TERAMO – “La Polizia Postale arresta in flagranza un uomo di 36 anni della provincia di Teramo, disoccupato, trovato in possesso di ingente quantità di materiale pedopornografico”.

Così dalla Questura di Teramo, il 12 febbraio, in una nota stampa: “L’arresto è stato eseguito dalla Sezione di Teramo del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Abruzzo all’esito della perquisizione eseguita a carico dell’indagato su delega del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica de L’Aquila Guido Cocco che coordina le indagini”.

Nella nota si legge: “L’uomo diffondeva e scambiava contenuti di sfruttamento sessuale di minori attraverso un noto social network. Sequestrati diversi dispositivi informatici, tra cui una scheda di memoria dove l’uomo custodiva il materiale pedopornografico, individuato dai poliziotti grazie ad una approfondita perquisizione informatica, che ha consentito di individuare diverse centinaia di immagini e video di pornografia minorile, raffiguranti per lo più minori in età prepuberale, anche di tre/cinque anni”.

“L’indagine è stata avviata su impulso del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e hanno tratto origine da una segnalazione del collaterale canadese nell’ambito dei proficui rapporti di cooperazione internazionale di polizia in materia di contrasto allo sfruttamento dei minori online – concludono dalla Questura – Le indagini proseguiranno con l’analisi di tutto il materiale informatico sequestrato all’indagato, allo scopo di identificare sia le giovanissime vittime, sia eventuali altri utenti coinvolti nello scambio dei contenuti illeciti”.


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