FERMANA-GROTTAMMARE 2-0 (1°T. 1-0)
FERMANA: Castorani, Morbidoni, Vitale, Alagia (60’ Tursi), Bolzan, Pantera, Ekani (76’ Martorana), Parlato, Fiorotto, Vitali, Paris (56’ Draca). A disposizione: Giacomozzi, Bordoni, Buonocore, Gentile. Allenatore: Giovanni Cornacchini.
GROTTAMMARE: Vaccarini, Falà (92), Adamoli, Faraone (84’ Bollettini), Oddi, Attorresi, De Angelis, Traini, Ludovisi, Orlandi (53’ Nardini), Fanizzi (94)-(60’ Cataldi 92). A disposizione: Pompei (93), Monaco, Sulejmani (92), Allevi (92) .
Allenatore: Giuseppe Malloni.
ARBITRO: Giacomo Poentini Pompei di Pesaro (Sclavi-Ciabattoni).
RETI: 13’ Fiorotto (F), 90’ Martorana (F).
ESPULSI: al 24’ Oddi (G) e Fiorotto (F) per presunte reciproche scorrettezze.
Ammoniti: Vitali, Ekani, Pantera, Alagia e Tursi (F), Adamoli e Traini (G).
Angoli: 0-6.
Recuperi: 3’+5’.
Spettatori:200 circa.
Curiosità: La scorsa stagione finì 1-0 (al 62’Cacciatori su rigore) per i canarini. Gli ex della gara a parte “Malloni” erano comunque tutti tra file del Grottammare: Attorresi, Chiavaroli e Fanesi ma quest’ultimi due non sono scesi in campo in quanto infortunati.

FERMO – Un buon Grottammare (che era reduce da 4 risultati utili consecutivi) è uscito sconfitto dal ‘Recchioni’ di Fermo. Nonostante la prestazione lodevole i biancocelesti non sono riusciti a ripetere in campionato, l’impresa compiuta un mese fa in Coppa Italia (quando espugnarono Fermo con un 2-4), anche a causa del dente avvelenato della Fermana dopo la disfatta di Castel di Lama di domenica scorsa. Protagonista della gara è stato di certo il nervosismo, scaturito anche da alcune decisioni arbitrali errate che ha penalizzato entrambe le compagini. Tra gli errori maggiori del signor Pompei di Pesaro un involontario doppio scambio di indentità con Fiorotto e Oddi espulsi al posto di Alagia ed Attorresi veri o maggiori protagonisti della rissa che si era scatenata e un rigore non concesso agli ospiti per un netto fallo ai danni di De Angelis.
Per il Grottammare si tratta dell’ottava espulsione stagionale.
Il match è stato scritto dai gol canarini firmati dall’argentino Fiorotto (che nell’ultima gara interna con la Belvederese era stato autore di una tripletta) nella prima frazione e dal nuovo entrato Martorana nel finale.

La cronaca: Dopo un buon inizio il Grottammare rimaneva scoperto sulla fascia sinistra e questo permetteva alla Fermana di portarsi in avanti e passare in vantaggio: al 13’ prolungata azione di Paris sulla sinistra con cross in area per Ekani, bravo a concludere in porta al volo e sulla ribattuta Fiorotto metteva alle spalle dell’incolpevole Vaccarini. Per la punta argentina si tratta del quinto centro stagionale. Al 19’ rispondeva la squadra ospite con Traini che, su passaggio di De Angelis sparava alto. Al 20’ Adamoli riusciva con astuzia e tecnica a togliere la sfera dai piedi di Ekani evitando il raddoppio.
Al 24’ le due squadre rimanevano in 10: venivano infatti sorprendentemente espulsi Oddi (seconda espulsione stagionale dopo quella di Offida con la Fortitudo Fabriano) e Fiorotto, anziché l’uruguagio Alagia che aveva acceso una rissa perdendo la testa e Attorresi per fallo di reazione.
Alla mezzora l’argentino Ruben Dario Bolzan calciava una punizione dai pressi della bandierina del corner, e Vaccarini in salto respingeva. Nell’ultimo minuto della prima frazione di gioco De Angelis cercava di ristabilire la parità con una conclusione rasoterra, ma Castorani parava in tuffo. Al 46’ Alagia su punizione di Vitali trovava la pronta respinta del bravo Vaccarini. Al 52’ una punizione di Orlandi dal limite veniva deviata in corner da Castorani.

Al 53’ De Angelis giunto in area, veniva atterrato da dietro, ma Pompei di Pesaro non concedeva il rigore. Al 59’ Nardini serviva un delizioso cross in mezzo, ma Ludovisi non ci arrivava. Al 62’ Adamoli saliva sulla fascia, ma dopo aver vinto tre rimpalli la difesa canarina riusciva a strappargli la palla. Al 64’ Ekani non contrastato da Traini tirava dal limite, ma Vaccarini non si lasciava sorprendere. All’ 82’ Nardini tirava dal limite, ma Castorani era attento e parava la conclusione. All’ 86’ Bolzan, servito da Martorana, si faceva respingere l’incornata da Vaccarini.
Al 90’ giungeva il raddoppio dei locali, il nuovo entrato Martorana giunto dinanzi a Vaccarini non sbagliava siglando il raddoppio ed il suo primo gol stagionale. Al 93’ il croato Draca solo dal limite calciava in diagonale con sfera che terminava sul fondo. Nonostante il risultato finale la squadra rivierasca ha davvero ben impressionato rimanendo sempre in partita e dando filo da torcere ai padroni di casa fino allo scadere.
Per il Grottammare si tratta dell’ottava sconfitta stagionale (la quinta in trasferta).
Dopo Fanesi (che non ha potuto esordire oggi in quanto deve recuperare da un infortunio) ufficializzato in settimana, la società biancoceleste ha perfezionato l’acquisto del terzino Fabio Monaco (oggi rimasto in panchina), classe ’88.
Il difensore proviene dalla Santegidiese, dove militava dalla stagione 2007/2008. La stagione antecedente ( 2006/2007) invece aveva vestito la maglia della Civitanovese.

Il presidente della società rivierascaLuigi Furnari, in sala stampa, critica l’arbitraggio ma soprattutto mostra la sua sorpresa e il disappunto per il modo in cui è stato trattato il tecnico Giuseppe Malloni e tutta la società del Grottammare calcio: «L’arbitro ci ha messo del suo, innervosendo la partita, sbagliando le espulsioni ha dichiarato. Doveva gestire meglio: ci ha perso il bel gioco e il nervosismo è partito da quell’episodio. Inoltre sono deluso dal trattamento riservatoci dai locali. Il nostro allenatore è fermano e dunque ci aspettavamo un’accoglienza diversa, migliore. Ed invece abbiamo sentito di tutto, parolacce e insulti, anche da parte di addetti ai lavori fermani, eccetto la dirigenza fermana nella persona del diesse e del presidente che sono degli amici, ma non tutti si sono comportati allo stesso modo».

I rivieraschi restano in piena zona play out, quart’ultimi in compagnia dell’Atletico Piceno ma non più del Real Metauro che ha travolto proprio i lamensi uscendo per ora dalla zona a rischio. E mercoledì nel terzo turno infrasettimanale previsto da calendario, valevole per la 17° giornata, la formazione di Malloni ospiterà la Biagio Nazzaro (sesta in classifica a -3 dalla zona play Off) reduce dalla vittoria interna sulla neopromossa Belvederese ed in generale da 3 risultati utili consecutivi.

La Fermana (miglior difesa del torneo con sole 6 reti subite) alla sua decima vittoria stagionale (la settima in casa dove è la squadra che ha fatto più punti: 21) resta al secondo posto a -2 dal duo di testa Ancona 1905 ed Elpidiense Cascinare entrambe vittoriose in trasferta rispettivamente a Fabriano e Monte San Giusto. Mercoledì la squadra di Cornacchini sarà impegnata in trasferta (dove i canarini non vincono da 4 partite, in cui hanno rimediato 3 pareggi ed una sconfitta) in casa del Corridonia reduce dal ko nel derby maceratese di Tolentino.

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