GROTTAMMARE – Clamorosa grandinata e bufera in tutta la Riviera nel primo pomeriggio del 25 luglio.

Chicchi di grandine molto grandi e strade allagate. Carreggiate ricoperte che danno l’effetto “neve”.

A Grottammare e San Benedetto i balconi si sono riempiti di chicchi di grandine. Le strade si sono allagate e il transito per le auto è stato proibitivo. Problemi anche ai sottopassi: in quello vicino all’ex cinema Riviera delle Palme un’auto era rimasta bloccata. Polemiche per il semaforo “verde” nonostante l’allagamento.

Arrivano segnalazioni anche dall’entroterra, colpito dalla violenta bufera. A Ripatransone, Acquaviva e in altri borghi la tempesta ha lasciato il segno. Si temono danni ingenti alle coltivazioni.

Numerosi detriti e contenitori dei rifiuti scaraventati a terra. In azione Protezione Civile, Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine. Cinque minuti prima dell’arrivo della bufera una persona, davanti al Lido Azzurro, aveva deciso di andare a nuoto verso gli scogli. Nonostante i bagnini (un ragazzo e una ragazza) avevano tentato in tutti i modi di avvisare l’individuo a desistere date le pessime condizioni meteo. I bagnini erano pronti ad andare a prenderlo e avevano gettato in mare il pattino ma poco dopo la persona è tornata indietro da sola. Appena in tempo poichè si è scatenata subito dopo la burrasca.

La gente butta dai balconi e dalle cantine gli accumuli di acqua con catini e recipienti vari. Mezzi di soccorso in azione. Problemi in varie strade in tutta la Riviera. Anche la Beach Arena presenta “disagi”. Molti stabilimenti danneggiati dalla bufera del 25 luglio. Alcuni chalet hanno riportato danni ad ombrelloni (diversi sono letteralmente volati) e pattini. Lamentele da parte di Elio Core per le strade allagate nel quartiere Porto d’Ascoli Centro: “A ogni temporale è la stessa storia”. Le criticità alla Beach Arena, in seguito, sono state risolte e l’Happy Car Samb è tornata ad allenarsi.

Problemi anche sulla costa teramana e nell’entroterra. Alberi caduti sulla strada provinciale 259 nel territorio di Martinsicuro. Fulmine “decapita” il campanile dell’orologio a Colonnella. A Cupra Marittima sono caduti due grossi pini: uno sulla Statale 16 e al Paese Alto. Per la città, inoltre, detriti e rami. Sul lungomare cuprense si è riversato il fango. 

A Grottammare, in via Manzoni angolo Pirandello, i pompieri hanno transennato un tratto vicino al caffè 29: al quarto piano di una palazzina una veranda di vetro è a rischio caduta dopo la bufera del 25 luglio. I Vigili del Fuoco hanno effettuato l’intervento di messa in sicurezza.

La situazione dal punto di vista meteo è migliorata. Restano ancora in corso le azioni da parte di Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e Protezione Civile per ripristinare la viabilità in alcuni tratti. Nei giorni successivi si avrà un quadro più chiaro sui danni procurati a anche se le prime stime, sia sulla costa sia sull’entroterra, non sono incoraggianti.

(Ringraziamo i numerosi lettori che insieme ai nostri giornalisti hanno mandato materiale fotografico e video).

 

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