GROTTAMMARE – Dopo la violenta ondata di maltempo che nella giornata di martedì 21 luglio ha colpito anche Grottammare con pioggia, grandine e forti raffiche di vento, il sindaco Alessandro Rocchi invita i cittadini a documentare con attenzione i danni subiti.

L’amministrazione comunale raccomanda di fotografare i danni e conservare le ricevute delle eventuali spese sostenute, in attesa di eventuali indicazioni da parte della Regione Marche.

“Al momento non ci sono ancora disposizioni ufficiali da parte della Regione – spiega il sindaco Rocchi – ma l’impatto di quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti. Invito chiunque abbia subito danneggiamenti a raccogliere materiale fotografico e documentazione di supporto: è un passaggio precauzionale indispensabile per fondare eventuali richieste di ristoro, qualora venissero attivate procedure straordinarie”.

I primi disagi si sono registrati già nel pomeriggio di martedì, quando una violenta raffica di vento ha spezzato un grosso platano lungo la strada statale 16. L’albero è crollato su un’auto in sosta nel centro cittadino. Fortunatamente non si sono registrati feriti.

Con l’arrivo della perturbazione serale, caratterizzata da pioggia intensa e grandine, sono aumentate le criticità. L’enorme quantità d’acqua ha messo in difficoltà le pompe di sollevamento del sottopasso ferroviario di via Dante Alighieri, nella zona sud della città, mentre detriti e grandine hanno ostruito diverse griglie di scolo in vari quartieri.

Tra gli altri interventi effettuati si segnalano il ripristino di un semaforo divelto lungo la Statale 16, sempre nella zona sud, e la gestione del blackout che ha interessato gran parte del centro cittadino e il ponte sul Tesino.

Le operazioni di monitoraggio e messa in sicurezza sono state coordinate dalla Protezione civile comunale, che aveva già attivato il Centro operativo comunale (COC) a seguito dell’allerta meteo arancione. Fondamentale anche il supporto del servizio Manutenzioni del Comune, dei Vigili del Fuoco, di PicenAmbiente e di Pista Srl, che hanno consentito di risolvere le principali criticità in tempi rapidi.