SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Novità importanti sul fronte project piscina. Ci eravamo lasciati a fine anno con l’approvazione del progetto da parte dell’assise, fra tante polemiche del doppio fronte Comitato-opposizione. Poi a inizio 2018 i due esponenti di “Stop Project” Fabio Eleuteri e Claudia Tirante avevano annunciato, con una foto su Facebook che li ritraeva davanti agli uffici milanesi dello Studio Orrick, il ricorso al Tar. (CLICCA QUI)

E in queste ore la notifica dell’impugnazione è arrivata negli uffici di Viale De Gasperi che nel frattempo stava pianificando, dopo l’approvazione del bilancio di previsione, l’uscita del bando per l’assegnazione dei lavori in piscina. A quanto pare, però, il ricorso del Comitato ha fatto rallentare i piani dell’Amministrazione che adesso sembra voler aspettare il pronunciamento del tribunale. Che, tra l’altro, potrebbe arrivare a breve. Le carte che gli avvocati hanno preparato infatti contengono un’istanza sospensiva con cui i ricorrenti chiedono di bloccare il provvedimento pre-natalizio con cui il consiglio comunale dava il semaforo verde al project. In pratica una forma di tutela c.d. “cautelare” che porterà il collegio dei giudici a esprimersi in tempi brevissimi. Si parla infatti di una decisione che potrebbe arrivare già a marzo viso che i tempi tecnici per questo tipo di istanze prevedono che sia fissata l’udienza nella prima data utile trascorsi 20 giorni dall’iscrizione della causa al “ruolo”.

E le reazioni dell’amministrazione? “Siamo convinti di aver intrapreso percorso lineare e partecipato sull’argomento project” chiosa il primo cittadino Piunti, sentito in queste ore da Riviera Oggi “siamo convinti di aver fatto le cose per bene e restiamo in fiduciosa attesa del pronunciamento” chiude il sindaco.

Piunti: “Convinti del nostro percorso”

E se bisognerà aspettare pochissime settimane per conoscere gli ulteriori sviluppi di una vicenda che ha fatto discutere la politica sambenedettese per mesi, immediate sono state le reazioni di chi, al project, si è opposto sin dall’alba. Oggi infatti Giorgio De Vecchis usa i social per commentare la probabile “frenata” della giunta sul tema project. “Sette mesi persi” e ancora “Abbiamo avvisato mesi prima” scrive il consigliere sul suo profilo Facebook, rimarcando tutti i dubbi sulla procedura, sul piano regolatore e sui conti che sia l’opposizione sia il comitato avevano “urlato” per diversi mesi. Tutte istanze queste che sono state trasferite anche nelle carte degli avvocati. Il ricorso, poi, contiene anche un punto che è direttamente “figlio” del consiglio comunale che ha votato il progetto: stiamo parlando della questione relativa al voto sulla convenzione (il “contratto che disciplina il rapporto fra Comune e futuri gestori dell’impianto natatorio). La minoranza infatti riteneva che fosse suo specifico diritto la votazione separata sul documento, che invece era stato inglobato assieme a tutte le altre carte della delibera.

AGGIORNAMENTO DEL 22 FEBBRAIO – Il Tar, sulla sospensiva chiesta dal Comitato dovrebbe esprimersi il 7 marzo.

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