SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ore 20, inizia il Consiglio comunale del 29 novembre 2010
La presidente Giulietta Capriotti rende noto che si ė costituito ufficialmente il gruppo consiliare del Pdl, dopo oltre due anni dalla fondazione del partito. Il capogruppo è Bruno Gabrielli.
De Vecchis, ex An, fa presente che lui si riconosce in Futuro e Libertà, ma i regolamenti impediscono a un singolo consigliere di comporre un nuovo autonomo gruppo consiliare. Pertanto afferma di rimanere nel gruppo An nel quale è stato eletto. Gruppo di un partito che non esiste più ma che oggi si riferisce ai finiani di Fli.
Il capogruppo Pd Claudio Benigni chiede all’assemblea di devolvere i gettoni di presenza di questa seduta all’iniziativa dell’associazione “Tifosi pro Samb“, che sta raccogliendo denaro per acquistare i seggiolini del rinnovato stadio Riviera delle Palme.

Interrogazione di Lorenzetti sulle alluvioni che si verificano in città durante le precipitazioni atmosferiche
“Il 18 agosto del 2006 l’amministrazione comunale annunciava come imminenti i lavori di piazza Garibaldi e piazza San Giovanni Battista. E per via Monteconero, i cui lavori erano già previsti dall’amministrazione Martinelli, che pure prese in giro i cittadini?”.
risponde l’assessore ai Lavori Pubblici Leo Sestri: “Il problema ė molto serio, le soluzioni finora non sono state date. Tre cose da citare. Il centro, zona Ragnola, e anche via Voltattorni. Per piazza Garibaldi stiamo rispettando il cronoprogramma, forse sui giornali è stata fatta confusione sulle date, noi ci eravamo impegnati a fate il progetto esecutivo entro l’anno, e fra qualche giorno lo porteremo ad approvare in conferenza dei servizi. Poi sarà la Ciip a fare il bando per i lavori, non ė nostra competenza. ll progetto lo abbiamo fatto no apposta per evitare ritardi. Per primavera partiranno i lavori. Riguardo via Monteconero, in attesa del progetto definitivo sono in attesa di fare un sistema di raccolta per evitare intanto gli allagamenti, dovrebbero farcela entro il primo semestre del 2011. Per via Voltattorni,  il grosso del problema non potrà essere risolto nel breve, i tecnici della Ciip ci stanno proponendo dei tentativi. Sono difficili gli interventi risolutivi, ma non spetta al Comune risolverli, possiamo solo spronare la Ciip perché la città ha bisogno di nuove condutture”

Assestamento di bilancio. Diffuso fra i banchi il documento con la proposta di delibera che prevedrebbe l’acquisizione da parte del Comune (per 150mila euro, la base di gara è 121mila euro) di un terreno in zona Santa Lucia, attualmente di proprietà dell’Asur (azienda sanitaria regionale). Il Comune ora lo tiene in comodato gratuito e c’è un campo da calcio che viene concesso ad associazioni sportive dilettantistiche. L’Asur intende vendere quattro lotti fra cui immobili a Montefiore e il campo di calcio in questione.
Nella proposta di delibera (tecnicamente è un emendamento presentato dal sindaco all’assestamento di bilancio che si vota stasera)  si scrive “a seguito dell’espletamento delle procedure di vendita ed aggiudicazione ai nuovi soggetti proprietari, il Comune di San Benedetto verrebbe privato di un bene di utilità sociale con la probabile interruzione di un servizio sportivo calcistico”.
Fra i banchi registriamo il malcontento del consigliere socialista di opposizione Mario Narcisi, che rimane dell’idea che quello sarebbe stato il terreno giusto per realizzare una struttura sanitaria per lungodegenti, anziani, malati terminali.

Andrea Assenti (Pdl) sottolinea il continuo ricorso alle consulenze professionali esterne al Comune, mettendo in luce criticamente il fatto che per assegnare due nuovi incarichi è stato alzato il tetto di spesa specifico a 94mila euro (inizialmente stabilito a 70mila euro nell’ultimo bilancio di previsione).
Interviene il sindaco Gaspari: “Rivendico con orgoglio le condizioni positive del bilancio di questo Comune, in un momento del genere. Il nostro bilancio è sano, prudente. Siamo in linea con gli obiettivi e facciamo anche entrare fondi non previsti grazie alla lotta all’evasione fiscale comunale che sta dando i suoi effetti. Inoltre abbiamo restituito l’attenzione prima negata al reperimento di fondi comunitari. La spesa corrente cresce in virtù dei contratti e delle convenzioni in essere, non è cresciuta per nuovi mutui, i nuovi mutui incidono per poche decine di migliaia di euro. Per quanto riguarda l’emendamento sul terreno dell’Asur, io non mi spertico, il consiglio comunale ci rifletta. L’Asur vuole vendere i propri beni, come noi abbiamo messo in vendita degli immobili. Non potevamo impedirglielo, stamattina l’assessore allo Sport Fanini mi ha detto che non possiamo permetterci il lusso di non partecipare a questa asta, che è anche un poco anomala perché dichiariamo quanto offriamo. Se non dicessimo nulla, qualcuno la acquisirà, non è da escludere che i confinanti agricoli facciano prevalere una riserva su quella area agricola, avrebbero diritto di prelazione. Il tutto è stato suddiviso in cinque lotti, c’è un campo di calcio, perderlo sarebbe un problema. Intanto noi ci proviamo, se ce la aggiudicassimo e un domani il Comune decidesse di farci altro, potrebbe decidere come e quando vuole. Ora non decidiamo la destinazione futura”.
Palma Del Zompo (Idv) “Abbiamo appreso stasera di questo emendamento, ci lascia un poco sorpresi, ma non ragiono per pregiudizi e quindi trovo saggia l’idea del Comune di partecipare all’asta. Giusto che ci si provi, però ci vogliamo provare per boutade o seriamente? Dire urbi et orbi la nostra offerta non è il massimo in una asta segreta….. Io rilancio, siccome contiguamente al campo da calcio ci sono altri lotti, mi risulta che nelle altre due particelle il costo è circa 75 e 25mila, perché non proviamo ad acquisire tutta l’area? Così un giorno si potrebbe ridiscutere della vocazione sportiva, magari se ne può ridiscutere. C’è un comitato che ha proposto di farci una struttura sanitaria… ”
De Vecchis (Fli) “Risposta demagogica del sindaco, ha omesso di dire che probabilmente avete preferito non tenere sotto controllo la spesa, sicuramente gli aumenti ISTAT sui contratti erano previsti, quindi sono aumentate le spese una tantum, i contentini, le feste, i contributini… Invece potevate finanziare investimenti con le maggiori entrate che dite di avere. Riguardo al terreno Asur, queste operazioni si fanno in un altro modo, se uno ci crede. La cifra di 150mila euro, come l’avete stimata? ”
Bruno Gabrielli (Pdl) fa presente che ci sarebbero stati errori nella consegna di cartelle esattoriali a dei cittadini e si impegna a sollecitare la massima precisione agli uffici comunali.
L’assessore al bilancio Di Francesco risponde ad Assenti: “C’è una sostanziale contrazione nella spesa per gli incarichi esterni, e i due incarichi che verranno conferiti sono finanziati da fondi europei e non graveranno sulle spese del Comune”. E a De Vecchis replica: “Il bilancio è solido e ben gestito. Ottemperiamo agli impegni con i fornitori dell’ente. Questo rende necessaria una anticipazione di cassa, proprio per far fronte ai pagamenti indifferibili. Siamo riusciti a rispettare il patto di stabilità e recuperando dall’evasione fiscale. 474 mila euro in meno dagli oneri concessori fotografano la sofferenza del mercato. Inoltre stiamo programmando un efficace sistema di controllo di gestione sui conti del Comune, raggiungendo un rilevante obiettivo programmatico”
Lorenzetti (Udc) manifesta voto negativo all’emendamento e all’assestamento di bilancio, “invece che ad operazioni immobiliari si pensi a dare assistenza alle famiglie che perdono il lavoro”.
Felicetti (repubblicano) invece vota favorevole ma appoggia il ragionamento di Lorenzetti
De Vecchis insiste sul fatto che rendere nota preventivamente la propria offerta in una asta sarebbe una sorta di turbativa. “Il terreno è della Regione, se ne doveva parlare ben prima magari con una trattativa privata fra enti pubblici”
Gaspari: “Esperiamo il tentativo con la Regione, intanto andiamo avanti con l’asta che potrebbe permetterci di mantenere al patrimonio pubblico quel campetto, anche io ho forti timori che noi la si possa spuntare, ma almeno ci abbiamo provato. Da qui alla vigilia dell’asta faremo tutti gli sforzi con la Regione per provare a farla recedere da questa volontà”.

Il punto viene approvato. Approvati anche altri punti (il piano attuativo triennale dell’Ambito Territoriale Sociale 21; un piano particolareggiato di iniziativa privata relativo alla zona commerciale San Giovanni).

Si vota sull’approvazione definitiva del Piano Hotel e della trasformazione dell’Hotel Garden in appartamenti.

Gabrielli (Pdl) dice che il suo partito non parteciperà al voto in quanto, secondo la loro prospettiva, le delibere che si stanno per votare si baserebbero su varianti finite nel mirino di osservazioni tecniche della Provincia di Ascoli. Sulla stessa linea Piunti: “Quel piano si basava sul silenzio assenso con un meccanismo illegittimo, inoltre la Provincia sta per approvare un atto per ribadire il suo ruolo di ente coordinatore nelle scelte urbanistiche dei vari Comuni. Perchè non può essere che quando l’ente provinciale emette un parere che cozza contro le intenzioni dell’amministrazione comunale, allora la Provincia non conta… secondo la legge 34 del 192, e secondo l’atto in cui lo ribadiremo, la Provincia ha invece un suo ruolo e una sua competenza ben definita nelle scelte urbanistiche. Queste delibere non dovevano neanche arrivare in consiglio comunale in quanto le riteniamo illegittime, votando contro ne legittimeremmo invece l’illegittimità”.

Primavera (Rifondazione): “Ma come? Stiamo per votare un atto che contiene proprio le osservazioni della Provincia? La cosa mi lascia perplesso. Io comunque a suo tempo parlai a proposito di questo atto come di una montagna che partorisce un topolino. Avrei piacere che negli incontri pubblici il sindaco dica che questo Piano produce 80mila metri cubi, e che gli standard corrispondenti sono individuati in contrada Barattelle, in un parco che si trova a chilometri di distanza”.

De Vecchis (Fli) “Cosa potrebbe succedere ora, se la Provincia continua a ritenere illegittimo l’atto? Che succede se la Provincia fa ricorso al Tar e lo vince? Ci sarebbe la caducazione dell’atto, mentre io spero nella caducazione delle Province. Ma se i metri cubi sono stati fatti? Che succede? Qui state facendo un piano regolatore a francobolli, con questi piani e la megavariante… non avete un atteggiamento responsabile. Siamo rimpallati fra i tecnici del Comune e quelli della Provincia. Io voterò contrario”.

Gaspari: “Il consigliere Piunti, quando dice che la Provincia è ente sovraordinato, dice una cosa non corretta. Il nuovo codice delle autonomie locali dice che gli enti sono tutti sullo stesso livello. Credo che approvando questa delibera si fa una cosa molto buona per l’economia turistica”.

Il piano viene approvato.

Hotel Garden

Gaspari: “Seguiamo l’iter dell’articolo 29 del Prg che abbiamo modificato. Mi verrebbe da dire, chi è uscito dall’aula preferiva che non venisse modificato e che l’hotel Garden demolisse senza presentare un piano di recupero, a parità di distacchi e altezze? Se non lo avessimo modificato, avrebbe potuto fare ciò che hanno fatto 50 strutture cittadine.. Noi abbiamo dato un’altra impostazione, il volume che potrà essere ricostruito sarà pari a tre quarti, seimila metri cubi invece che ottomila. E oneri maggiorati. Abbiamo insomma mitigato l’operazione, come non fu invece possibile fare con il confinante Hotel Roxy”.

Narcisi (partito socialista): “Evidentemente dobbiamo esprimere un parere politico. L’area della pineta appartiene a tutta la città. Io dico di no, no alla trasformazione del Garden”

Primavera: “L’area di viale Buozzi non è solo il centro della città, è qualcosa di più. Veder morire attività come l’hotel Roxy, il cinema Calabresi, ferisce. La variante articolo 29 introduce una novità, il consiglio comunale è chiamato a pronunciassi, io avevo la sensazione che gli atti che passano in consiglio sono soggetti a una discrezionalità, ma pare che siamo costretti ad approvarlo. Ho cercato informazioni, ho trovato alcuni casi in cui questo diritto del consiglio comunale può essere applicato, ad esempio c’è una sentenza del Tar Veneto. Il percorso si può fare purché il consiglio comunale poi faccia una variante che impedisca questo cambio di destinazione d’uso, voto contrario anche per tener fede alla volontà del programma di mandato in cui si parlava di frenare la trasformazione degli hotel”.

Lazzari (pd) “anche io ritengo che la pineta vada salvaguardata, ma non trovo motivazioni tecniche tali da farmi dire che non dobbiamo approvare questa delibera. Mi dispiace molto, ma per quanto abbia cercato non ho trovato motivazioni concrete, serie, tali che potessero non farmi votare questo atto. Non posso farmi trascinare solo dal sentimento, perché ritengo che non ci sia ragione tecnica per bloccare questo atto. Da piano regolatore non posso vincolare un imprenditore a fare una determinata scelta in quella zona, che è già ampiamente compromessa”.

In sostanza, da quanto pare di capire, il piano di demolizione e ricostruzione sembra essere un atto dovuto e non approvarlo esporrebbe il consiglio comunale alle recriminazioni e ai ricorsi legali del proprietario.

Narcisi è polemico, “voi che votate questo atto ve ne assumete la responsabilità di fronte alla città”.
Complice l’ora tarda (sono le 1:21) saltano i nervi e ci sono fortissime polemiche poi fra Narcisi, il sindaco e il consigliere Pd Silvano Evangelisti. Narcisi ha sottolineato l’origine non sambenedettese del sindaco, Evangelisti ha protestato contro Narcisi con veemenza, intimandogli di non offendere le persone, e volano insulti e atteggiamenti di sfida fra i due. Poi Gaspari interviene per stigmatizzare le parole di Narcisi, che dà dell’arrogante al sindaco. Scambi di offese (“non sai come si sta in un consiglio comunale” dice il sindaco, Narcisi replica “bella l’educazione che tu dai alla città con i tuoi atteggiamenti”, e il sindaco conclude “sei in consiglio comunale per grazia ricevuta, si sono dovuti dimettere in due”).

De Vecchis “Voterò contro con il cuore, ma anche con la testa, per via della sentenza del Tar che citava Primavera”
Gaspari in chiusura torna sull’episodio dello scontro con Narcisi: “Chiedo scusa al consiglio comunale, dovrei imparare a non reagire così in questa sede alle provocazioni, anche se le ho viste infarcite di un certo razzismo”. E sul punto: “Noi abbiamo cercato strade adeguate, nel rispetto della legge, per evitare questa emorragia di hotel che si trasformano in residence. Molti Comuni hanno posto vincoli perenni, ad alcuni come Grottammare è andata bene, in tanti altri ci sono proprietari che impugnano e il Tar dá ragione a loro, e i vincoli cadono. Io posso citare una sentenza del Tar Lazio, che fa più giurisprudenza di quello del Veneto. E parla di omissioni, su queste cose servono pareri tecnici, non politici, altrimenti diventa un parere omissivo. Abbiamo sentito dei pareri, e siamo arrivati a un punto di equilibrio, quando ci siamo insediati c’erano 14 richieste di trasformazioni, ne sono andate avanti due, forse a qualcosa sono servite le nostre scelte. Poi uno può non votare questo atto sulla base di scelta politica, ma la sentenza Tar Lazio 374/2005 dice che c’è un obbligo giuridico, per cui bisogna evitare comportamenti omissivi di fronte a queste richieste. E impone di dare una risposta entro 120 giorni, questo è lo stato di diritto, altra cosa è quello che ci piacerebbe. Chi può dire la sua con tutti i crismi è il piano regolatore”

Primavera però replica: “Un conto sono i comportamenti omissivi, cioè le mancate risposte che si citano nella sentenza di cui parla il sindaco, altro conto sono le risposte negative.”
Si vota: astenuti Bruni e Del Zompo, contrari De VEcchis, Lorenzetti, Narcisi e Primavera. Il punto passa.
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