ALBA ADRIATICA – Il nubifragio della scorsa notte e l’esondazione del Vibrata non hanno risparmiato nemmeno il canile di Alba Adriatica. Dei 280 cani ospitati nella struttura 33 annegano travolti dalla melma che avanza in pochi secondi, mentre altri risultano ancora dispersi. Nella notte i restanti animali sono stati portati in salvo nel vicino campo sportivo di via Ascolana, dove è stato allestito un campo provvisorio.

“Quando ieri sera siamo stati avvertiti dalla Protezione Civile che la zona era a rischio esondazione, – ha affermato Charlotte Spielmann, che gestisce la struttura – ci siamo precipitati al canile, ma ormai era troppo tardi. L’acqua era già entrata dentro, ed aveva allagato tutto”.

Nel canile di Alba proprio alcuni giorni fa sono stati accolti 39 cani sequestrati nell’ambito di un’operazione della Guardia di Finanza, che erano tenuti segregati in uno spazio angusto all’interno di un edificio commerciale a Martinsicuro. “Proprio in funzione degli ultimi arrivati – spiega – la struttura era quasi al completo, potendo ospitare circa 300 cani. Al momento ci troviamo di fronte ad una situazione piuttosto difficile – ha aggiunto – poiché ci sono molti animali che, travolti dall’acqua e poi salvati, sono purtroppo in fin di vita, mentre per tutti gli altri abbiamo bisogno di molte cose”. La Spielman dice che servono coperte per riparare gli animali nella loro temporanea sistemazione nel campo sportivo, e provviste poiché gran parte delle scorte alimentari sono andate distrutte. “Ma più di tutto – aggiunge – avremmo bisogno di volontari che ci aiutino a spalare in fretta il fango e a rimettere in sesto il canile, in modo tale che i cani possano tornare il prima possibile nel loro alloggio”.

Per info contattare il 3683903767

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