GROTTAMMARE – Per il consigliere di minoranza Raffaele Rossi la Grande Opera di cui Grottammare avrebbe più necessità è un Polo Scolastico che permetterebbe di accorpare ed “ammodernare” gli edifici già esistenti.

“Il nuovo edificio, un’impellenza condivisa da tutti, in primis dall’attuale maggioranza- continua Rossi- sarebbe adeguato alle esigenza ed agli standard attuali, di fatto più confortevole e sicuro, certamente a basso consumo energetico, e più facile ed economico da gestire per i servizi. Potrebbe contare su una ottima viabilità, e alla vicinanza di strutture sportive come la piscina comunale ed il campo sportivo. L’area della Grande Opera sarebbe perfetta se il nuovo plesso fosse finanziato con i 18 milioni di euro della fondazione Carisap. Oltre a non sborsare soldi, si avrebbe il vantaggio di “liberare” i vecchi edifici scolastici che potrebbe essere asserviti alle altre esigenza della città, o in alternativa alienati per finanziare altre opere pubbliche”

Per il consigliere il Polo Scolastico potrebbe contenere anche un teatro di buona capienza, che oltre ad essere utilizzato per spettacoli e rappresentazioni, al mattino sarebbe una ottima aula magna da mettere a disposizione della scuola. Inoltre per il rappresentante di centro destra oltre ai vantaggi economici e logistici, si dovrebbe tener da conto che si lascerebbe alle future generazioni un complesso di pregio progettato dall’Archistar Bernard Tschumi.

“Altre destinazioni d’uso della Grande Opera- conclude Rossi- possono generare dubbi sull’effettiva resa, questa soluzione ha la certezza di essere un grande risvolto per Grottammare, senza alcuna spesa da parte del Comune, si risolverebbero in modo radicale le problematiche degli edifici scolastici, con il grosso vantaggio di liberare preziose risorse economiche e patrimoniali”.

 

 

 

 

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