TERAMO – La vicenda riguardante la fonderia Veco di Martinsicuro è approdata al tavolo delle relazioni industriali su richiesta dei sindacati. All’incontro – che si è svolto lo scorso 20 marzo – presieduto dall’assessore al Lavoro, Eva Guardiani – ha partecipato fra gli altri anche il sindaco di Martinsicuro, Paolo Camaioni.

Alla fonderia, com’è noto, sono stati mossi rilievo di carattere ambientale prima dall’Amministrazione comunale e successivamente dalla Regione. Considerando che la fonderia impiega circa 100 persone, i sindacati chiedono “risposte concrete per fugare il clima di incertezza” mentre l’azienda, che alla riunione ha prodotto una serie di documenti relativi alla sicurezza delle lavorazioni e delle emissioni, ha ribadito la propria volontà a proseguire l’attività produttiva anche a fronte degli investimenti sul fronte della sicurezza.

“Attorno a questa vicenda si registra una volontà unanime – afferma l’assessore Guardiani – quella di salvaguardare i posti di lavoro e il sito produttivo; da questo punto di vista c’è un clima di collaborazione anche fra i sindacati e l’azienda. Le problematiche riguardanti la salute così come la posta in gioco per i lavoratori sono troppo alte per indugiare oltre: vi è l’assoluta urgenza di arrivare ad una rapida definizione della vicenda da parte di chi è titolato a fare i controlli. Anche per questo abbiamo inviato il verbale dell’incontro all’Arta e alla Regione solecitando una rapida definizione di tutti gli elementi oggetto di verifica”.

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