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MONTEPRANDONE – E’ il giorno del dolore, dei morti, dei danni. Delle vite umane spezzate, delle aziende in ginocchio, dei soldi che evaporano, dei lavoratori che rischiano il posto. Ma un pensiero, triste come l’innocenza tradita, va anche al sacrificio che il Regno Animale, l’altra parte del Cielo, ha pagato al disastro della pioggia e al dissesto del territorio.

A Monteprandone, in un terreno nella parte pianeggiante adibito a pascolo, la mattina di mercoledì si è registrata la perdita fra le acque di un intero gregge di pecore. Circa 300 animali, travolti dall’acqua esondata dai vicini fossi, in un terreno nella zona industriale, a poche decine di metri dall’azienda Troiani & Ciarrocchi.

Ad Alba Adriatica, il canile ha subito danni per via dell’acqua. Dei 280 cani ospitati nella struttura, 33 sono annegati travolti dalla melma che è avanzata in pochi secondi, mentre altri risultano ancora dispersi.

(clicca qui per scoprire come, chi vuole, può dare il suo contributo fattivo per aiutare i volontari del canile).

Piange il cuore. Davvero. Tristezza, tristezza infinita. Per tutto, per tutti, anche per Loro. Nostri amici e compagni, dei quali a volte noi Umani non meritiamo la mitezza.

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