MARTINSICURO – Non sono piaciute ai consiglieri di Città Attiva le dichiarazioni dell’assessore al bilancio, Alduino Tommolini, in merito alla recente approvazione in sede di consiglio della variazione di bilancio.

“Comprendiamo perfettamente che dopo una variazione di bilancio di 859.000 Euro che sicuramente ha comportato un lavoro importante, si cerchi visibilità a mezzo stampa – si legge in una nota – tuttavia, quando si insegue questo obiettivo cercando di delegittimare il lavoro degli altri, allora non ci stiamo più. A dimostrazione di questo, va ricordato che non siamo intervenuti quando l’assessore Tommolini ha tentato di rivendicare improbabili meriti per l’avvio delle procedure di finanziamento relativi all’inserimento di Martinsicuro nell’Area di Crisi Complessa. Nel momento in cui il titolare della delega al Bilancio si avventura in dichiarazioni buone solo per gettare fumo negli occhi dei cittadini, asserendo che “con la manovra approvata in Consiglio si sta investendo sul territorio al fine di porre rimedio alla grave carenza di manutenzione ed alla preoccupante mancanza di decoro” replicare diventa il minimo. Sorvoliamo sulla mancata convocazione del Consiglio aperto, non senza ricordare che era stato proprio lui a prometterne uno al mese. Quello che sconcerta è il fatto di ergersi a salvatori della patria dopo aver deciso una destinazione di quei fondi assolutamente parziale e frammentata, senza preoccuparsi di spendere una sola parola sul fatto che quelle somme sono entrate nella disponibilità della maggioranza attuale solo grazie ai comportamenti accorti di chi lo ha preceduto, preoccupandosi sempre di mettere in campo tutte le azioni utili affinchè quelle entrate ci fossero.

Precisiamo anche che il nostro territorio, a fine giugno, non stava certamente peggio di come si trova oggi, soprattutto in termini di decoro urbano e che i provvedimenti decisi in maniera unilaterale da chi oggi ama prendersi la ribalta (sono stati ascoltati tre comitati di quartiere dopo aver adottato gli atti in Giunta), con la sola eccezione della ristrutturazione della Scuola di via Cola d’Amatrice, sono dei veri e propri palliativi che non risolvono certamente i problemi alla radice: solo per limitarsi all’argomento fossi, ci risulta che a tutt’oggi si debba ancora completare la pulizia di uno dei 10 presenti sul territorio comunale e non siamo più all’inizio del mandato come ad Agosto. Le potature si faranno sicuramente, ma vorremmo ricordare che da questa parte, in altri tempi, sono state eseguite ugualmente, senza beneficiare di entrate straordinarie. Per cui, come abbiamo fatto nella seduta di martedì nei confronti del Presidente del Consiglio, invitiamo, di grazia, anche l’assessore Tommolini a risparmiarci la morale per quello che è stato trovato.

Allo stesso modo, non possiamo non sorridere di fronte a dichiarazioni del tipo “Stiamo operando un attento controllo sui debiti fuori bilancio”. All’assessore Tommolini ricordiamo che nella precedente amministrazione si è battuto per l’istituzione di una commissione proprio per accertare le responsabilità di un debito fuori bilancio di 1,5 milioni, producendo una scarna relazione che lui stesso, in qualità di presidente, non è riuscito nemmeno a rimettere al Consiglio Comunale come regola vorrebbe, visto che è stato proprio questo organo a nominarla.

Gli ricordiamo, altresì che in data 20 giugno 2016 scriveva una nota ufficiale invitando la nostra amministrazione e gli uffici ad attivarsi urgentemente per definire la controversia Franchi: ebbene, gli avessimo dato retta, oggi il Comune di Martinsicuro avrebbe sborsato 196.000 Euro, anziché gli 82.000 riconosciuti l’altra sera in Consiglio Comunale. Ci sono modi e modi per ritagliarsi vetrine: quello scelto in questo caso non fa onore al suo protagonista. Il Sindaco ha chiuso la seduta di martedì dicendo che non vuole parlare più del passato: bene! Auspichiamo che questo sano proposito possa trovare terreno fertile anche tra i suoi delegati”.

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