GROTTAMMARE-FERMANA 2-0 (1°T. 1-0)
GROTTAMMARE: Pompei (93), Attorresi, Monaco, Faraone, Chiavaroli, Corradetti, Nardini (71’ Oddi),Traini, Ludovisi, De Angelis (60’Orlandi), Allevi (92)- (66’Fanizzi 94). A disposizione: Vaccarini, Sulejmani (92), Cataldi (92) e Fanesi. Allenatore: Giuseppe De Amicis.
FERMANA: Castorani, Ekani (92)- (83’Martorana 92), Gentile (91), Bagalini (46′ Tomeo), Bolzan, Morbidoni, Fiorotto, Parlato (54’Draca), De Reggi, Vitali, Paris. A disposizione: Aquilanti, Pantera, Vitale (91) ed Alagia . Allenatore: Giovanni Cornacchini
Arbitro: Patrik Sanfilippo di Catania coadiuvato dagli assistenti: Vitaloni di Jesi e la Signorina Giordana Galli di Ascoli Piceno.
Reti: 21′ e 88′ Traini (G).
Espulsi: al 19′ il tecnico del Grottammare De Amicis reo di aver richiamato un suo giocatore (Faraone) con espressioni troppo colorite.
Ammoniti: Faraone (G-era diffidato, salterà prossima gara), Chiavaroli (G), Ludovisi (G), Monaco (G), Fanesi (G-dalla panchina), Bolzan (F), Oddi (G-era diffidato, salterà prossima gara) e Nardini (G-era diffidato, salterà prossima gara).
Angoli: 3-3
Recuperi:1’+ 6′.
Spettatori: Giornata biancoceleste in cui per i locali non valevano abbonamenti e accrediti (se non per i giornalisti). 1000 circa i presenti di cui almeno 500 quelli provenienti da Fermo, dei quali 350 circa sistemati nel gremito settore ospite.
Annotazioni: Grottammare in casacca bianca con bordi blu, Fermana nella tradizionle divisa gialloblu.
Note:– Bella coreografia all’entrata in campo delle due squadre, con i giocatori che tenevano in mano i palloncini (poi liberati al cielo ) con i colori sociali delle rispettive squadre: biancocelesti per i grottammaresi giallo blu per i fermani.
-Il centrocampista biancoceleste Federico Allevi, uscito al minuto 65′ per infortunio (causato da uno scontro di gioco con Gentile), ha riportato la rottura della clavicola ed è stato portato al pronto soccorso. Nelle prossime ore verrà operato.
Curiosità:In questa stagione Grottammare e Fermana si erano già scontrate 2 volte entrambe sul terreno del Recchioni di Fermo , con una vittoria a testa. In Coppa Italia Marche prevalsero i biancocelesti allora guidati da Malloni per 2-4 (4’ Ludovisi , 19’ Bolzan (F), 39’ De Angelis , 52’ Orlandi su rigore, 73’ Alagia (F) su rigore, 88’ Cataldi ) mentre in campionato nella gara d’andata si imposero i gialloblu per 2-0 (13’ Fiorotto , 90’ Martorana ). Mentre la scorsa stagione al Pirani vinsero i fermani per 1-2 (27′ Cicotello , 73′ Cacciatori , 90′ Miani [G] ).
Ben 5 gli ex gialloblu che i rivieraschi annoverano: Attorresi, Corradetti (che è rientrato oggi dopo la riduzione da 2 a 4 giornate di squalifica che gli erano state inflitte per i fatti di Lucrezia), Chiavaroli (faceva parte della rosa della Fermana della stagione 1997/98 in Serie C1 Girone B ma non scese mai in campo a causa di un brutto infortunio), Fanesi (giocò a Fermo in Serie B nella stagione 1999/00 mentre quest’estate quando aveva deciso di chiudere col calcio giocato, era divenuto Diesse dei canarini prima che subentrasse la nuova società che poi gli ha preferito nel ruolo dirigenziale, Di Antonio) ma soprattutto il tecnico Giuseppe De Amicis che sulla panchina canarina ha vinto il campionato di Promozione Marche nella stagione 2008/09 e una coppa Italia Regionale d’Eccellenza (Marche) la scorsa stagione quando poi però visto i deludenti risultati del campionato (che era partito benissimo per i canarini con 5 vittorie consecutive compresa quella del Pirani) fu esonerato. Solo uno : De Reggi (che giocò col Grottammare in Serie D) l’ex biancoceleste nelle file dei canarini.

GROTTAMMARE – E’ stata la giornata biancoceleste in tutti i sensi . Dopo aver battuto due settimane fa il Tolentino, il Grottammare (al sesto risultato utile consecutivo) ha compiuto sempre tra le mura amiche del Pirani, un’altra grande impresa battendo e scardinando dalla vetta la Fermana alla quale ha restituito il 2-0 subito all’andata, favorendo così il sorpasso dell’Ancona 1905 (che ha rifilato un tris interno alla Fortitudo e che mercoledì prossimo giocherà la finalissima di Coppa Italia Dilettanti contro il Marino) che domenica scorsa dopo il ko di Tolentino aveva perso il primato.

Encomiabile la squadra rivierasca che oggi ha fornito una grande prestazione colllettiva di forza e cuore ingabbiando la formazione canarina (che era capolista e reduce da 12 risultati utili consecutivi nonchè 5 successi di fila) e dimostrandosi più forte di un arbitraggio, quello del signor Sanfilippo di Catania che a tratti è sembrato a senso unico come testimoniano i 7 ammoniti (su 8) biancocelesti e l’espulsione (sullo 0-0) al tecnico De Amicis (che stava sgridando il suo giocatore Faraone per una sciocca ammonizione rimediata) il quale ha ben motivato e caricato da ottimo condottiero i suoi ragazzi continuando a dare indicazioni e gridando dalla tribuna aggrappato ad una rete di recinzione, prendendosi alla fine la sua personale rivincita sulla Fermana che la scorsa stagione lo aveva esonerato.
I biancocelesti (al terzo successo di fila in casa) oggi hanno mostrato una difesa impermeabile con una prova eccezionale della coppia centrale Chiavaroli-Corradetti che è sembrata a tratti insuperabile.
Al di la dei meriti della compagine locale che sono enormi va comunque detto che la formazione ospite è apparsa sotto tono, nervosa ed impacciata con una manovra a tratti confusa ed un attacco spuntato. Forse ci sarebbbe voluto un approccio più convinto per conservare il primo posto.
Punteggio scritto dalla doppietta (con un gol per tempo) dello straordinario centrocampista col vizio del gol Davide Traini (il suo record di reti in campionato è di 12, ottenuto nella storica stagione grottammarese 2007/08) giunto al decimo centro stagionale e che sembra ormai tornato per la qualità delle sue prestazioni ai fasti della Serie D (dalla quale arrivò in C1 approdando alla Samb nella sfortunata stagione 2008/09).
Da segnalare il ritorno in campo di Gino De Angelis che si era infortunato un mese fa a Fabriano.

La cronaca : E’ stata una gara emozionante ma non bella ne spettacolare dal punto di vista estetico bensì molto maschia e agonisticamente accesa. Al 5′ buona occasione per la Fermana con una prolungata azione nell’area locale conclusa da Paris, il quale concludeva centralmente tra le braccia di Castorani.

Poi iniziava una fase di studio tattico in cui le due squadre cercavano di trovare sbocchi offensivi.

Al 21′ una prodezza individuale rompeva gli equilibri e la noia dei precedenti minuti con il Grottammare(oggi privo dell’infortunato Oresti e degli squalificati Adamoli che sta finendo di scontare le 4 giornate rimediate dopo i fatti di Lucrezia e Falà) che sbloccava il match portandosi in vantaggio. Su punizione dai 25 metri grande botta di collo piede di Traini con sfera che si infilava sotto il sette (sinistro).

Al 30′ pericolosa risposta ospite con tiro dai 30 metri di Gentile e sfera che sporcata da una deviazione si stampava sulla base superiore della traversa.
Nella ripresa il Grottammare difendeva il risultato chiudendosi e addormentando il gioco, puntando sulle veloci ripartenze in contropiede .

Al 57′ una punizione appena fuori dal limite di Paris veniva deviata in corner dall’attento Pompei.

Al 76′ colpo di testa da pochi passi di Bolzan respinto d’istinto da Pompei riprendeva poi il nuovo entrato Tomeo il quale cercava di ribadire in rete ma veniva anticipato dalla difesa biancoceleste.

All’86’ il nuovo entrato Fanizzi lanciato a rete e giunto quasi a tu per tu con Castorani, veniva anticipato e chiuso in corner con la punta del piede da Bolzan.

All’88’ arrivava il raddoppio dei padroni di casa. Azione di rimessa con Traini che servito in area da Capitan Ludovisi concludeva con la punta del piede in rasoterra, respinta di Castorani che non tratteneva, riprendeva lo stesso Traini da posizione (destra) defilata infilando la sfera di piatto sotto la traversa sigillando così il match e firmando la sua personale doppietta.
Qualche istante dopo c’era un’immediato tentativo di reazione d’orgoglio dei canarini con il nuovo entrato Draca la cui conclusione da pochi passi era respinta in angolo dall’ottimo Pompei (portiere in grande crescita che sta partita dopo partita acquisendo sicurezza nei propri mezzi).

Con questo successo (l’undicesimo stagionale, l’ottavo casalingo) il Grottammare è ora da solo all’undicesimo posto staccando Belvederese (che ha impattato a reti bianche in casa con la Biagio Nazzaro) e Fortitudo Fabriano (sconfitta ad Ancona) con 9 squadre dietro e un +4 sulla zona play out.

Domenica la squadra di De Amicis (al quarto successo sulla panchina biancoceleste in 7 gare) sarà di scena a Chiaravalle ospite della Biagio Nazzaro (reduce dal pari a reti bianche di Belvedere).

Mentre la Fermana che non perdeva da più di 2 mesi (ultimo ko era stato l’1-0 in casa del Tolentino dello scorso 16 gennaio) con questo ko (il quarto stagionale, il terzo esterno) scivola al secondo posto venendo subito scavalcata dall’Ancona 1905 che è tornata a guidare la classifica con un +1 sui canarini.

Domenica prossima prima delle 2 settimane di sosta, la compagine di Cornacchini ospiterà il redivivo Corridonia (che ha inflitto in rimonta con uno spettacolare 4-3 , il terzo ko stagionale al Tolentino che finora aveva perso solo 2 gare ed entrambe col Grottammare).

In sala stampa ha così parlato il tecnico del Grottammare Giuseppe De Amicis: ” E’ una vittoria importante in chiave salvezza e dal valore doppio visto che è stata ottenuta contro la squadra che prima di questa gara era capolista. Un pareggio non sarebbe bastato. E per questo io alla vigilia ho caricato la squadra facendogli capire l’importanza di questa partita che ritenevo fondamentale e tutti i ragazzi, anche quelli subentrati in corsa mi hanno dato un grande segnale rispondendo ottimamente in campo con una prestazione collettiva maiuscola.

Complimenti e un grazie a tutti i ragazzi, nulla da dire a nessuno sono stati impeccabili oggi, a parte qualche ammonizione di troppo come quella stupidamente subita da Faraone e per la quale io sgridandolo con rabbia sono stato espulso.

Rivincita personale? No i punti di questa vittoria come di altre sono sempre 3 ma è chiaro, che dopo il mio esonero e quei 10 mesi passati senza allenare e con l’amaro in bocca per aver subito dalla Fermana un trattamento che non meritavo, ora questa successo odierno sa un po di rivalsa e riscatto morale”.

Risultati della 35a Giornata (sedicesima di ritorno) di domenica 3 aprile :
Atletico Piceno-Real Metauro (giocata sabato) 0-0; Ancona 1905-Fortitudo Fabriano 3-0 ; Belvederese-Biagio Nazzaro 0-0; Corridonia-Tolentino 4-3 ; Elpidiense Cascinare-Sangiustese 2-1; Fulgor Maceratese-Montegranaro 2-0 ; Grottammare-Fermana 2-0; Real Montecchio-Centobuchi 3-2; Urbania-Vis Pesaro 2-2 ; Urbino-Cingolana (giocata sabato) 0-2 .

La classifica : Ancona 1905 80, Fermana 79, Tolentino 70, Elpidiense Cascinare # 69, Vis Pesaro 56, Real Montecchio 52 , Corridonia 51, Atletico Piceno 46, Biagio Nazzaro Chiaravalle e Montegranaro 45, Grottammare 44, Cingolana 43, Belvederese 42, Fortitudo Fabriano 41 , Urbania 40, Real Metauro 39 , Fulgor Maceratese 37, Centobuchi # 31, Sangiustese # ^ 21 , Urbino ^ 8.
#= 1 punto di penalizzazione
^= matematicamente retrocesse in Promozione Marche.

C’è da sottolineare che in coda a causa di regolamenti ingiusti e assurdi, oltre alle 2 retrocessioni dirette spettanti alle ultime due classificate ce ne potrebbero essere altre tre (e non 2 ) dopo i play out . Regolamenti Attuali play out: La squadra peggio classificata (della zona play out) nella Regolar season potrebbe essere condannata a prescindere a retrocedere anche in caso di successo nello spareggio play out senza disputa della finale (come invece ci fu la scorsa stagione). Ad esempio il Centobuchi ora terz’ultimo, se così chiudesse il torneo, sarebbe retrocesso anche vincendo il play out senza poter sfidare l’altra vincente. Per intenderci questo problema ci sarebbe se il Fossombrone (ora penultimo a -9 dalla zona play out e a -23 dalla salvezza diretta) in Serie D Girone F retrocedesse, in quel caso le squadre dell’attuale Eccellenza Marche a scendere in Promozione diverebbero 5 (2 dirette e 3 dopo i play out) e non 4. Ma nonostante la retrocessione ormai certa del Fossombrone ci potrebbe essere un’ancora di salvataggio per far tornare tutto alla normalità ossia con 4 sole retrocessioni : 2 dirette e due dopo i play out nei quali si salverebbero dunque entrambe le vincitrici degli spareggi, questo nel caso in cui Fermana ed Ancona 1905 come tutti i marchigiani si auspicano fossero entrambe promosse in Serie D , i canarini vincendo il campionato e i dorici la Coppa Italia Dilettanti. Ancora meglio se a questa ipotesi affatto remota si aggiungesse ad esempio il Tolentino o l’Elpidiense ecc. vincitori dei play off nazionali. In questo caso le retrocessioni potrebbero addirittura scendere a 3.

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