GROTTAMMARE – Torna alla vita sempre di più il Paese Alto di Grottammare e quest’estate ospiterà una vera e propria invasione di arte.

Tra teatro, passeggiate tra musica e poesia, il jazz e musicisti di strada londinesi, sono tante le vie del vecchio incasato che verranno occupate.

Si parte il 7 luglio il primo appuntamento di Voci tra le Mura, a cura del Laboratorio Teatrale Re Nudo di Piergiorgio Cinì, “Al tramonto, l’amore” testi di Catullo, Saffo, Shakepeare, De Filippo, spettacolo itinerante verso il Castello.

Seguiranno “Trappola per topi” di Agatha Christie e “Oleron, il signore della notte”il 16 luglio; L’Adriatico Addosso l’11 agosto con Giacomo Leopardi e testi di Gilberto Carboni; Il Rinoceronte di Ionesco previsto per il 17 agosto.

Il 18 luglio è prevista una giornata interamente dedicata al jazz, il Mo’ Better Festival (ed ora il jazz migliore). L’ideatore Luigi Capoferri: “Girovagando nei vari festival per italia e Europa ho rubato degli spunti e ho deciso di proporlo al Paese Alto che non ha niente da invidiare. Si esibiranno   Folco Orselli e Peppe Ragonese e il Perfect trio”.

Infine degli artisti folk londinesi invaderanno letteralmente il vecchio incasato per tre giorni con il Buskers Festival e riporteranno tra i vicoli del borgo antico l’aria frizzante che si respira tra le strade di Londra. Ideatrici e promotrici dell’evento cinque giovani ragazze dell’associazione “Anime di Strada”, presentate dalla presidente Camilla Egidi: “Il nostro è un festival diverso dagli altri, non è nato da decisioni prese a tavolino, ma dal cuore. Dietro c’è una storia, ci sono delle emozioni, dei sogni, delle amicizie strette fugacemente per strada, ma che ricorderemo per sempre. Mentre il suo corpo è ormai noto a tutti coloro che visitano il nostro sito o facebook, la sua anima la portiamo dentro da mesi e vi voglio dunque raccontare la sua genesi, perché credo che solo chi l’ha vissuta lo potrebbe fare con tanto trasporto”.

L’evento si terrà dal 19 al 21 luglio e coinvolgerà anche il fotografo Bruno Catalini e tanti artigiani in un mercatino tipico.

L’assessore allePolitiche Contro la Crisi (con delega al Commercio e alle Politiche Giovanini), Lorenzo Rossi che ha collaborato alla realizzazione dell’evento con l’assessorato alla Cultura commenta: “Valore e bravura di giovani ragazze di Grottammare per un evento che attrarrà giovani. Poi vorrei sottolineare che al di là dell’economia basata sulla finanza esiste l’economia informale, spesso più preziosa che svela talenti locali, ben rappresentata dal mercatino di artigianato.

Il sindaco Enrico Piergallini conferma l’impegno della nuova amministrazione, volto a far divenire sempre di più il Paese Alto un luogo di cultura,  sia per i cittadini ma anche per i turisti che hanno scelto e sceglieranno Grottammare: “Oltre a tutto quello elencato, che dimostra l’importanza e la forza delle idee, la capacità creativa e organizzativa di coloro che hanno pensato gli eventi, con un contributo davvero minimo del Comune, vorrei ricordare ci saranno degli appuntamenti volti a commemorare il centenario della nascita di Pericle Fazzini e poi, come tutti gli anni, il Festival Liszt”.

 

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