SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovo colpo di scena nell’ambito della questione stadio. L’amministrazione comunale ha infatti deciso che la vicenda del Riviera delle Palme verrà risolta attraverso l’indizione di un bando pubblico che porrà al centro dei giochi la convenzione relativa all’impianto sportivo.
Si passa dunque da una trattativa diretta e privata con l’azienda di Fabio Russo, di cui l’avvocato sambenedettese Paolo Gaetani è il tramite, ad una gara alla luce del sole, che verrà dunque aperta ad altri possibili imprenditori. Tale percorso è stato illustrato allo stesso Gaetani nel pomeriggio di martedì dal sindaco Giovanni Gaspari e dalla segretaria generale del Comune, Fiorella Pierbattista.
Nel bando verrebbe incluso un terreno di proprietà comunale attorno ai 100 metri quadrati sito in Viale dello Sport, a pochi metri dalla struttura nella quale la Sambenedettese disputa le gare casalinghe. In quest’area Russo installerebbe una pompa di benzina low cost. Nella delibera mancherebbe pertanto ogni riferimento all’estinzione dei debiti (900 mila euro da destinare ai fornitori per la messa a norma del Riviera) contratti dalla Rdp, la società di proprietà di Sergio Spina (ex presidente Samb), Enrico Cinciripini e Roberto Pignotti (attuale presidente del club).
La consultazione privata tra Gaspari e Gaetani, che ha avuto avvio lo scorso mese di giugno, non è andata a genio a diversi esponenti del centrosinistra che, una volta appurato che non vi erano più urgenze di pubblica utilità, in quanto la squadra rossoblù sarebbe comunque potuta scendere in campo al Riviera per tutta la stagione 2012-2013, hanno fatto notare al sindaco che la vendita privata di un’area pubblica sarebbe stata rara e, a quel punto, immotivata.
Il caso stadio finirà per forza di cose in Consiglio Comunale, con l’assise che dovrà prendere atto della modifica della convenzione. Resta da capire se, pure con l’attivazione di una gara aperta, la ditta di Russo rimarrà l’unica destinataria del possibile accordo. Qualora andasse così, nella convenzione potrebbe ricomparire il vecchio discorso sulla gestione estiva dello stadio per la proposizione di eventi e concerti.

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A me pare che i motivi di urgenza fossero soprattutto quelli di pagare le ditte che hanno effettuato i lavori.
La questione che non ho capito è quella relativa alla gara di appalto, cioè se a concorrere fossero in due chi vince si accolla anche i debiti dello Stadio?
E’ prevedibile che l’altra compagnia che ha avuto promessa di un pezzo di terra più a sud non parteciperà a gara, e alla fine della giostra se Russo resterà l’unico a partecipare tutto questo a cosa è servito ? Spero si faccia chiarezza e trasparenza al consiglio comunale !!!!!
Per una partita infrasettimanale di Coppa Italia Serie D si sono bloccate strade, interdetta la circolazione, approntati sbarramenti e servizio d’ordine…poco e’ mancato che si procedesse anche all’interdizione dello spazio aereo sopra al Riviera!!! Poi, pur tralasciando tutti i retroscena politico/economici, leggo che si vuole addirittura autorizzare una stazione di servizio (con relativo deposito di idrocarburi volatili, infiammabili e con potenziale esplodente) praticamente a ridosso dello Stadio stesso… Dobbiamo allora presupporre che la stazione di servizio durante le partite sarà protetta da almeno un’intera divisione di paracadutisti in assetto da guerra??? Ma in questa città si è proprio perso anche… Leggi il resto »
concordo pienamente!
Concordo anch’io con samba55, poi oltretutto in zona ci sono altri due distributori la cui economia certamente ne risentirà, ma sono pesci piccoli e non li penserà nessuno.
La cosa più importante pero è stata ottenuta, se distributore low cost deve essere che sia ma lontano da zona san giovanni dove parcheggiano la media di 4000 auto giornaliere…………
Dicesse la verita la frist lady al consiglio comunale che mi auguro sia molto partecipato.
Intervento assolutamente corretto e condivisibile.
Improvvisamente i nostri politici ed amministratori si sono riscoperti paladini della trasparenza? Non è utilità pubblica che le ditte che hanno effettuato i lavori vengano pagate? Anni e anni di trattative private, di concessione ai soliti amici, di lottizzazioni regalate sottobanco per cementificare e adesso, per dare l’immagine del buon amministratore indicono un bando pubblico? A me sembra piuttosto che, come direbbe nonna “nessuno ci po magnà”, altrimenti la trattativa era già chiusa da tempo.
A me pare che qualcuno sia rinsavito e abbia capito che rischiava una bella denuncia per abuso di ufficio.
Cosa che inspiegabilmente non è ancora accaduta a SBT.
Credo che il problema vicino San Giovanni sia un’altra azienda, di proprietà di una grande cooperativa, che vorrebbe mettere il suo.
Premetto che sono tifoso della Samb.
Ma son felice che finalmente la Samb venga trattata al pari di un’altra società e non come un bene da tutelare al di sopra delle regole.
Scusa hea ma non sono d’accordo con te perché non è la samb che viene trattata alla pari di altra società, ma è la collettività che viene presa in giro con la scusa delle regole. Su un giornale di oggi c’è scritto, su un trafiletto a destra in neretto, che il terreno in zona san giovanni non è disponibile per non far concorrenza ad un altro distributore che gia c’è. (Infatti sulla carta gia c’è) A chi si pestava i piedi in quel luogo? E tutto questo ambaradan senza nulla di certo per non pestare i piedi al potete di… Leggi il resto »
Ma come puó essere messo a gara un debito di una societá privata? Come ho giá scritto in altri commenti: la questione risiede nel perché la Samb ha ceduto il ramo d’azienda per “solo” 500k euro invece del triplo (come da mercato). Secondo me le sorprese non sono finite.
Ma allora come può il comune mettere a gara dei lavori già appaltati alla stessa società privata? A me seawolf sembra che in questo senso la chiave di tutto sia il terreno in zona S.Giovanni ben più appetibile ma già promesso ad altri (a proposito perchè lì niente gara?) Così per ripiegare in V.le dello Sport Russo non si accollerebbe più il vecchio concordato con le ditte accontentandosi di acquistare il terreno pagando solo la rimanenza dei lavori da fare. E delle ditte che devono essere ancora pagate non gliene frega niente a nessuno, così come della possibile spada di… Leggi il resto »