SAN BENEDETTO DEL TRONTO – S’intravede immediatamente la freschezza, la solarità e la leggerezza di Leonardo Piunti e Arianna Olivieri, gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Buscemi” vincitori del concorso nazionale promosso dal Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena. (CLICCA QUI)

La loro ricetta, la “mela rozza dei sibillini con Cotechino Modena IGP in porchetta e anice verde di Castignano”, ha stregato lo Chef internazionale Massimo Bottura e il suo sous chef Davide Di Fabio.

Riviera Oggi ha incontrato gli studenti, entrambi 18enni e residenti a Martinsicuro e Acquaviva Picena, subito dopo i festeggiamenti che compagni e docenti hanno riservato a loro al rientro a San Benedetto da Modena. (CLICCA QUI)

Leonardo e Arianna, con che spirito avete partecipato al concorso nazionale?

“Sinceramente non pensavamo proprio di vincere. Siamo andati a Modena convinti di fare un’esperienza molto importante al cospetto di Chef internazionali come Massimo Bottura ma non credevamo di vincere. E’ stata davvero una sorpresa”.

Cosa vi ha detto Massimo Bottura dopo aver assaggiato la vostra ricetta?

“E’ una persona davvero umile. Ci ha abbracciato e detto che il nostro piatto era straordinario. Ci ha confessato che stava pensando di realizzare una ricetta simile per il suo ristorante. Ha gradito molto il nostro lavoro, è stato meraviglioso. Un onore essere premiati da lui.

Possiamo dire che la vostra serenità, unita al grande impegno, è stata un’arma in più per vincere?

“Diciamo di sì. Eravamo rilassati e a nostro agio. Certo, appena siamo arrivati a Modena ci siamo accorti che stavamo facendo una cosa molto importante e l’intervista con Linea Verde ci ha mandati un pò nel panico ma grazie alla professoressa Tiziana Ficcadenti abbiamo ritrovato serenità che ci ha permesso di lavorare bene”.

Il confronto con le altre scuole presenti al concorso?

“Era chiaro che gli studenti degli altri istituti partecipanti erano molto più tesi di noi. Si capiva anche dai piatti, elaborati, che hanno presentato. Noi abbiamo puntato alla semplicità e alla qualità dei dettagli e fortunatamente siamo stati ripagati”.

Vi rendete conto che avete vinto un importante concorso nazionale o l’emozione è ancora tanta?

“Dobbiamo ancora realizzare tutto ciò che è successo. Siamo felici ma anche frastornati. L’affetto della scuola, dei nostri compagni e docenti è comunque emozionante”.

Qual è stato il vostro segreto per imporvi nel concorso di Modena?

“L’impegno e il sostegno dei nostri docenti ma anche il lavoro, comunque, realizzato insieme ai nostri compagni. Dedichiamo a loro la nostra vittoria”.

E’ il vostro ultimo anno all’Istituto Alberghiero. Progetti per il futuro?

“Dopo la maturità andremo all’Università. Vorremmo intraprendere il percorso teorico sul tema dell’alimentazione. Naturalmente aver imparato a cucinare ci agevolerà nell’affrontare e studiare questo argomento”.

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