SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le Marche parlano russo. Nei primi sei mesi del 2013 l’affluenza di turisti provenienti dall’est Europa ha registrato un incremento del 16% sul fronte degli arrivi e del 7% per quanto concerne le presenze. E pensare che già l’anno scorso aveva segnato una mini-rivoluzione con il +12,3% di arrivi ed il +14% di presenze, rispetto al 2011.
Dati che fanno sorridere il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, giunto a San Benedetto in compagnia di Alexander Radkov, direttore dell’Agenzia Federale del Turismo in Russia. A riceverli il sindaco Giovanni Gaspari.
“Ad ottobre inaugureremo l’anno del turismo russo in Italia e quello italiano in Russia – afferma il Governatore – tante saranno le iniziative, tra cui spiccano la presentazione del nostro sistema turistico presso l’Ambasciata a Mosca, l’incontro tra tour operator a San Pietroburgo e la promozione di prodotti marchigiani del settore agroalimentare”.
Spacca ha ricordato che “le potenzialità per degli scambi sono tantissime”. Doveroso dunque potenziare i collegamenti, specialmente quelli aerei: “Tuttora esiste un volo diretto settimanale, in futuro li aumenteremo”.
Occorreranno però agevolazioni in merito al rilascio dei visti. “Tra il nostro Paese e l’Unione Europea c’è un accordo che prevede un tempo di circa dieci giorni”, dice Radkov. “Il problema è dettato dalla grandezza del territorio russo: il consolato italiano non è presente in tutte le cittadine. Questo è un deterrente, ci impegneremo dunque per far rilasciare un visto multiplo annuale a partire da settembre”.
Gli sforzi di Palazzo Raffaello vanno nell’ottica di una promozione dei turismi. Al plurale. Non solo mare e shopping tour, ma pure segmenti minori, tuttavia non secondari. “I nostri beni culturali non sono inferiori alla Toscana – garantisce Spacca – ed ancora, godiamo dell’enogastronomia, di parchi naturali, di punti religiosi quali Loreto e di meditazione, come importanti abazie. Senza dimenticare gli shopping tour, in una regione che esprime un forte Made in Italy”.
“MARE E TERME AL PRIMO POSTO” A tal proposito, Radkov ha precisato di apprezzare il settore commerciale delle Marche, “eppure non la consideriamo l’attrattiva principale. Al primo posto mettiamo le attività ricreative: mare e terme”.

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non ci posso credere…….o e’ una barzelletta o questi turisti
(occhio parliamo di turisti)
vanno ovunque nelle marche meno che a sbt…
Non vorrei fare il bastian contrario sempre e comunque, ma qualcuno puo tradurre questa pagina a Spacca? http://government.ru/gov/
Il titolo parla di “russi” ma poi invece nell’articolo si parla di turismo dell’Est. Infatti anche se molti cechi parlano bene il russo personalmente ritengo che la lingua slava (occidentale) più parlata nelle Marche, per ciò che riguarda il turismo, è quella ceca e non certo quella russa. Poi vogliamo approfondire i numeri e le percentuali? Solo come esempio: nel 2011 particolarmente significativi furono gli aumenti delle presenze registrate per i turisti provenienti dagli Stati Uniti (+29%), dal Canada +32,26%, dalla Cina (+141,71%), dal Brasile (+140,32%). Inoltre la distribuzione degli arrivi turistici sul territorio regionale indica che circa il 20%… Leggi il resto »
L’articolo si apre con il termine “russo”. Nella seconda frase parlo di ‘est’, dato che non mi pare che la Russia l’abbiano spostata.
Forse non mi sono spiegato per cui ci riprovo: dato che l’Est Europa è composto da Russia, Bielorussia, Ucraina, Romania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Moldavia, Ungheria e Bulgaria ritengo che “turisticamente” parlando attualmente la lingua slava più parlata nelle Marche sia il Ceco e non il Russo.
e comunque sia il turismo “ceko” si e’ spostato da anni in massa nei camping del teramano
ricordo a maggio e giugno di qualche anno fa quando arrivavano 4-5 pulman dalla repubblica ceka!
Ma i numeri quali sono? Le percentuali si riferiscono a quali dati di partenza?
come giustamente fa notare sinetimore, i numeri assoluti sono il centro della questione, non le percentuali. Il turismo russo è attualmente residuale nelle marche, numericamente parlando. Spacca e compagnia parlarono di grandi risultati grazie al volo ancona-mosca, ma nella migliore delle ipotesi (cioè se l’agenzia con cui hanno stretto accordi rispetterà i flussi previsti) si tratta di 10.000 presenze/anno. 10.000 presenze/anno in una regione che ne fa 20.000.000, cioè lo 0,05%. Se anche tutti costoro venissero a San Benedetto, cioè S. Benedetto si aggiudicasse l’intero flusso russo (ovviamente evenienza impossibile e lontanissima dalla realtà, data la concorrenza del nord delle… Leggi il resto »
Apprendo sui quotidiani che la sfilata del corteo della Quintana, previsto per ieri sera sul lungomare di Porto d’Ascoli e organizzato dagli chalet e dalla Provincia, è stata annullata su indicazione della Prefettura per motivi di ordine pubblico derivanti da tensioni di tipo calcistico.
Dico solo una cosa: anche a causa di rivalità calcistiche (comprensibili ed anche simpatiche entro certi limiti) questo territorio si sta strozzando con le proprie mani.
Una cosa simile non l’avrei mai voluta leggere!
Scusate ma le percentuali sono state sempre delle cose strane quando si parla del 13% di che ? Cioè se lo scorso anno ne sono arrivati dieci e quest’anno dodici abbiamo aumentato del 20% allora se ne arrivano 20 abbiamo raddoppiato. I numeri ci vogliono i numeri
Scusa sinetimore non avevo visto il tuo commento va be’ l’ho rafforzato
… “eppure non la consideriamo l’attrattiva principale. Al primo posto mettiamo le attività ricreative: mare e terme”.
Alexander Radkov
Che dire allora della già in atto collaborazione fra l’ASD WORLD SPORTING ACADEMY (italo-russa) e associazioni russe di settore già nostre ospiti da almeno due anni?
Naturalmente il PALAZZO COMUNALE… Per quel che ci riguarda… TACE!
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