SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Preoccupa l’escalation di criminalità a San Benedetto e Provincia. Il culmine è stato raggiunto nell’inseguimento da Grottammare a Centobuchi da parte delle forze dell’ordine contro una banda di criminali albanesi (due ancora in fuga e uno catturato piantonato in ospedale).

Sono giunte segnalazioni di vari furti compiuti in appartamenti con modalità da professionisti. Nell’ultimo periodo maggiormente colpita la zona nei pressi dell’Istituto Suore Battistine, dove alcune abitazioni sono state prese di mira da ladri. Criminali professionisti che in qualche caso pare abbiano addirittura narcotizzato le persone presenti e rubato indisturbati oggetti di valore e sentimentali. Segnalati casi anche in via Carducci e via Mercantini. In via Aspromonte soltanto il rientro improvviso della proprietaria di casa ha fatto modo che i ladri non abbiano trafugato nulla fuggendo dal balcone.

Abbiamo sentito a tal proposito il presidente Pierfrancesco Troli del quartiere Marina Centro. “Il nostro quartiere sembra da qualche tempo il più bistrattato e preso di mira. Ai furti si aggiungono anche il vagabondaggio ed episodi che vedono coinvolti soprattutto band giovanili in atti vandalici che a volte sfociano in vere e proprie risse. Nello scorso weekend due gruppi di ragazzi hanno cominciato a lanciarsi per gioco bottiglie di vetro, prendere a calci bidoni e cestini da piazza Garibaldi fino alla Stazione. Oltre a disturbare la quiete questi individui possono procurare problemi al decoro urbano. Stavolta, poiché a fine mandato scorso non me l’hanno permesso, organizzeremo un incontro con le istituzioni comunali e le forze dell’ordine per cercare di fare luce sui vari problemi del quartiere e trovare delle soluzioni soddisfacenti”.

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