FERMO – Proseguono i controlli dei Carabinieri sul territorio fermano con particolare attenzione ai reati predatori e alla tutela della sicurezza pubblica. A Porto Sant’Elpidio i militari della locale Stazione hanno identificato e denunciato un uomo ritenuto responsabile di due episodi avvenuti nel mese di marzo.

Nel rispetto della presunzione di innocenza, trattandosi della fase delle indagini preliminari, i Carabinieri hanno denunciato per furto aggravato e tentato furto aggravato un cittadino italiano di 51 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine.

La prima indagine è partita dalla denuncia presentata dal titolare di una palestra cittadina. Attraverso l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, i militari sono riusciti a identificare il presunto autore del furto avvenuto durante la notte, quando l’uomo avrebbe forzato una porta antipanico introducendosi nella reception della struttura e portando via un telefono cellulare iPhone 5 appartenente al proprietario.

Un secondo filone investigativo ha riguardato invece un tentato furto ai danni di un’azienda specializzata in infissi, sempre a Porto Sant’Elpidio. Anche in questo caso i Carabinieri, grazie alle telecamere esterne e a una successiva individuazione fotografica, hanno ricondotto il fatto allo stesso 51enne. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe tentato di introdursi all’interno della ditta, ma il colpo sarebbe fallito per il tempestivo arrivo del titolare, che lo avrebbe costretto alla fuga prima che riuscisse a sottrarre materiale.

L’attività investigativa, sottolineano i Carabinieri, rientra nell’ambito del costante impegno dell’Arma nel contrasto alla microcriminalità e nella tutela della sicurezza della comunità locale.