergli.

Mai avremmo pensato che anche un presidente di San Benedetto avrebbe fatto come loro, senza dare una spiegazione logica. Chi non ha nulla da nascondere risponde, se non altro per rispetto dei lettori. “Con voi non parlo”, a metá aprile, ‘rispose’ Vittorio Massi girando le spalle al nostro cronista che aveva educatamente chiesto spiegazioni.

Nel mio DisAppunto precedente. sulla Samb, ho elencato alcune ‘stranezze’ del presidente, alle quali nessuno ha finora dato spiegazioni.  Eppure tra le ‘stranezze’ ho tralasciato il problema Rapullino che, scocciato per le voci che lo ritenevano in ritardo con le rate dello sponsor, chiese a Massi & C. di smentirle. Silenzio assoluto della societá. Uno dei motivi per cui l’imprenditore campano si è allontanato. Una grave perdita per la quale oggi molti tifosi della Samb si chiedono perché.