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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella prima partita che si gioca con un clima invernale, nonostante il sole la temperatura al calcio di inizio è di soli 10° C, destinata a scendere con il passare dei minuti. Prato di gioco in condizioni forse non eccelse. 300 i tifosi da Macerata, buona la presenza del pubblico di casa se si considera il periodo negativo e soprattutto la giornata lavorativa.

NOTA PARCHEGGI Una cervellotica decisione ha oggi ulteriormente ridotto i parcheggi disponibili. Arrivare allo stadio Riviera delle Palme sta diventando una gara: oltre ai parcheggi d’abitudine interdetti, altri centinaia di posti auto sono stati inspiegabilmente lasciati vuoti con ingorghi e occupazione di spazi a centinaia di metri di distanza. Arrivare allo stadio dovrebbe essere un piacere, tra parcheggi e controlli sta diventando una complicazione.

Presenti in curva anche i tifosi gemellati del Bayern Monaco, gruppo Schickeria, e del Rimini.

Una buona Samb nella prima mezz’ora, che ha costruito un paio di buone occasioni con Sabatino e Mancuso, quest’ultima purtroppo mal calciata. Bene Tavanti come difensore di spinta a destra, buona la prova di Di Massimo (su di lui un intervento in area sul quale si è riclamato il calcio di rigore) sull’esterno sinistro. Bisogna però stare attenti a Turchetta, numero 10 della Maceratase, che gioca come fantasista ma spesso si decentra sulla corsia sinistra e riesce a superare in dribbling un nugolo di rossoblu, anche se è meno preciso poi nel passaggio finale.

Negli ultimi minuti del primo tempo è salita un po’ la Maceratese, bilanciando il possesso palla dei rossoblu, con Turchetta abile a recuperare un rinvio corto di Di Filippo e arrivare alla conclusione dal limite, un destro teso che sibila non lontano dal sette difeso da Aridità.

SERSE COSMI Al Riviera delle Palme, qui la nostra intervista nell’intervallo

Il secondo tempo inizia scoppiettante, con una Samb arrembante e Mancuso che spreca un gol comodo deviando sopra la traversa un cross di Tavanti. Il numero 7, tutto solo a pochi metri, compie un errore molto grave. Sulla ripartenza Maceratese ottimo intervento di Aridità su una insidiosa conclusione dalla distanza, che ha rimbalzato pericolosamente nell’area piccola.

Altre due clamorose occasioni per la Samb, soprattutto la prima con Sorrentino è irripetibile. Palla in mezzo di Sabatino difesa della Rata sguarnita, Sorrentino ha tutto il tempo di prendere il tempo, mirare con calma ma tira di destro lentissimo, Forte non ha difficoltà a respingere con i piedi la palla. Sul corner Di Massimo ha l’opportunità di concludere di sinistro ma svirgola.

Di Massimo sostituito pochi minuti dopo, entra Tortolano. A nostro avviso buona la gara dell’attaccante, che forse avrebbe potuto coesistere con Tortolano. Molto male invece fino ad ora Sorrentino, non solo per l’occasione sprecata.

La Samb molla per qualche minuto e prima Palmieri spreca una ghiotta occasione poi Allegretti deposita in rete l’ennesima accelerazione di Turchetta che si beve Di Filippo. Va detto che l’azione era viziata da un intervento falloso piuttosto netto nei confronti di Sabatino proprio davanti all’arbitro.

Rossoblu che stanno pagando l’incapacità di segnare dei propri attaccanti, ancora una volta. Palladini prova il tutto per tutto e inserisce Vallocchia per Berardocco: Samb con il 4-2-4. con Vallocchia esterno e Mancuso centravanti. Proprio Vallocchia propizia l’azione che porterà al calcio di rigore: prende palla sull’esterno, salta due avversari calcia di destro, Forte devia in tuffo, Mancuso prima recupera e poi Lulli subisce un fallo da rigore. Inspiegabilmente sulla palla va Sabatino, che calcia alto.

Finisce coi tifosi della Rata esultanti, coi clacson che suonano alla ripartenza, mentre per i rossoblu c’è la prima vera contestazione della stagione.

 

 

 

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