SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due espulsioni (e ci occuperemo anche di queste), un gol annullato in realtà valido, un fallo da rigore spostato da dentro l’area a fuori area, nonostante l’arbitro Saia di Palermo fosse in ottima posizione.

Un arbitraggio “da inchiesta”, quello di Saia durante Samb-Virtus Verona. Una direzione che ha indirizzato, volente o nolente, l’andamento della gara e ha di fatto fissato il risultato sulla vittoria degli ospiti, senza contare le squalifiche che arriveranno a Di Pasquale e Di Massimo.

Se del gol annullato a Gelonese ce ne siamo occupati con lo screenshot pubblicato nell’articolo di seguito, sempre tramite le immagini di Eleven Sports pubblichiamo anche un altro inequivocabile screenshot relativo al 34′ minuto della ripresa, quando Rapisarda viene abbattuto (con tanto di testata) da un intervento di Pellacano. Come ben visibile, Rapisarda si trovava dentro l’area di almeno 30-40 centimetri, ma l’arbitro ha spostato il fallo di mezzo metro fuori dall’area di rigore. Inspiegabile.

Strano anche il fatto che un’entrata così tosta, con i due giocatori rimasti a terra per il colpo sulla testa, non sia stato sanzionato con un cartellino giallo.

Samb-Virtus Verona: il gol di Gelonese non era in fuorigioco FOTO


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