MILANO – Dati confortanti per la Regione Marche nonostante il peso della crisi economica provi a tarpare le ali a questo settore così importante per il territorio.

Un indicatore per tutti dà la misura dell’attrattività della destinazione Marche: quadruplicato in confronto allo scorso anno il numero dei sellers marchigiani, 60 rispetto a 18, che rappresentano il 10% dei partecipanti al Buy Italy (area di contrattazione della Bit che ha visto complessivamente 600 operatori) che hanno riferito di aver condotto contrattazioni molto soddisfacenti, con contatti avviati e contratti firmati.

“Mai come quest’anno – dice il presidente della Regione e assessore al Turismo, Gian Mario Spacca, tracciando un primo bilancio dei 4 giorni di manifestazione – abbiamo registrato interesse concreto da parte dei buyers italiani ed internazionali. Nonostante la crisi, nello stand Marche si sono registrate presenze record ai tavoli di incontro tra operatori turistici marchigiani e stranieri. Anche la stampa nazionale e i media in genere hanno manifestato un’attenzione lusinghiera. La Bit è anche questo: non solo un palcoscenico di prestigio per promuovere le bellezze della nostra regione e i pacchetti per network di prodotto – il mare, la montagna, la cultura, l’enogastronomia, il termalismo, il turismo di meditazione, i borghi, la natura, ecc. – , ma anche per far incontrare domanda e offerta e mettere a disposizione dei nostri operatori una vetrina importante. Il bilancio è più che positivo, su entrambi i fronti. Durante le giornate Bit lo stand Marche, con le numerose iniziative tutte di elevata qualità, è stato tra i più visitati del padiglione Italia e lo spazio btob tra i più affollati. Viene così premiata la rinnovata strategia turistica regionale, basata sui network di prodotto e sull’utilizzo massiccio dei social network. Questa edizione della Bit è stata un termometro reale dell’interesse per la nostra regione e per la nostra comunità, che ci permette di affrontare con ottimismo il 2013”.

Molti gli operatori stranieri che hanno dimostrato concreto interesse verso l’offerta turistica della Regione bagnata dal Mar Adriatico: Brasile, Emirati Arabi Uniti, Usa, Canada, Norvegia, Russia, Olanda, Danimarca, Germania, Israele, Cina sono stati alcuni dei Paesi di provenienza. Gli operatori, forti della multiformità dei turismi che le Marche possono offrire, hanno proposto pacchetti particolari e originali che integrano i vari cluster (arte, cultura, mare, enogastronomia etc) proposti.

Qualche esempio: per il network montagna, vacanze sui Sibillini per ammirare i colori del tramonto dopo una giornata di trekking, per l’enogastronomia le degustazioni di vino Passerina docg a Offida per poi risalire le Marche fino al Verdicchio di Jesi, per la natura, la ricerca dell’orchidea selvatica a primavera e tartufi bianchi in autunno/inverno.

I belgi e gli inglesi sono interessati a permanenze più lunghe, in ville di prestigio, country houses o casali con annessi shopping tour su misura. Denominatore comune delle domande, naturalmente, anche l’enogastronomia che è non solo degustazione ma anche corsi di cucina.

I numeri della BIT sono tutti con segno positivo: il dato dei buyers stranieri ai tavoli business, per mettere in relazione domanda e offerta, organizzati dalla Regione presso lo stand per operatori btob: 200 i contatti registrati.

Circa 10mila i visitatori allo stand delle Marche – tra i più visitati – non solo durante i 28 eventi del programma che ha visto personaggi di calibro internazionale e nazionale, ma anche presso lo stand dove all’info point sono stati distribuiti oltre 5mila tra opuscoli e materiale informativo, oltre mille brochure per ognuno degli 8 cluster proposti.

Molto presente anche il mondo dell’informazione: sono state consegnate 200 chiavette Usb che contenevano la cartella stampa, il programma e l’offerta turistica. Attenzione da media nazionali e tg, Rai, Canale 5 e la trasmissione Report, Radio 2, oltre a numerose testate di settore. Le tantissime visite si sono tradotte anche nell’iscrizione ai vari prodotti web e social, 300 i nuovi iscritti alle newsletters dei social media e 350 le richieste di iscrizione alle news letters del Servizio Turismo registrate presso l’info point.

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