ROMA – Circa cinquecento partecipanti in rappresentanza di molti Paesi del mondo, fra i quali ovviamente l’Italia con oltre sessanta intervenuti. Si è concluso oggi 19 novembre 2010 a Roma il congresso Ripe61 organizzato da Ripe Ncc (Réseaux IP Européens Network coordination centre) già annunciato in un precedente articolo. Ampia partecipazione dell’industria privata di Internet, pubbliche amministrazioni da tutta Europa, università ed enti di ricerca, associazioni senza scopo di lucro.

Gli argomenti ricorrenti nelle decine di presentazioni sono stati: Ipv6 (Internet protocol version 6) e localizzazione geografica. Molti gli aspetti trattati, ne segnaliamo solo qualcuno.

Il concetto di complessità nella Rete (Geoff Huston, Michael Behringer); il lato oscuro del traffico Ipv6 (Geoff Huston), l’utilizzo di Ipv6 nella connettività adsl, le problematiche nella connettività Ipv6 (Tore Anderson), le tecniche di misurazione nel mondo Ipv6 (Owen DeLong), giornata mondiale di Ipv6 (Lorenzo Colitti, Google); il sistema di posizionamento di rete (Stefano Previdi, Cisco).

Gli aggiornamenti dai vari Registri regionali: Apnic (Geoff Huston), Arin (John Curran), Lacnic (Sergio Rojas).

Stato dell’arte nei punti di interscambio: Namex (Maurizio Goretti), Equinix (John Taylor), France Ix (Martin Hannigan), PttMetro – Brazilian Ixp (Milton Kaoru Kashiwakura), Ua-Ix – Kiev (Sergi Polischuk), Top-Ix (Luca Cicchelli), Netnod (Nurani Nimpuno), Nyiix (Akio Sugeno) ecc.

Traffico e misurazioni: le tecniche di individuazione del traffico (Alberto Dainotti), Ripe Atlas (Daniel Karrenberg) presentato in un precedente articolo.

Chi fosse interessato può scaricare tutte le presentazioni dalle pagine dedicate al meeting.

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