SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il gas spacca la maggioranza e conferma ancora una volta il gelo in atto tra il Partito Democratico e l’Italia dei Valori. Un rapporto in crisi da tempo con i dissapori emersi a chiare lettere nel corso del consiglio comunale del 16 novembre scorso, quando al centro del dibattito regnava proprio la possibile nascita di una centrale di stoccaggio nel quartiere Agraria. Rafforzato dalle parole di Cardilli, dette proprio in Piazza della Verdura.
E per un Pd che non va e tace, c’è il segretario comunale dei Giovani Democratici, Gianluca Pompei, che su Facebook non evita frecciate a chi sabato scorso ha scelto la fiaccolata come segno di protesta.
“Dico No all’impianto di stoccaggio gas perché questo impianto è di interesse ed utilità degli investitori ma non di noi cittadini“, scrive riferendosi agli slogan pronunciati in piazza dai rappresentanti dei Comitati di Quartiere. “Logica stringente – commenta lui – allora chiudiamo tutte le attività commerciali, bar, chalet, alberghi. Perché non credo lavorino per l’interesse dei cittadini; o magari viviamo in una città di benefattori e non me ne sono mai accorto”.
Prosegue Pompei, citando altri motti: “Dico sì al mare, al sole, alle colline che hanno sempre caratterizzato il nostro panorama. E visto che ci siamo – sentenzia – diciamo sì pure alla pace nel mondo, alla fine della fame, ai diritti per tutti, al pane sugli alberi, alle fontanelle di vino e alle sorgenti naturali di mistrà. Era dall’ultima edizione di miss italia che non vedevo una lista di fuffa ovviamente universalmente condivisibile così sornionamente appiccicaticcia”.
Puntuale dunque l’interrogativo: “Non capisco se è il Medioevo che torna o l’età della ragione che muore o se ne abbiamo tarpato i lumi col vello oscuro della paura celato in una triste rivendicazione del diritto all’ignoranza“.
Curioso pensare che nemmeno poche ore prima il parigrado dipietrista, annunciava: “Fiaccolata in centro contro l’impianto di stoccaggio. Idv presente”. Senza dimenticare le ulteriori adesioni di Verdi, Api e Sel. Non esattamente facce della stessa medaglia.

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Evidentemente il medioevo piace, un signore su un territorio e tanti sudditi, riflettendo tutte le ere classificate dall’uomo prevedono signori e sudditi, quindi l’uomo tende a mediovaleggiare. Se un Cittadino apre gli occhi perchè su un suo diritto di sapere viene maltrattato dal signore del momento, fa bene il Cittadino a convocarsi, riunirsi in una piazza, sflilare per alcune vie del centro ed ascolare in un altra piazza perchè si e’ manifestato, A chi da patenti di arruffapopoli. mediovali, incompetenti,anti/progrssisti etc etc posso indicare un luogo caldo e confortevole a 3 km sottoterra……
Il sig.Pompei anzitutto conferma l’osservazione che, solo dopo aver verificato la presenza di un elevato tasso di superbia e una disposizione naturale ad abdicare al proprio pensiero in favore di quello del Partito, quale che ne sia il contenuto, si può entrare a far parte del gruppo dirigente del PD. Invece che prodursi nell’opera di irrisione degli slogan della manifestazione, che per ovvi motivi di tecnica comunicativa sono necessariamente concisi, conceda colui che non ha “il lume tarpato dal vello oscuro della paura” la grazia di far conoscere, a noi miseri seguaci del pensiero tomista, i motivi razionali in base… Leggi il resto »
Attendo con grande ansia il responso dell’UNICAM… Per ora ci si può nascondere dietro una ipocrità razionalità…ma mancano ancora pochi giorni e le posizioni saranno chiare. A Roma è nato un centro di disintossicazione da facebook…
Il segretario dei GD è giovane solo sulla carta d’identità.
Se queste sono le nuove leve….. siamo messi maluccio.
A quanto pare i vari epiteti (devo dire alcuni veramente fantasiosi) volati in questi giorni sui vari comunicati stampa all’indirizzo dei politici che si esprimono per il no secco alla centrale, non sono risparmiati neanche ai semplici cittadini…
Qui non si tratta di tornare al Medioevo ma quanto piuttosto di uscirne, fintanto che non saranno i cittadini a decidere le sorti del loro territorio!
Non voglio nè difendere nè condannare ma penso semplicemente che si tratti di esternazioni personali simpatiche e magari anche autoironiche.
Ma per l’occasione sarebbe gradita una presa di posizione ufficiale del PD perchè ancora non si è capita bene.
Il Partito ha un comunicato in merito alla vicenda, o mi è solo sfuggito?
L’ambiguità o il voto secondo coscienza sono strategie vecchie e i personalismi sono dannosi.
Inesorabilmente la mancanza di posizione porta al “Medioevo” (inteso come il “luogo” delle non regole), allora PD, riportaci alla presto alla “ragione”.
Aspettando l’analisi dell’Università di Camerino (che si sarebbe dovuta fare prima delle elezioni per correttezza verso i cittadini), capisco la voglia della cittadinanza di mostrare il suo dissenso verso questa eventualità ma un’amministrazione illuminata dovrebbe sentire meno la piazza e riflettere di più su solide basi scientifiche. Non entro nel merito delle dichiarazioni dei vari personaggi più o meno noti sul tema ma mi domando se l’attuale amministrazione i sta ponendo il problema di condurre un’analitica valutazione costi- benefici di quest’iniziativa per comprendere se essere favorevoli o contrari. Perchè è da ricordare che il comune non ha giurisdizione sul tema… Leggi il resto »
Hai ragione, Alessandro. L’analisi costi-benefici però appare molto semplice, anche senza basi scientifiche, perché nella sezione benefici possiamo già mettere un valore molto vicino allo zero. Nella sezione costi, dipenderà dai riscontri scientifici, ma il saldo è abbastanza scontato che penderà sulla sezione costi, dove si deve ricomprendere anche una quota di rischio imprevedibile.
http://www.rivieraoggi.it/gas-plus
Non perché l’abbiamo scritta noi, ma è una guida abbastanza esauriente, mancano soltanto alcuni dettagli ambientali e qualcosa sulle politiche nazionali per essere “conclusa”
Pier però a me non tornano i conti sulle royalties, stando ai dati della Gasplus, ci spetta un rimborso di ordine di grandezza superiore a quello dichiarato….
Non credo, ripeto: abbiamo preso dati di bilancio ufficiali da Cellino Attanasio e Cinisello Balsamo. Nel frattempo avevamo già contattato il ministero nella figura di Liliana Panei che subito, telefonicamente, ci aveva detto, alla nostra idea di almeno centinaia di migliaia di euro, “no no, molto molto meno” e poi ha redatto una stima assolutamente di massima di 45 mila euro complessivi compresi comuni contermini http://www.rivieraoggi.it/2011/12/14/133149/gas-altro-che-royalties-cellino-21-mila-euro-cinisello-14-san-benedetto/
ma la legge finanziaria del 2008 non è più valida??? Perchè lì si parla di 1% del valore del Gas stoccato…. E considerando i volumi in gioco e l’andamento del prezzo del metano i valori non sono quelli detti da Liliana Panei… Chi si prende il Delta?
Non lo so :D Però quelli sono i dati reali. Il calcolo in realtà è complicatissimo, sembra. Ad ogni modo nel 2011 dalle tasche degli italiani sono “volati” tra i 300 e i 400 milioni di euro per i siti di stoccaggio gas, e se si ha l’aumento dei siti si passa a 500-600 milioni. Per questo quelle “misure compensative” sembrano una beffa: non valgono neppure una occupazione del suolo pubblico… (praticamente Gas Plus pagherebbe 1 euro al metro quadrato l’anno…)
Attendiamo le motivazioni della Scienza… Ma chi è questa Sig.ra Scienza? Dove abita? E’ sposata… ha bambini? Sarebbe più corretto dire che stiamo attendendo risposte da uomini e donne che alla luce dell’attuale conoSCIENZA, (che non finirò mai di ripetere dipende dalla “misura” e dagli strumenti di misura disponibili) interpreteranno i numeri, i grafici, le osservazioni, le mappe, gli elementi storici, ecc. o faranno a loro volta misurazioni per avere ulteriori punti di riferimento, per esprimere poi un loro parere, NON ASSOLUTO, perché sanno che sono pochi i concetti (meglio dire léggi) che, attualmente, possiamo esprimere in modo assoluto. Un… Leggi il resto »
Desideravo segnalare ai lettori di Rivieraoggi un’interessante iniziativa dei giovani del PD di Roseto degli Abruzzi che si svolgerà il 19 gennaio alla Villa Comunale della cittadina adriatica. Tra gli ospiti della tavola rotonda dal titolo “Io mi riservo…e tu?”, , il professor Di Salvatore, autore di “Abruzzo color petrolio”. Tra le tematiche avrà ampio spazio la centralità della Riserva del Borsacchio interessata dall’istanza di ricerca della Medoilgas denominata Villa Mazzarosa. – http://www.ekuo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7391:qno-ai-sondaggi-della-medoli-gas-nella-riserva-del-borsacchioq-e-il-grido-dallarme-del-pd-rosetano&catid=16:cronaca (Riego Gambini)
Volete una piccola previsione sui futuri eventi? L’Università di Camerino partorirà una relazione tranquillizzante favorevole all’insediamento della centrale (pur con alcune inevitabili segnalazioni di incertezza…). Il sindaco Gaspari, la accoglierà soddisfatto, battendo paternalisticamente la spalla ai medievali cittadini sambenedettesi (avete visto? che vi avevo detto? non c’è alcun pericolo!). i Verdi, ancora non pienamente convinti, non se la sentono però di contraddire i risultati di un così attento studio scientifico (non siamo d’accordo con la centrale, ma non possiamo dire sempre di no). Il sindaco di Monteprandone, preparato ormai all’inevitabile, resterà vicino ai cittadini monteprandonesi (ormai non c’è più niente… Leggi il resto »
Da iscritta al Partito Democratico e da membro della Segreteria Provinciale degli Ecologisti Democratici non posso che esprimere un forte disappunto verso le annotazioni qui riportate, quali fossero la posizione ufficiale del Partito Democratico. Intanto perchè come dice il nostro Codice Etico -c’è da dirlo, sempre nominato invano…- “Le donne e gli uomini del Partito Democratico considerano il pluralismo una ricchezza e scelgono il confronto democratico come metodo per ricercare sintesi condivise”, quindi un moto popolare è comunque da ascoltare, e non da liquidare come un nuovo medioevo. Inoltre, un confronto democratico con la cittadinanza sulla questione GasPlus non è… Leggi il resto »
lo sprezzante linguaggio usato da un Professore di turno o presunto tale, attraverso un generico sermone,, segnale all’attenzione dei cittadini quanto ancora il Medioevo sia davvero presente nel profondo delle coscienze umane. Senza voler filosofare su tale termine peraltro in disuso, nel Medioevo le masse ignoranti conferivano il potere al Podestà, ma è altrettanto inconfutabile che le stesse masse oggetto di disprezzo, con altrettanto ignoranza toglievano il potere al Podestà. La protesta dei cittadini non deve essere sottovalutata, ha segnalato un malessere della intera comunità sanbenedettese sullo specifico aspetto dello stoccaggio , va rispettata nella sua interezza nel dissentire da… Leggi il resto »